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09/03 ore 13:30 aggiornamento

VERSO SLAVJANSK E KRAMATORSK (DA EST)

I RUSSI LIBERANO GOLUBOVKA (cartina qui):
https://divgen.ru/event/3746
e consolidano l’avanzamento lungo la E40 che conduce a SLAVJANSK da sud-est, sempre più vicina.

Prossima serie di linee di difesa fortificate e consecutive, come si vede dalla cartina:
https://t.me/divgen/79149?single
un intero sistema costruito a ridosso del terrapieno del canale Severskij Donec – Donbass. Canale che però i russi hanno già superato ampiamente poco più a sud, ed è da sud che attaccano verso nord per smantellare questo intero sistema difensivo, fortificato a più scaglioni. Staremo a vedere.

BATTAGLIA DI KONSTANTINOVKA

I RUSSI AVANZANO A SUD-OVEST, CONSOLIDANDO LE PROPRIE POSIZIONI SU QUEL VERSANTE (cartina qui):
https://t.me/motopatriot78/49364
e liberando buona parte di IL’INOVKA (altra cartina, sostanzialmente analoga, qui):
https://t.me/zovpobedy/17320

VERSO KRAMATORSK E SLAVJANSK (DA SUD-OVEST)

I RUSSI RAGGIUNGONO LE PORTE DI KUCHEROV JAR (posizione qui
https://divgen.ru/48.50016/37.27623/12
e qui
48.50016/37.27623
avanzando di 11,4 kmq:
https://t.me/zovpobedy/17318

Aggiornamenti a seguire.

***********************************************************************************************

09/03 ore 08:30 aggiornamento

BATTAGLIA DI KUPJANSK


Ogni tanto qualcuno ci prova ad attaccare nuovamente, di persona, Kupjansk, e fa questa fine,
https://t.me/divgen/79131
puntualmente centrato dai droni russi che fanno buona guardia.

LA NUOVA GUIDA DELLA RIVOLUZIONE, SOLO CON LA SUA ELEZIONE, SPINGE ANCOR PIU’ NEL PANTANO I NATOSIONISTI

RAHBAR-E ENGELAB (Guida della Rivoluzione) o RAHBAR-E MO’AZAM (Guida suprema): ieri notte (qui annuncio ore 22 ora italiana)
https://t.me/parstodayrussian/196222
è stato nominato dagli 86 membri dell’Assemblea degli Esperti il figlio di Khamenei, l’ayatollah Mojtaba Hosseini Khamenei.
I manifesti diffusi subito dopo
https://t.me/parstodayrussian/196224
https://t.me/parstodayrussian/196233
https://t.me/parstodayrussian/196234
https://t.me/parstodayrussian/196235

lasciano pochissimi dubbi su quale sia il messaggio principale che Teheran ha voluto dare, a sé stessa anzitutto, e al mondo: continuità.

Comprensibilmente, quello che un popolo aggredito e sotto attacco voleva sentirsi dire. E neanche un’ora dopo le piazze, già affollate per le consuete manifestazioni antiamericane e antisioniste, si sono ulteriormente riempite:
https://t.me/parstodayrussian/196240

Poche ore dopo, ii WSJ prendeva atto del FALLIMENTO della strategia natosionista di “regime change”, come la chiaman loro:
https://t.me/parstodayrussian/196275
mentre apparivano le prime immagini della nuova guida:
https://t.me/parstodayrussian/196305

GIU’ LE MANI DALL’IRAN ANCHE IN GIAPPONE

Immagini della loro manifestazione qui:
https://t.me/parstodayrussian/196187
Durante la Guerra dei dodici giorni nulla di tutto questo era accaduto. Giappone con basi militari USA quasi come in Italia, con isola di Okinawa colonizzata. Eppure…
RIVELATO, PER L’ENNESIMA VOLTA, IL VERO VOLTO DEGLI “ALLEATI” A STELLE E STRISCE

Ieri i vertici iraniani han fatto notare che l’attacco natosionista a una centrale di DESALINIZZAZIONE dell’acqua, che ha tolto acqua potabile a trenta centri abitati, avrebbe costituito un GRAVE PRECEDENTE, con relativa risposta simmetrica.

Qualcuno si è preso la briga di andare a fondo nella vicenda e ha scoperto che:
- l’IRAN dipende dall’acqua desalinizzata per il 3%
- altri Paesi, tradizionalmente alleati USA, dipendono con le seguenti percentuali:
UAE – 42%
QATAR – 50%
BAHRAIN – 60%
ARABIA S. – 70%
ISRAELE – 75%
OMAN – 86%
KUWAIT – 90%
https://t.me/parstodayrussian/196179#

Che senso ha avuto aver DELIBERATAMENTE attaccato un’infrastruttura civile di quel tipo, essenziale in quelle aree, ben sapendo che potrebbe provocare una risposta simmetrica di questo tipo?

Con cosa stanno giocando i natosionisti? Sulla pelle di chi? La stessa su cui stanno giocando, un po’ più in là, i natofascisti. Fin qui è chiaro. E pare SEMPRE PIU’ CHIARO alla classe dirigente araba.

MAGLIETTE TOSSICHE

Dopo esser venuti a conoscenza del fatto che il signor MESSI, quello delle magliette a strisce con dietro il suo nome, si è schierato per l’aggressione contro di loro, gli iraniani hanno iniziato a smaltire pubblicamente le sue magliette tossiche:
https://t.me/parstodayrussian/196178

La prima cosa che mi è venuta in mente, da padre apprensivo e rompicoglioni è… tossiche di nome e di fatto, ragazzi attenzione alla diossina che vi respirerete! Penso che la sensazione sia durata una frazione di secondo. Subito dopo, si facevano spazio le immagini di intere vie andate a fuoco, letteralmente in fiamme, dopo che un deposito di petrolio è stato messo a ferro e a fuoco dai natosionisti. Petrenko, probabilmente in ansia di prestazione al punto di passare dallo schieramento natofascista a quello natosionista (sono intercambiabili?) ci fa involontariamente il favore di non dovere andare a cercare dappertutto:
https://t.me/petrenko_iHS/11582

Immagini raccapriccianti è dir poco, macchine che camminano tra strade in fiamme, atmosfere notturne infernali e, sorto il nuovo giorno, patina nera ovunque, tipo certi servizi nostrani di balconi, scale, marciapiedi in pietra bianca divenuti rossi di fianco all’acciaieria… e la mia raccomandazione da padre apprensivo e rompicoglioni è andata a farsi benedire, insieme a città intere in fiamme.

Aggiornamenti a seguire.

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08/03 ore 20:30 aggiornamento

VERSO KRAMATORSK E SLAVJANSK (DA SUD-OVEST)

I RUSSI AVANZANO VERSO OVEST ALL’ALTEZZA DI RODINSKOE VERSO GRIŠINO (cartina qui)
https://divgen.ru/event/3742

Non solo creano i presupposti per un’ulteriore sacca a sud-ovest, sacca che si sta già definendo anche e proprio da sud-ovest (ulteriore avanzamento russo segnalato in cartina qui)
https://divgen.ru/event/3744

ma liberano nuovamente la strada da Krasnoarmejsk verso nord, fluidificando notevolmente le comunicazioni e gli approvvigionamenti fra le prime linee impegnate attualmente verso DOBROPOL’E e le retrovie.

VERSO KRAMATORSK E SLAVJANSK (DA EST)

I RUSSI AVANZANO A SUD-OVEST DI REZNIKOVKA (cartina qui):
https://divgen.ru/event/3745
et
https://t.me/zovpobedy/17314

l’area in cui i natofascisti cercano di opporsi all’avanzata russa a est di RAJ-ALEKSANDROVKA si riduce sempre di più.

VERSO SUMY (DA EST)

I RUSSI AVANZANO VERSO OVEST SU DUE DIRETTRICI:
MICHAJLOVKA (posizione qui
https://divgen.ru/50.79726/35.31864/12
e qui
50.79726/35.31864
e TARATUTINO (posizione qui
https://divgen.ru/50.7295/35.3746/12
e qui
50.7295/35.3746

Cartina qui
https://t.me/zovpobedy/17312
per complessivi 11,8 kmq liberati e SUMY sempre più vicina da est.

CONTRO I TE-TSE-KA UNITI SI PUÒ

In settimana sono stati registrati incidenti a Poltava (filmato qui)
https://t.me/frontbird/31622

e a Kiev, in una stazione della metro (filmato qui)
https://t.me/nabludatels/60752

e per strada, mentre a CHMEL’NICKI partono cori di massa nei loro confronti al grido di Gan’-ba, Gan’-ba (ганьба, “vergogna” in ucraino)
https://t.me/legitimniy/21928

Altrove, blocchi stradali per impedire ai Te-Tse-Ka di portare i rastrellati in caserma:
https://t.me/rezident_ua/28960

Qui invece due episodi: il primo con un civile uscito dalla colluttazione con questi bastardi (e dalla camionetta dove lo avevano sbattuto) malconcio ma salvo, grazie all’intervento di concittadini tutt’intorno; il secondo è invece la fase finale di un inseguimento a piedi, dove in due afferrano un povero cristo, poi ne arrivano altri, poi arriva una station wagon anonima dove lo caricano, dopo averlo trascinato per terra; il tutto, ironia della sorte, davanti a un ristorante che si chiama “Mamma Italia”. Si, come la “mamma italia” vera che non dice niente. Anzi no, qui almeno una ragazza aveva provato a uscire e dare una mano al ragazzo...
https://t.me/legitimniy/21936

MEGLIO CHE NELLA “GUERRA DEI 12 GIORNI”

L’IRAN È MESSO DECISAMENTE MEGLIO. Lo affermano, oltre che i fatti, anche un professore dell’Università di Teheran (ohibò… hanno anche le università! Avvisare immediatamente il giardino fiorito…):
https://t.me/Warhronika/12275

Intervista di mercoledì, dove già si affermava che un ruolo decisivo nella formazione tecnico-militare che aveva portato a tale miglioramento era stato assolto da russi e cinesi. Giorni prima lo “scup” dei media u-ccidentali di dati sulle basi americane nel Golfo passate dai russi agli iraniani. È il meno, cari media, è il meno. “Scup” di fronte al quale, al netto del fatto che sia il meno, un cinese osservava: “gli USA han fatto anni a passare informazioni all’Ucraina su come uccidere i russi, ora di che cosa ci meravigliamo?”
https://t.me/DDGeopolitics/176302

Cinesi che, peraltro, hanno riorientato i loro satelliti sull’area e stanno prendendo appunti. Su tutto:
https://t.me/DDGeopolitics/176354
tempi di reazione, modalità di attacco e contrattacco NATO, tante belle cosine che stanno emergendo. I russi non sono da meno. È normale. Non lo è il fatto che degli imbecilli abbiano aggredito un altro Paese nelle stesse, FALLIMENTARI, modalità con cui lo avevano aggredito lo scorso anno, salvo poi fare una specie di pantomima dove era stato Israele ad attaccare e il nobel-per-la-pace in pectore a spegnere il fuoco… quando aveva visto che Tel Aviv stava facendo la fine di Gaza.

Oggi invece… questi gli attacchi a Tel Aviv di ieri notte:
https://t.me/parstodayrussian/196036
et
https://t.me/parstodayrussian/195964
Questo il porto di Haifa:
https://t.me/parstodayrussian/196029
e queste le perdite inflitte alle forze armate israeliane:
🔴 6 generali
🔴 32 agenti del Mossad
🔴 78 agenti dello Shin-bet
🔴 198 ufficiali dell’aeronautica
🔴 462 soldati
🔴 11 tecnici nucleari
🔴 423 riservisti
https://t.me/parstodayrussian/195878

In effetti non c’è nulla da meravigliarsi, del fatto che
- l’Iran abbia reagito a un attacco portato da 50.000 uomini delle forze nemiche, 2 portaerei, 200 aerei da guerra fra caccia, bombardieri, ecc.
- il 60% della risposta iraniana abbia riguardato obbiettivi USA, il 40% israele
- con 600 missili e 2600 droni
- oltre 200 obbiettivi nemici distrutti
- e una POTENZA DI FUOCO IRANIANA, IN TRE GIORNI, PARI A QUELLA DI TUTTI I DODICI GIORNI DELLA GUERRA DELLO SCORSO ANNO
https://t.me/parstodayrussian/195975

E ora che ha ridotto NOTEVOLMENTE la contraerea nemica, possa cominciare a tirar fuori le armi migliori, e infliggere il maggior danno possibile:
https://t.me/victorstepanych/9628

A qualcuno, desta anche meraviglia il fatto che russi e cinesi “abbiano funzionato”, coi loro consigli, coi loro dispositivi, in Iran, ma non in Venezuela… per esempio, quel mentecatto che si fa chiamare “segretario della guerra”, il quale due mesi fa si distingueva in un “Russian air defence in Venezuela didn’t quite work so well” e oggi, con la stessa frase, è perculato sulla rete con immagini della frase incriminata sopra e sotto l’ennesima stazione da fantastiliardi di dollari fatta saltare dagli iraniani:
https://t.me/DDGeopolitics/176167

A onor del vero, all’epoca di questa infelice battuta, il suo padrone ancora non gli aveva detto che in Venezuela gli USA avevano usato la super-arma-segreta, il “discombombulator”… quello che può funzionare solo coi venezuelani, ma non col resto del mondo. Che sfiga, davvero, per il Venezuela… in due ore e mezza, come la proverbiale Luisa che “inizia presto, finisce presto e di solito non pulisce il water”… fatto tutto. E tutto a causa di un “discombombulator” su cui si sono sprecati fiumi di inchiostro… quello che faceva fischiare le orecchie… scoppiare la testa… bollire il caffè… saltare i denti ai piranha… perdere la monta alle mucche…

… e invece, con l’IRAN, niente, zero, “sefer”. IRAN che a ieri aveva messo fuori uso:

1. Radar AN/TPY-2 (THAAD)
• Giordania: 1
• Arabia Saudita: 1
• UAE: 2

2. Stazione contraerea AN/FPS-132 Block 5 UEWR
• Qatar: 1

3. Postazioni di radiolocazione AN/MPQ-65 (PAC-3)
• Kuwait: 1

4. ECS (Patriot PAC-3):
• Kuwait: 1

5. Terminal satellitari AN/GSC-52B
• Bahrein: 2

6. Altre stazioni radar:
• Kuwait: 6
• Bahrein, quartier generale V flotta: 1

Danno inflitto: 3 976 000 000 USD (3,976 miliardi di talleri)
https://t.me/condottieros/16900
Questo, mentre 6 sono i miliardi già spesi dagli USA:
https://t.me/DDGeopolitics/176353
e siamo già a dieci miliardi dopo una settimana.

No… non ci meravigliamo di nulla… tranne che dell’imbecillità di certi personaggi, che pensavano in tre giorni di chiudere tutto e che invece, oltre a quanto sopra riportato, si trovano ogni notte manifestazioni di piazza come queste… contro di loro:
https://t.me/parstodayrussian/195768
https://t.me/DDGeopolitics/176177
https://t.me/parstodayrussian/195895
https://t.me/parstodayrussian/195926
https://t.me/parstodayrussian/195927

PROSEGUONO LE CONDOGLIANZE

Così come, fra paesi civili, non ci si meraviglia che in Russia alle condoglianze subito il primo marzo da parte del Patriarca Kirill al presidente iraniano (testo qui),
https://www.patriarchia.ru/article/119970

siano seguite venerdì quelle del Gran Muftì russo, a capo della delegazione dei musulmani di Russia, direttamente in ambasciata a Mosca e a nome della umma, comunità, dei venticinque milioni di musulmani russi (filmato qui
https://t.me/parstodayrussian/195556
e testo indirizzato al presidente iraniano qui)
https://dumrf.ru/upravlenie/documents/26081

Più una lunga teoria di funzionari e politici russi e diplomatici di altri Paesi di stanza a Mosca, sempre nella camera ardente all’ambasciata iraniana:
https://t.me/parstodayrussian/195557

e, per chiudere, oggi è stato il turno dei cristiani di Armenia a EREVAN, in coda all’ambasciata iraniana per porgere le loro condoglianze:
https://t.me/parstodayrussian/196125

CI PROVANO IN TUTTI I MODI...

Non desta neppure meraviglia il fatto che I SERVIZI SEGRETI ISRAELIANI, VISTA LA MAL PARATA, CERCHINO IN TUTTI I MODI DI COINVOLGERE NEL CONFLITTO I PAESI ARABI, NEL PIÙ CLASSICO DEI MODI: FINTI ATTACCHI.
https://t.me/ZeRada1/29630
Stavolta i media israeliani si sono inventati un attacco mattutino degli Emirati, smentito dagli Emirati stessi:
https://t.me/ZeRada1/29627

I NATOSIONISTI SONO SEMPRE PIÙ ISOLATI.

DESTABILIZZATO L’INTERO ASSETTO DELL’IMPERIALISMO A STELLE E STRISCE IN M.O., E NON SOLO DAL PUNTO DI VISTA MILITARE (E LE MENZOGNE UFFICIALI LO DELEGITTIMANO, E DESTABILIZZANO, ULTERIORMENTE)

Qui nessuno lo dice, con ancora in mente la foto di gruppo del “tavolo della pace” ma là, a quelle latitudini, in una settimana è stato DESTABILIZZATO COMPLETAMENTE L’ASSETTO DELL’IMPERIALISMO A STELLE E STRISCE NELL’INTERO MEDIORIENTE costruito in decenni. Pensiamo agli Emirati… ancora prima dell’aggressione natosionista giravano filmati come questo:
https://t.me/RVvoenkor/109949
che sembravano sotto-episodi di SYRIANA (2006): quantomeno, la variante borghese, con tanto di partitone al club di tennis iniziale, dell’operaio pakistano che cadeva vittima dell’imbonitore wahabbita e “corre, corre, corre verso la morte”…

… ora è saltato tutto. Ora che i bastardi sono usciti allo scoperto, c’è poco da negare né, tantomeno, da eludere con un “è diverso” di circostanza… mezzo secolo di retorica “contro il terrorismo” messo definitivamente a tacere da una settimana di aggressione militare all’Iran.

L’ennesima fatwa contro gli aggressori
https://t.me/parstodayrussian/195538
ci sta tutta e nessuno, nella Penisola Arabica e aldilà del Golfo Persico (ma anche del Mar Caspio, perché si può comprare un presidente, e certi davvero vengon via con poco, ma non un popolo), osa dire ba.

Ecco allora i natosionisti inventarsi attacchi fasulli, o farne sotto mentite spoglie (false flag lasciamolo agli anglofoni) e attribuirne la paternità a chi vogliono compromettere: in entrambi i casi, smentiti puntualmente. Sono alla canna del gas, è da una settimana che tutti sanno che l’IRAN non stava attaccando nulla e nessuno, né stava tramando alcunché (Reuters),
https://www.reuters.com/world/us/pentagon-tells-congress-no-sign-that-iran-was-going-attack-us-first-sources-say-2026-03-02/
ed è da prima dell’attacco che l’Economist era uscito con un “Gli americani non hanno ancora capito cosa voglia Trump dall’Iran”
https://www.economist.com/middle-east-and-africa/2026/02/25/americans-have-no-idea-what-donald-trump-wants-from-iran
Fosse finita in tre giorni, se la sarebbero cavata esattamente come nel caso venezuelano. Sarebbero passati a bullizzare Cuba, o la Groenlandia, o entrambe. Ma non è finita in tre giorni, sono impantanati in una situazione da cui non solo non riescono più a uscire, ma nessuno intorno a loro vi vuole entrare. Sono sempre più isolati, e non desta ormai più meraviglia nulla, o quasi.

Quasi, perché desta meraviglia il fatto che, messo con le spalle al muro anche dai russi (qui la Zacharova
https://t.me/parstodayrussian/195806
e la sua critica a qualsiasi mancanza di reazione u-ccidentale di fronte alla scuola fatta saltare per aria dai natosionisti), questo imbecille non abbia avuto di meglio da dire: “no.. non credo, anzi, “non creto”... mi risulta che si siano sparati da soli, fanno spesso cilecca”… (qui il filmato della frase con il “neaccurate” finale)
https://t.me/RVvoenkor/110677
Al che Zerada commenta: “come da migliore tradizione, “Doneck si è bombardata da solo””
https://t.me/ZeRada1/29624
Si ricordava ancora la prima pagina dell’italico quotidiano che titolava “il massacro” dicendo peste e corna dei russi… su una foto del massacro natofascista a Doneck? O della centrale nucleare ZAES, dove lì erano proprio i russi che “si sparavano da soli”? Desta meraviglia… che ripetano sempre, sempre, sempre le stesse fregnacce senza che nessuno dica loro, così, “gavte la nata”.

Per ultimo, ma non da ultimo, auguri a tutte le donne.


Aggiornamenti a seguire domani.

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07/03 ore 19:30 aggiornamento

FRONTE SUD – DNEPROPETROVSK

La “controffensiva” di Kiev nell’area ha sinora provocato 20.000 perdite, di cui non avevano assolutamente bisogno, e nessun risultato tangibile, ammettono ormai fonti ucraine:
https://t.me/rezident_ua/28976

Così come ammettono che i russi han ripreso ad avanzare.

VERSO KRAMATORSK E SLAVJANSK (DA SUD-OVEST)

INIZIATA LA BATTAGLIA DI SERGEEVKA, A OVEST DI GRISHINO:
https://t.me/beard_tim/31342
posizione qui
https://divgen.ru/48.31311/36.92574/13
et
48.31311/36.92574

In caso di vittoria, i russi avrebbero accesso alla strada che porta a PAVLOGRAD. E si aprirebbe un altro fronte ancora.

UCRAINA TRA POCO SENZA CARBURANTE (GRAZIE AI SUOI PADRONI)

Ne hanno ancora per un mese, poi saranno dolori:
https://t.me/MediaKiller2021/21811

Il blocco dello Stretto di Hormuz influisce anche sulle loro forniture, oltre ad aver fatto schizzare anche lì i prezzi dello stesso.

Parimenti, è andata in piena crisi la logistica degli armamenti, ormai dirottati in medio oriente. In particolare, la contraerea:
https://t.me/victorstepanych/9633

Risultato: gli attacchi russi si fanno ogni notte sempre più incisivi, a parità di mezzi coinvolti (cartina di ieri qui):
https://t.me/DDGeopolitics/176076

Aggiornamenti a seguire domani.

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Paolo Selmi
Monday, 09 March 2026 14:47
09/03 ore 13:30 aggiornamento

VERSO SLAVJANSK E KRAMATORSK (DA EST)

I RUSSI LIBERANO GOLUBOVKA (cartina qui):
https://divgen.ru/event/3746
e consolidano l’avanzamento lungo la E40 che conduce a SLAVJANSK da sud-est, sempre più vicina.

Prossima serie di linee di difesa fortificate e consecutive, come si vede dalla cartina:
https://t.me/divgen/79149?single
un intero sistema costruito a ridosso del terrapieno del canale Severskij Donec – Donbass. Canale che però i russi hanno già superato ampiamente poco più a sud, ed è da sud che attaccano verso nord per smantellare questo intero sistema difensivo, fortificato a più scaglioni. Staremo a vedere.

BATTAGLIA DI KONSTANTINOVKA

I RUSSI AVANZANO A SUD-OVEST, CONSOLIDANDO LE PROPRIE POSIZIONI SU QUEL VERSANTE (cartina qui):
https://t.me/motopatriot78/49364
e liberando buona parte di IL’INOVKA (altra cartina, sostanzialmente analoga, qui):
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VERSO KRAMATORSK E SLAVJANSK (DA SUD-OVEST)

I RUSSI RAGGIUNGONO LE PORTE DI KUCHEROV JAR (posizione qui
https://divgen.ru/48.50016/37.27623/12
e qui
48.50016/37.27623
avanzando di 11,4 kmq:
https://t.me/zovpobedy/17318

Aggiornamenti a seguire.
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Mario M
Monday, 09 March 2026 13:29
Mi accodo, non posso perdermi Tucidite e Aristofane.
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Mario M
Monday, 09 March 2026 13:44
Tucidide
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Paolo Selmi
Monday, 09 March 2026 10:30
09/03 ore 08:30 aggiornamento

BATTAGLIA DI KUPJANSK


Ogni tanto qualcuno ci prova ad attaccare nuovamente, di persona, Kupjansk, e fa questa fine,
https://t.me/divgen/79131
puntualmente centrato dai droni russi che fanno buona guardia.

LA NUOVA GUIDA DELLA RIVOLUZIONE, SOLO CON LA SUA ELEZIONE, SPINGE ANCOR PIU’ NEL PANTANO I NATOSIONISTI

RAHBAR-E ENGELAB (Guida della Rivoluzione) o RAHBAR-E MO’AZAM (Guida suprema): ieri notte (qui annuncio ore 22 ora italiana)
https://t.me/parstodayrussian/196222
è stato nominato dagli 86 membri dell’Assemblea degli Esperti il figlio di Khamenei, l’ayatollah Mojtaba Hosseini Khamenei.
I manifesti diffusi subito dopo
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lasciano pochissimi dubbi su quale sia il messaggio principale che Teheran ha voluto dare, a sé stessa anzitutto, e al mondo: continuità.

Comprensibilmente, quello che un popolo aggredito e sotto attacco voleva sentirsi dire. E neanche un’ora dopo le piazze, già affollate per le consuete manifestazioni antiamericane e antisioniste, si sono ulteriormente riempite:
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Poche ore dopo, ii WSJ prendeva atto del FALLIMENTO della strategia natosionista di “regime change”, come la chiaman loro:
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GIU’ LE MANI DALL’IRAN ANCHE IN GIAPPONE

Immagini della loro manifestazione qui:
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Durante la Guerra dei dodici giorni nulla di tutto questo era accaduto. Giappone con basi militari USA quasi come in Italia, con isola di Okinawa colonizzata. Eppure…
RIVELATO, PER L’ENNESIMA VOLTA, IL VERO VOLTO DEGLI “ALLEATI” A STELLE E STRISCE

Ieri i vertici iraniani han fatto notare che l’attacco natosionista a una centrale di DESALINIZZAZIONE dell’acqua, che ha tolto acqua potabile a trenta centri abitati, avrebbe costituito un GRAVE PRECEDENTE, con relativa risposta simmetrica.

Qualcuno si è preso la briga di andare a fondo nella vicenda e ha scoperto che:
- l’IRAN dipende dall’acqua desalinizzata per il 3%
- altri Paesi, tradizionalmente alleati USA, dipendono con le seguenti percentuali:
UAE – 42%
QATAR – 50%
BAHRAIN – 60%
ARABIA S. – 70%
ISRAELE – 75%
OMAN – 86%
KUWAIT – 90%
https://t.me/parstodayrussian/196179#

Che senso ha avuto aver DELIBERATAMENTE attaccato un’infrastruttura civile di quel tipo, essenziale in quelle aree, ben sapendo che potrebbe provocare una risposta simmetrica di questo tipo?

Con cosa stanno giocando i natosionisti? Sulla pelle di chi? La stessa su cui stanno giocando, un po’ più in là, i natofascisti. Fin qui è chiaro. E pare SEMPRE PIU’ CHIARO alla classe dirigente araba.

MAGLIETTE TOSSICHE

Dopo esser venuti a conoscenza del fatto che il signor MESSI, quello delle magliette a strisce con dietro il suo nome, si è schierato per l’aggressione contro di loro, gli iraniani hanno iniziato a smaltire pubblicamente le sue magliette tossiche:
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La prima cosa che mi è venuta in mente, da padre apprensivo e rompicoglioni è… tossiche di nome e di fatto, ragazzi attenzione alla diossina che vi respirerete! Penso che la sensazione sia durata una frazione di secondo. Subito dopo, si facevano spazio le immagini di intere vie andate a fuoco, letteralmente in fiamme, dopo che un deposito di petrolio è stato messo a ferro e a fuoco dai natosionisti. Petrenko, probabilmente in ansia di prestazione al punto di passare dallo schieramento natofascista a quello natosionista (sono intercambiabili?) ci fa involontariamente il favore di non dovere andare a cercare dappertutto:
https://t.me/petrenko_iHS/11582

Immagini raccapriccianti è dir poco, macchine che camminano tra strade in fiamme, atmosfere notturne infernali e, sorto il nuovo giorno, patina nera ovunque, tipo certi servizi nostrani di balconi, scale, marciapiedi in pietra bianca divenuti rossi di fianco all’acciaieria… e la mia raccomandazione da padre apprensivo e rompicoglioni è andata a farsi benedire, insieme a città intere in fiamme.

Aggiornamenti a seguire.
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I cieli sopraTeheran
Monday, 09 March 2026 12:19
Mi accodo al trenino per gli aggiornamenti via posta elettronica.

Che questa nuova guerra possa essere il primo chiodo nella bara us-nato-sionista. Ma purtroppo non é cosa certa.

Un abbraccio a tutti
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Jure
Monday, 09 March 2026 11:18
Aggiornato a 24, buon lavoro.
Un saluto a Marco con cui mi scuso (un po'..)
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Hocpoc
Monday, 09 March 2026 10:40
Scrivo soprattutto per agganciati a nuovo thread, ma anche con una considerazione: a quanto pare, il raid israeliano a Nabi Chit aveva come scopo ritrovare i resti di Ron Arad.
Questo probabilmente avrebbe dovuto essere già evidente da un pezzo, ma in questo caso mi ha colpito particolarmente: se il peso che dai ai tuoi (vivi o morti) è infinitamente superiore a quello che dai agli altri, il problema non è più politico. È proprio umano. Di solito una nazione cambia un'idea del genere dopo una sconfitta epocale, sennonché Israele ha la profondità strategica di una banconota...
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Paolo Selmi
Monday, 09 March 2026 11:22
Tra l'altro Hocpoc, il tutto ha lasciato basito anche il cronista del telegiornale di punta della pausa pranzo di ieri... era lì a margine del cratere fatto dagli israeliani, con una macchina saltata per aria e planata sopra di due piani sull'edificio adiacente.

Ma scioccato per davvero, si vedeva che non bleffava. L'ha raccontata infatti come è andata. Loro ci han provato, sono arrivati al villaggio, non si capisce bene cosa abbian trovato ma penso un pugno di mosche, han fatto per tornare indietro, lì han beccato gli hezbollah che li aspettavano, fine del topo in trappola e, da Israele, rinforzi di artiglieria pesante e missilistica che cominciano a sparare come dei dannati all'impazzata, alla 'ndo cojo cojo, centrando anche il villaggio e facendo quel cratere che aveva lasciato scioccato il corrispondente da Beirut del primo canale italiano.

Ovviamente, come nel caso di Minab, tutto è morto con quel servizio... show must go on.

Un abbraccio
Paolo
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Marco da Zurigo
Sunday, 08 March 2026 23:27
Tom Jaud pubblica oggi (domenica) un articolo su lantidiplomatico.it : Minab, una settimana dopo: le evidenze che chiudono il cerchio.
Un articolo che merita la lettura .
La responsabilità americana dell'immane tragedia ormai è accertata ed accettata.
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Paolo Selmi
Monday, 09 March 2026 10:34
Grazie mille Marco,
checché ne dicano Trump ed Hegseth.
Buona settimana
Paolo
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