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Qualche notizia sull’Ucraina

di Giorgio Agamben

Tra le menzogne che vengono ripetute come se fossero verità ovvie, vi è quella che la Russia avrebbe invaso uno stato sovrano indipendente, senza precisare in alcun modo che quel cosiddetto stato indipendente non soltanto era tale solo dal 1990, ma era stato fin allora per secoli parte integrante prima dell’impero russo (dal 1764, ma già fra il XV e il XVI secolo era incluso del Granducato di Mosca) e poi della Russia sovietica. Ucraino era del resto forse il più grande degli scrittori in lingua russa del XIX secolo, Gogol’, che, nelle Veglie della fattoria di Dikanka, ha meravigliosamente descritto il paesaggio della regione che si chiamava allora «Piccola Russia» e i costumi della gente che vi viveva. Per la precisione occorre aggiungere che, fino alla fine della Prima guerra mondiale, una parte rilevante del territorio che ora chiamiamo Ucraina era, col nome di Galizia, la provincia più lontana dell’impero austro-ungarico (in una città ucraina, Brody, nacque Joseph Roth, uno dei maggiori scrittori in lingua tedesca del novecento).

È importante non dimenticare che i confini di quella che chiamiamo dal 1990 Repubblica Ucraina coincidono esattamente con quelli della Repubblica socialista sovietica Ucraina e non hanno alcun possibile fondamento anteriore nelle continue vicende di spartizioni fra polacchi, russi, austriaci e ottomani che hanno avuto luogo nella regione.

Per quanto possa apparire paradossale, un’identità dello stato ucraino esiste dunque soltanto grazie alla Repubblica socialista sovietica di cui ha preso il posto. Quanto alla popolazione che viveva in quel territorio, essa era un insieme variegato costituito, oltre che dai discendenti dei cosacchi, che vi erano migrati in massa nel XV secolo, da polacchi, russi, ebrei (in alcune città, fino allo sterminio, più di metà della popolazione), zingari, rumeni, huzuli (che fra il 1918 e il 1919 costituirono una repubblica indipendente di breve durata).

È perfettamente legittimo immaginare che, agli occhi di un russo, la proclamazione dell’indipendenza dell’Ucraina non risulti pertanto troppo diversa dall’eventuale dichiarazione di indipendenza della Sicilia per un italiano (non si tratta di un’ipotesi peregrina, dal momento che non si dovrebbe dimenticare che nel 1945 il Movimento per l’indipendenza della Sicilia, capeggiato da Finocchiaro Aprile, difese l’indipendenza dell’isola ingaggiando scontri con i carabinieri che fecero decine di morti). Per non pensare a quello che accadrebbe se uno stato americano si dichiarasse indipendente dagli Stati Uniti (ai quali appartiene da molto meno tempo di quanto l’Ucraina fosse parte della Russia) e stringesse alleanza con la Russia.

Quanto alla legittimità democratica dell’attuale repubblica Ucraina, è a tutti noto che i trent’anni della sua storia sono stati segnati da elezioni invalidate per brogli, guerre civili e colpi di stato più o meno nascosti, al punto che, nel marzo del 2016, il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ebbe a dichiarare che ci sarebbero voluti almeno 25 anni perché l’Ucraina potesse soddisfare i requisiti di legittimità che avrebbero permesso il suo ingresso nell’Unione.

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Comments

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Mattia
Wednesday, 16 October 2024 12:35
Ho letto tanti autori ed ho sempre pensato che Gogol fosse russo e tale va considerato fino a quando l'Ucraina,integrata per secoli nella Russia,non si è resa indipendente.Fu lo stesso Lenin a favorire l'autonomia delle varie regioni russe,im primis,appunto l'Ucraina.Dagli anni della rivoluzione sovietica iniziò il movimento indipendentista che solo nel 1990 realizzò la piena sovranità ed autonomia del Paese.Ha sbagliato Putin ad aggredire uno Stato sovrano,ha sbagliato Zelensky a continuare la guerra,hanno sbagliato gli Stati Uniti e l'UE a sostenerla,senza impegnarsi mai concretamente per un negoziato che portasse ad una convivenza pacifica tra russi ed ucraini.Le leadership mondiali hanno denunciato tutte la loro mediocrità,per non dire inettitudine.La guerra viene perpetuata non si sa a vantaggio di chi...CosìLev Tolstoj in Guerra e pace" per ritornare ai grandi narratori russi:"E scoppiò la guerra:un evento contrario alla ragione e alla natura umana divenne realtà".Chissà se i protagonisti della politica planetaria hanno letto e leggono i grandi narratori di ieri e di oggi ....
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Aniello
Wednesday, 16 October 2024 12:56
Quando tutti gli "attori" in gioco sbagliano si deduce che era il piano
iniziale.
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voltaire15
Thursday, 15 August 2024 23:20
Tutto giusto e tutto vero, inclusa l'importanza di Gogol tra i classici russi e nella storia della letteratura. Nei vari interventi sull'argomento, (anche in altri articoli), manca, o manca il coraggio di esprimere, la verita' piu' ovvia. L'Ukraina, come gli USA sono sotto il controllo piu' stretto e bieco del sionismo - incluso il corrente presidente burattino e governo. Secondo il loro Vangelo (Talmud) gli 'altri' sono animali (asini per essere precisi ,utili per tirare il carro degli eletti - (sic), vedi dichiarazione relativamente recente del loro equivalente 'papa'. Le donne non giudee sono prostitute (shiksa). E al popolo eletto "Dio" ha ordinato di comandare tutti gli altri popoli. Vedasi (esempio fra molti) i vomitevoli applaudi in piedi allo sporco 'primo ministro israeliano' in recente visita in USA. E tutti i congressisti e senatori come al solito, a non volere sedersi per primi dopo gli applausi in piedi, per paura di essere giudicati 'non abbastanza' servi dalle organizzazioni sioniste. La situazione corrente e' simile alla Germania del 1928 circa. Ma non ci sara' un altro Hitler. I piu' ottimisti (o pessimisti) speculano che tra una ventina d'anni ci sara' un ennesimo pogrom da aggiungersi alle precedenti centinaia, nei quali l'odio e il risentimento creeranno stragi al di la' della corrente immaginazione. Il cui esito decidera' se saranno gli asini a prevalere o gli eletti che confineranno gli asini in caverne sotterranee, schiavo dei giudei (chi vuole si legga la conclusione del del piano 'Kalergi' (onorato tra l'altro da premio Europeo che porta il suo nome).
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Enea Bontempi
Wednesday, 14 August 2024 14:05
L’Ucraina non è mai esistita se non come regione geografica della Russia, esattamente come la nostra “Padania” è un insieme di regioni geografiche dell’Italia. Quindi ha sempre fatto parte dell’impero russo prima e dell’Unione Sovietica poi. La dissoluzione dell’Urss nel 1991 ha permesso ad una cricca di avventurieri e di oligarchi, sostenuti dagli Usa, dalla Nato e dalla stessa Ue, di insignorirsi di alcune regioni russe. Nondimeno, l’orologio della storia e la bussola della geopolitica non si fermeranno, poiché misurano il tempo in secoli e non in qualche anno. La guerra che la Nato sta conducendo in Ucraina è, in buona sostanza, la conseguenza diretta del golpe avvenuto nel 2014 e apertamente riconosciuto dal governo degli Usa: un golpe sanguinoso che ha rovesciato un presidente regolarmente eletto, insediando un “governo fantoccio” che risponde alle direttive degli Usa e della Nato. Nel Donbass si è tenuto invece un referendum sulla cui legittimità e regolarità non sussistono dubbi. Tale referendum ha portato al distacco dei territori russofoni dal cosiddetto “Stato” ucraino e all’annessione alla Federazione Russa. A questi territori spetta pertanto lo stesso riconoscimento che ottennero sia il Kossovo (dove non si è mai votato) sia la secessione delle repubbliche sovietiche baltiche nel 1991. Sul terreno del diritto internazionale, il protocollo di Alma Ata del 1991 e il successivo accordo di Belaveža, registrando e formalizzando i rapporti di forza che si erano venuti a creare hanno semplicemente sancito la dissoluzione dell’Urss e il correlativo riconoscimento delle ex repubbliche sovietiche, tra cui l’Ucraina. La verità è che il governo russo ha fatto tutto il possibile per evitare la tragedia della guerra, finché non è rimasta altra scelta che difendersi militarmente dall’aggressione della triade Usa-Nato-Ue e dalle provocazioni del nazismo ucraino. Infine, un plauso al prof. Giorgio Agamben, pensatore importante della filosofia italiana, per questa efficace messa a punto storica e per il coraggio politico con cui conduce, in questo come in altri campi, la ricerca la verità.
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Aniello
Wednesday, 14 August 2024 15:00
La cronologia storica - politica potrebbe essere quella.... ma ribadisco gli attori in questione : zelensky, putin , biden , nato, ue, harris , trump ecc sono attori di un copione che purtroppo colpisce
il popolo ( lo ha sempre fatto ) e fortuna che possiamo esprimere un
opinione diversa...
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Alfred
Thursday, 15 August 2024 12:49
Esprimere opinione diversa non e' fortuna, semplicemente non esistiamo, siamo ininfluenti.
Se le opinioni o le informazioni che abbiamo sono diverse e influiscono (hanno effetto su realta' intoccabili) davvero ... prego rivolgersi a un certo Assange, potrebbe dare consigli in merito.
I poveri ucraini sono al guinzaglio di gruppi ucraini accuratamente allevati e scelti tra il peggio che gia esisteva o che gli usa hanno ritenuto di creare ex novo.
Per fare cosa? Per l'avanzata del padrone della nato verso i tesori di territorio e di materie prime russi, in primis.
Non e' una novita' grandissima in questo pianeta di scimmie nude e variamente abbigliate.
Ma e' al presente e crepano gli ucraini, noi europi subiamo le decisioni del nostro padrone, tramite altri soggetti accuratamente selezionati, vedere parlamento europeo. Le speranze dei macchiavelli de noartri prevedevano che a soffrire fame e miseria dovevano essere li russi. A logorarsi dovevano essere li russi, quella dannata pompa di benzina con una nazione enorme intorno.
A pagare il prezzo di questo? Le plebi.
E noi ci chiediamo i tempi non veloci e chirurgici dell'intervento russo? putin aveva mai detto che sarebbe finita presto e bene?
Chirurgicamente parlando
Perche' schizzano in alto i prezzi delle materie prime?
Per i prezzi dell'energia .. i costi erano schizzati in alto per altre cause e prima, rivolgersi a Demostenes Floros, glielo spieghera' benissimo in testi sparsi nel web o di persona su youtube.
Perche putin attacca dopo la solita pandemia e te pareva?
Le allego link a cronologia, si concentri sul 2021 anno precedente l'operazione speciale e si chieda che posto ha avuto la pandemia rispetto alle esercitazioni militari e il successivo via libera per far entrare l'ucraina nella nato. Si faccia la domanda, si dia qualche risposta e ricordi che per Anni, in tutte le sedi internazionali i russi hanno chiesto di discutere i limiti dell'allargamento a est della Nato. Forse a fine 2021 hanno realizzato quale era la risposta della nato, le pare?
Forse i tempi brevi li sperava l'occidente con i poveri ucraini mandati all'assalto e le maggiche sanzioni di mister mario.
I tempi lunghi danno vantaggio ai russi. La loro economia non crolla, ma cresce, l'europa con un altro anno di costi energetici e materie prime alle stelle nonche' sanzioni alla russia ... che dire .. l'europa un altro anno lo passera' in vita?
Il tutto detto senza simpatia per putin o per il comico e i suoi bandera, ma con grande tristezza per la gente mandata a crepare per gli interessi di nuovi e vecchi padroni.
https://www.officinadeisaperi.it/materiali/russia-nato-tutte-le-volte-che-laccordo-era-possibile-da-il-fatto/
Giugno 2021. Biden e Putin si incontrano a Ginevra e il presidente russo chiede garanzie per la sicurezza di Mosca contro nuovi allargamenti della Nato. A giugno, luglio e settembre la Nato svolgerà tre grandi esercitazioni militari in Ucraina. Ad agosto, infine, alla Casa Bianca viene siglato lo Us-Ukraine Strategic Defense Framework (“Quadro di difesa strategica”) che ribadisce il via libera di Washington all’ingresso dell’Ucraina nella Nato.
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Aniello
Thursday, 15 August 2024 14:10
Salve Alfred, ho iniziato a leggere la sua disamina ( conscio che si può apprendere anche da chi non là pensa come te) ma arrivato a quando cita assange ho capito che
non ci troveremo mai.. naturalmente con rispetto . Aniello
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Paolo
Wednesday, 14 August 2024 12:21
No.
La guerra è parto distocico USA nato dalla cupidigia e dalla volontà di dominazione.
Hanno trovato il "comico nazista" e gli hanno affidato un canovaccio "tragico".
Non dimentichiamo che la manovra è stata condotta in primo luogo per affossare l'EU.
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Aniello
Wednesday, 14 August 2024 13:37
Sig. Paolo io e lei praticamente non siamo d'accordo su niente (ed è una cosa più che legittima ) , quello che per me resta incomprensibile
è dare una chiave di lettura ignorando gli accadimenti ( ormai sono anni) ma d'altronde : putin, la salis , assange , i vaccini , hamas ecc sono considerati dalla parte del popolo quando invece è esattamente il contrario. Saluti
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emanuele ensini
Tuesday, 13 August 2024 20:20
Tutto vero. E buono a sapersi, conoscenze pericolose. tuttavia
Ma a chi ha interesse ad approfondire l'argomento, e la fortuna di capire l'inglese, suggerisco su you tube le bellissime - gratuite - lezioni di Yale: Timothy Snyder "the making of modern Ukraine". Eventualmente per chi ha poco tempo ( e interesse limitato per Cimmeri Sciti ecc. ) saltando a piè pari le prime cinque/sette.
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Aniello
Tuesday, 13 August 2024 18:12
Sicuramente le precisazioni storiche contenute nell'articolo ci stanno (
per quel che ne so io ) cosa non torna nella vicenda è la tempistica( e`dal 2014 che il Dombass è oggetto di " attenzioni" da parte degli Ucraini ) , ma è da quando la farsa pandemia si è "smontata " che putin ha pensato di andare ad "aiutare " i suoi col risultato di far impennare
materie prime e beni di prima necessità, che per carita` può essere un
fattore contingente , peccato che l'operazione chirurgica paventata da
putin si protrae da almeno un paio d'anni . ( con tutte le conseguenze che provoca una guerra ) o no ?
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