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Apocalisse o Rivelazione?

di Fabrizio Salmoni

c9fafa12 cdf2 42a9 9329 98f2b3810179Recentemente mi sono imbattuto in un interessante articolo del filosofo Pierre Dardot, docente all’Università di Nanterre, con oggetto una dotta disquisizione sul concetto di Apocalisse, un tema che sembra ottenere attualmente ampio interesse (1). In estrema sintesi, l’autore visita in modo critico (in verità con il linguaggio un po’ difficile e contorto della gente colta) le varie interpretazioni dell’idea di “fine del mondo” ad esso collegata e le vie per evitarla o contrastarla.

L’approccio più declinato, ed evidentemente condiviso in buona misura dall’autore, è quello politico sulla base della convinzione che vadano respinte le irreversibili ipotesi escatologiche o meramente scientifiche per perorare invece un ruolo attivo dell’umanità nel perseguire un’ipotesi di contronarrazione generata da una «lotta per “un’altra fine del mondo” fondata sulla sperimentazione di forme di vita collettive alternative a quelle che precipitano la fine di ogni vita…».

Non c’è dubbio che tale dibattito in ambito accademico possa portare in prospettiva a indicazioni più precise ma mi sembra che la proposta in questi termini poco affronti un’analisi inerente al concetto di umanità se non nella contrapposizione inevitabile con gli interessi dell’elite technofascista per un governo mondiale della sicurezza (2).

Ề evidente che le ipotesi correnti di disastro globale sono attribuibili sostanzialmente a tre possibili cause: il collasso ambientale; un uso incontrollato dell’IA che prenderebbe il controllo sulla società umana planetaria determinando un evidente “cambio di paradigma” paragonabile a un evento catastrofico; una guerra nucleare su vasta scala. Tutte ipotesi che avrebbero alle radici il dominio capitalista sulla governance politica, tecnologica ed economica globale ma che le stesse elite del potere temono al punto di prepararsi già ad una illusoria sopravvivenza, per esempio allestendo enormi aree-rifugio come quella denominata Wamani, 38.000 ettari di area deserta in Argentina dotata di bunker, igloo futuristici, server esclusivi per garantirsi un internet privato e chissà cos’altro.

Un progetto finanziato dal tycoon Martin Varsasvki, già condiviso da Alex Oxenford, ambasciatore Usa in Argentina e facilitato da quel bell’elemento del Presidente Milei che si ripropone di fare del suo Paese un rifugio anti-Apocalisse per ricchi e potenti. Va nella stessa direzione il rafforzamento delle protezioni del NORAD, centro di comando per la difesa aerospaziale della Cheyenne Mountain, in Colorado, reso disponibile ad ospitare eventualmente i gradi superiori del personale politico in caso di guerra nucleare totale.

Per venire ad uno degli aspetti peggiori dell’avventismo apocalittico, una parte importante è giocata dalle comunità evangeliche con un immaginario che tende a paralizzare le prospettive politiche con il loro integralismo: l’attesa speranzosa dell’Armageddon per consentire “l’inizio della fine”, la sconfitta dell’Anticristo e il ritorno del Messia per l’avvento del Regno di Dio sulla Terra (3). Per i seguaci del culto “dispensazionalista”, Dio “rapirà in cielo” i credenti prima di scatenare sulla Terra sette anni di orrori e morti: sorgerà un Anticristo e le guerre mondiali causeranno milioni di morti, necessari per il trapasso ad una Nuova Era di Legge divina. Alcune correnti dispensazionaliste invocano lo smantellamento di ogni tutela ambientale perché “non ci sarà più bisogno di questo pianeta dopo il Rapimento”.

In Italia, il generale Vannacci, in sintonia con Peter Thiel, fondatore di Palantir e profeta della techno-destra, e con Carl Schmitt, ex nazista e politologo, ha recentemente postato sul sito di Futuro Nazionale un documento che cita il concetto biblico misterioso del katechon, “l’elemento che trattiene l’avvento dell’Anticristo (il mistero dell’iniquità)”, un potere non identificato «che frena l’eventuale dissoluzione delle pulsioni disgregative della nostra civiltà». Pulsioni che i Vannacci e i Thiel attribuiscono alla cultura woke, all’Islam e in generale ai mali del mondo attuale che essi si ripropongono di sconfiggere(4).

Questa MOLTO succinta rassegna di punti di vista sul tema Apocalisse, inteso di massima come punto di arrivo catastrofico per l’umanità, in conseguenza di multipli fattori dipendenti da volontà umana o escatologici, più o meno lontani o sperabilmente ancora evitabili, esclude un’ulteriore ipotesi collegata più propriamente al primo significato del vocabolo greco apokalypsis: “rivelazione” o “svelamento” di qualcosa che è nascosto. Ma quale “rivelazione” potrebbe risultare più destabilizzante per l’umanità intera delle ipotesi di cui sopra?

Ề in verità in corso da diversi anni su suolo americano un difficile processo per ottenere la verità nascosta sul fenomeno Uap. Un percorso che investe ormai i vertici dei decisori politici (il Congresso) e delle comunità militari, scientifiche e di intelligence. Numerosi eventi hanno recentemente contribuito ad aprire la coltre di interessi e segretezza che per decenni ha coperto con il ridicolo, con la distruzione delle carriere, talvolta con la violenta soppressione di testimoni, l’evidenza di quella che ora viene riconosciuta come “presenza di un intelligenza non-umana” a tecnologia avanzata che interferisce, si presume da sempre, nella nostra realtà. Eventi che includono l’irruzione di testimonianze militari e di numerosi whistleblowers (gole profonde/talpe) dall’autorità difficilmente questionabile; l’ondata di incursioni di decine di cosiddetti “droni” elusivi, di varia forma e dimensione, mai intercettati dall’ aviazione militare che hanno coinvolto per mesi l’intera nazione americana nell’inverno 2024 e suscitato enormi pressioni pubbliche e politiche per avere spiegazioni (5). Gruppi bipartisan di parlamentari si sono da allora formati per richiedere chiarimenti e fare pressioni per ottenere più informazioni, ma già un documento semi-classificato del Pentagono nel 2001 concludeva: «In sostanza, gli Ufo non sono “nostri”. Sono oggetti reali, intelligenti ma non si sa cosa siano se non un genuino fenomeno misterioso in mancanza di ulteriori dati. La loro presenza minaccia la sicurezza nazionale perchè sono capaci di violare lo spazio aereo e di interferire con attività e siti militari senza poter essere intercettati o colpiti» (6).

L’insieme delle circostanze e dei dati che sollevavano la questione della sicurezza nazionale ha avuto la forza di costringere il Presidente a far rilasciare finora cinque serie di filmati, audio files e documenti classificati dal Pentagono e da tutte le agenzie della sicurezza nazionale (war.gov/ufo/). Il cumulo di testimonianze sotto giuramento al Congresso trasmesse in diretta ha confermato, tra la costernazione dei parlamentari, il recupero nel tempo di velivoli e di “entità biologiche” aliene.

Tutti gli analisti sono concordi nello stabilire che mai finora si sia arrivati così vicino alla cosidddetta disclosure (rivelazione) di quello che è ritenuto “il più grande segreto dell’umanità”. Un segreto custodito nell’incoffessabile rapporto tra settori del Deep State che gestiscono i “programmi speciali” (Special Access Programs - SAP) di finanziamento in nero (unaccounted), e le corporazioni del settore aerospaziale (e dei suoi addentellati nei vari campi della ricerca), beneficiarie, insieme al gruppo ristretto di insiders potenti che usufruiscono dei proventi e delle enormi conoscenze ricavate nel tempo dallo studio del fenomeno e delle sue risultanze: denaro e potere.

Molti si chiedono: «Che mi importa se esistono gli alieni? Certo non mi cambierebbe la vita saperlo…». Che c’entra il fenomeno Ufo/Uap con l’Apocalisse, inteso come catastrofe planetaria e “fine della civiltà”? Proviamo a pensarci.

Proviamo a immaginare la concatenazione di eventi che seguirebbero a un intervento in mondovisione di un Presidente, più o meno come questo: «Dopo essermi consultato con i responsabili della Difesa e dell’intelligence e con gli esponenti del governo che qui mi accompagnano, mi è stato reso evidente che c’è una prova convincente che la Terra è attualmente ed è stata soggetta da tempo indefinito a un interazione con una o più specie di intelligenze non-umane. Malgrado le questioni che tale rivelazione possa causare, penso che la gente della Terra abbia diritto di sapere. Per la necessità di un calmo dibattito, ho preso la decisione di rendere la Guardia Nazionale disponibile per i governatori che lo ritenessero necessario per mantenere la sicurezza nazionale. Inoltre per salvaguardare la nostra sicurezza economica, ho dato l’ordine esecutivo di chiudere le banche per un periodo di almeno una settimana e di chiudere la Borsa fino a nuovo avviso» (7). L’annuncio farebbe immediatamente il giro del mondo e tutti i leader farebbero simili comunicazioni. In prima fila, Gran Bretagna, Russia, Cina, Brasile e Iran che hanno Ufo Desk attivi da tempo e la loro bella quantità di conoscenza del fenomeno. Forse anche il Papa parlerebbe alle migliaia di fedeli dal suo balcone.

La preoccupazione prevalente presso il pubblico mondiale riguarderà gli Altri: da quando sono qui? Chi sono? Da dove vengono? Che aspetto hanno? Sono buoni o cattivi? Perché sono qui? Dovremo difenderci? Perché questa informazione è stata tenuta nascosta per tanti anni? Ci state dicendo tutto o solo una parte? Saranno puniti o amnistiati i responsabili della segretezza?

Si creeranno nuovi vocaboli o definizioni per parlare dell’accaduto e delle prospettive ma lo shock durerà a lungo. I debunkers prezzolati per negare, smentire e ridicolizzare chiuderanno il loro business o si adegueranno, come tutti i voltagabbana. Ma le conseguenze dell’annuncio coinvolgeranno i gangli più importanti dei poteri mondiali.

L’economia. Normalmente persegue la stabilità ma l’ordine di chiudere temporaneamente la Borsa e le banche avrebbe precedenti storici non trascurabili: il panico del 1933 causò una crisi mondiale e una corsa a svuotare i conti; dopo l’11 Settembre, le Borse e il Nasdaq rimasero chiusi per sei giorni ma alla riapertura la Borsa di New York perse 684 punti nel primo giorno. Nel mondo attuale di dipendenza interattiva della finanza, cosa potrebbe succedere prima di un ritorno a una precaria normalità? Nell’immediatezza della Rivelazione la conseguenza potrebbe essere di caos e isteria e l’unica misura consigliabile sarebbe chiudere tutto, il che contribuirebbe, alla riapertura, a ricorrere agli stop previsti nel caso di caduta degli indici. Si prevede che almeno un 30% di azionisti potrebbe ridurre o chiudere il proprio portafoglio di investimenti e il cittadino comune dovrebbe aspettare per vedere cosa succede. Si configurerebbe comunque un nuovo e diverso ambiente finanziario tutto da decifrare.

Energia. Con l’acquisizione parziale delle nuove rivoluzionarie fonti di energia ricavate dai velivoli alieni recuperati, in possesso delle branch top secret delle corporation aerospaziali, l’era del petrolio si potrà dire finita. Per anni, le fughe di notizie dal mondo clandestino descrivevano straordinari sistemi di propulsione: energia Punto Zero, fusione nucleare pulita, elettrogravità, altre “energie” ancora non pienamente individuate, almeno pubblicamente (8). Sarà la rovina delle Sette Sorelle e dell’indotto quando si capirà che la tecnologia degli Altri potrebbe fornire energia pulita e infinita e che il segreto sul fenomeno Ufo ha ritardato di decenni il progresso della civiltà. Allora il prezzo del petrolio crollerà come le fortune delle più grandi corporation del settore e le relative azioni. Si presume qualche forma di resistenza da parte dei “padroni” del petrolio e dei distributori di energia ma l’esito finale sarà comunque segnato. Quasi tutto il mercato dell’energia verrà rivoluzionato. Con quali ripercussioni?

I Militari. Probabilmente saranno cancellate tutte le licenze e i livelli di allarme saranno aumentati, soprattutto nelle basi militari di tutti i Paesi. Nessun esercito vorrà sentirsi impreparato di fronte a un’eventuale minaccia: come fronteggiare un possibile nemico che ha sempre dimostrato capacità molto superiori alle nostre? Quali assetti si dovranno affrontare?

Ordine pubblico. In molti paesi potrebbe essere dichiarata la legge marziale per affrontare eventuali dimostrazioni di panico o di rabbia verso i governi che abbiano contribuito a nascondere la verità in occasione di eventi straordinari o di incidenti aerei causati dall’interferenza degli Altri. Potranno verificarsi episodi di saccheggio prevalentemente di cibi, generatori, articoli da survival, armi. Le linee telefoniche e internet risulteranno saturate contribuendo così ad alimentare i timori. L’instabilità mondiale potrà causare sollevazioni popolari nei Paesi più fragili per sollecitare cambiamenti radicali e trasparenza.

I Media. Occuperanno ogni spazio con la notizia ignorando il proprio pluridecennale ruolo nel cover-up. I programmi cambieranno immediatamente il taglio scettico-sarcastico nel trattare il tema “alieni” per rifarsi la credibilità. La tipica tendenza al sensazionalismo e ad enfatizzare le brutte notizie li porterà a sottolineare il pericolo di un arrivo incipiente degli Altri.

Le religioni. Nei giorni della Rivelazione le chiese saranno affollate. La Chiesa cattolica romana, la Chiesa Mormone, l’Islam e il mondo induista sono le fedi più preparate sulla materia “alieni” e avrebbero argomenti da offrire in merito (8). Altri leader religiosi offriranno messaggi confusi sulla fratellanza universale. Potranno nascere nuove sette e controculture di massa come negli anni Sessanta.

Storia. I libri di storia andranno riscritti con una cronologia diversa per la nostra civiltà, forse per almeno 12.000 anni: le tesi di Graham Hancock, di Zecharia Sitchin, di Erik von Daniken, e perché no di un Peter Kolosimo, le interpretazioni letterali della Bibbia di Mauro Biglino, potranno essere riconsiderate senza pregiudizi, e forse si potranno ricavare risposte che troveranno nella presenza degli Altri nuovi scenari di conoscenza. Nuovi studiosi della scienza politica potranno dedicarsi a dissezionare la vera struttura del potere mondiale e capirne gli aspetti criminali alla luce del ruolo di complicità nel nascondere il Segreto.

Noi e Loro. Il fattore cardine dell’improvviso cambio di paradigma per la civiltà umana saranno Loro. Alle domande più immediate potrà aggiungersene un’altra: cosa faranno questi Altri quando capiranno che noi sappiamo della loro presenza? Hanno circolato per anni, forse migliaia, nei nostri cieli, hanno interferito con installazioni militari e aeroporti, hanno provocato fenomeni anomali (v. le autocombustioni di Canneto di Caronia - 9), hanno rapito i nostri simili (soprattutto donne) per scopi non chiari (ricerca biologica, ibridazioni? - 10), sono talvolta precipitati al suolo. Devono avere avuto uno scopo ma quale? Qualunque sia la loro agenda, la Segretezza, di fatto condivisa con quegli insiders umani gestori del segreto, deve avere importanza. Ci furono accordi di relazione? Quello che è chiaro è che ci osservano e che sanno manipolare lo spazio, il tempo e la materia fisica.

Quanto siamo vicini al Giorno 1 della nuova era? Difficile dirlo, dopo anni di passi avanti e di regressioni, dopo due Disclosure Acts falliti. Ma le condizioni attuali vedono un Presidente americano in grande difficoltà, impegnato in una sorda lotta interna all’amministrazione contro il Deep State. La pubblicazione dei cinque files è un chiaro sintomo di quella lotta interna e, nel caso i sondaggi lo dessero perdente in vista delle prossime presidenziali, un Trump vendicativo e con l’ambizione di passare alla storia potrebbe forse giocare la carta della Rivelazione e manipolare il caos seguente per dribblare la Costituzione e darsi un terzo mandato.

Vedere il mondo che si sgretola nelle sue fondamentali leggi di relazione potrà avere un devastante effetto psicologico sull’umanità. Diversi storici e psicologi sostengono che l’interazione tra una civiltà superiore e una inferiore potrebbe portare al collasso della più debole ma più che la scomparsa della civiltà il mondo potrebbe vedere una qualche forma di rinascita. Sarebbe comunque un mondo molto diverso e più consapevole del proprio posto nell’universo.

Tutto quanto avete letto è solo una sintetica ipotesi di cosa produrrebbe la Rivelazione dell’esistenza reale di altre intelligenze non-umane che con noi condividono questo nostro pianeta. Le implicazioni sarebbero probabilmente ben più ampie. Ed è una risposta a chi pensa di potersela cavare con superficialità alle conseguenze della Rivelazione, la vera apocalisse: la fine della nostra civiltà e l’inizio di un’altra. (F.S. 22.8.2026)


NOTE
  1. Apocalisse e fine del mondo, Sinistra inrete, 6.8.2026
  2. Intendendo per technofascismo il dominio su una tecnologia realizzata su misura per la sorveglianza totale dei popoli da parte dei governi.
  3. I fondamentalisti biblici sono contrari dunque a promuovere la pace e favorevoli a qualsiasi guerra in Medio Oriente per avvicinare lo scontro tra forze del bene (il Regno di Dio) e forze del male (tutti i non credenti). Guardano alle epidemie, alle guerre, al collasso dell’ambiente come segni del piano di Dio. Quindi ben venga l’Apocalisse.
  4. Fabrizio D’Esposito, Il Fatto Quotidiano, 17.8.2026
  5. Come anche l’intrusione recente di inafferrabili droni e oggetti non identificati nei cieli europei, invariabilmente attribuiti dalla propaganda ai russi.
  6. https://mavericknews.wordpress.com/category/x-files/
  7. Richard M. Dolan – Bryce Zabel, A.D. After Disclosure, Keyhole Publ, 2010.
  8. https://mavericknews.wordpress.com/2017/03/30/i-segreti-dellenergia-del-vacuum-lenergia-punto-zero/
  9. La commissione ministeriale, detta Gruppo inter-istituzionale per l’Osservazione dei Fenomeni, incaricata nel 2004 di fare luce sui fenomeni di autocombustione e frequentazione di oggetti volanti non identificati, fotografati e ripresi nell’area del paese costiero Canneto Di Caronia, produsse una relazione finale con le risultanze di un anno di indagini: «Tecnologie militari evolute anche di non origine terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate.Gli incidenti…potrebbero essere stati tentativi di ingaggio miltare tra forze non convenzionali oppure un test…mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato». La fonte di energia causa dei fenomeni fu individuata nel mare a circa 80 km a nord di Filicudi, stessa area di mare di Ustica (100 km). Seguirono numerose interpellanze parlamentari che non ricevettero risposte soddisfacenti.
  10. C’è un’ampia bibliografia su questo aspetto poco rassicurante della presenza degli Altri. Questi alcuni suggerimenti scientificamente significativi. Budd Hopkins, Witnessed. The True Story of the Brooklyn Bridge Ufo Abduction, Simon & Shuster,NY 1996
    Budd Hopkins, Intruders, The incredible visitations at Coply Woods, Ballantine, NY 1997
    David Jacobs, The Threat, Simon & Schuster, NY 1998
    Jacques Vallée, Incontri, Venexia, Roma 2015
    Whitley Strieber, Communion. A true story, Harper, NY 1988
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