Fai una donazione

Questo sito è autofinanziato. L'aumento dei costi ci costringe a chiedere un piccolo aiuto ai lettori. CHI NON HA O NON VUOLE USARE UNA CARTA DI CREDITO può comunque cliccare su "donate" e nella pagina successiva è presente (in alto) l'IBAN per un bonifico diretto________________________________

Amount
Print Friendly, PDF & Email

contropiano2

Una “classe dirigente” di impressionante squallore

di Dante Barontini

Una classe dirigente può esser tale senza avere nessuna delle caratteristiche minime per esercitare dignitosamente questo ruolo? Sicuramente ci si può trovare davanti a una ruling class inadeguata, ma questo comporta che il Paese disgraziatamente sotto il suo potere sia condannato allo sfacelo.

La giornata di ieri ha mostrato un mosaico di avvenimenti che danno la misura effettiva della nullità – capitalistica, morale, economica, politica, culturale, ecc – di chi controlla questa sfortunata provincia dell’Impero. Andiamo con ordine, prendendo i titoli dal giornale che pretende di essere ancora “il salotto buono della borghesia italiana”. Il quale, fin da ieri mattina, ci invita a spargere lacrime simpatetiche con “il povero” Luciano Benetton, che si è accorto solo ora – 89enne, al momento di ritirarsi in dolce attesa – che il suo gruppo ha registrato perdite choc: «In pochi mesi da 13 a 100 milioni, ora il rosso sarà di 230». Il tutto preceduto da una addolorata intervista in cui viene presentato quasi come vecchio pensionato raggirate da fanciulle disinvolte – «Sono stato tradito» La denuncia: le verità dei bilanci nascoste dai manager – con toccante foto in prima pagina mentre raggiunge forse la sua solita panchina ai giardinetti. E’ appena il caso di ricordare che l’ex “re del maglioncino” è stato a capo di un piccolo impero economico multinazionale, “a gestione familiare”, che ha responsabilità dirette nella repressione dei Mapuche in Patagonia, nel crollo del Ponte Morandi per risparmiare sulla manutenzione (43 morti), accarezzando nel frattempo anche qualche giovane virgulto “democratico” in vena di arrampicate

Il “povero pensionato” accusa naturalmente l’ultimo amministratore delegato da lui stesso scelto con toni entusiatici, e ora se la vedranno con gli avvocati in tribunale. Secondo capitolo. “Morto nel suv con la fascetta al collo Giallo sul marito di Francesca Donato”. L’eurodeputata un tempo leghista, quando ci istruiva in ogni talk show circa le virtù salvifiche del neoliberismo condito con privatizzazioni e taglio delle tasse a ricchi e imprese, nonché del complottismo novax, ha immediatamente sentenziato “Me l’hanno ucciso”. E noi stavolta – l’unica – le crediamo. Angelo Onorato, imprenditore ed ex candidato alle regionali con la Dc di Totò Cuffaro (formazione cui è approdata anche l’eurodeputata) è stato infatti trovato morto strangolato alle tre del pomeriggio dentro la sua auto, sulla parallela dell’autostrada per l’aeroporto di Palermo. Modalità e luogo dell’omicidio lasciano un portone spalancato a ogni ipotesi che riporti alla mafia (anche se I media sono molto cauti, in queste prime ore).

Ma la cronaca nera politico-imprenditoriale ci continua a sottoporre i tormenti del “povero Giovanni Toti”, tuttora presidente della Regione Liguria nonostante sia agli arresti domiciliari, descritto con umana compassione dal Corrierone: “Toti, la vita ai domiciliari: l’ansia nella casa di Ameglia con la moglie convalescente e il cane Arold”. Le accuse di corruzione, le intercettazioni, i soldi di Spinelli… Tutto nelle righe dell’articolo, ma è il titolo che deve restare nella testa dei lettori, no? Ci sarebbe da fare qualche domanda anche sulla morte del rettore dell’università Cattolica di Milano, suicida (ma non viene quasi mai ricordato, tanto meno nei titoli) e senza alcuna spiegazione apparente. Riserbo massimo, nessuna ipotesi, parce sepulto… Si potrebbe andare avanti a lungo, ma ci sembra più interessante l’unica notizia di critica sociale vero uno degli esponenti peggiori di questa classe dirigente. A Marina di Pietrasanta, titola sempre il Corsera, “Irruzione degli attivisti al Twiga, ombrelloni piantati fra le tende dei vip: «La spiaggia è di tutti» Ma chi sono questi attivisti? Di chi è il Twiga? Bisogna andare a spiluccare nelle pagine interne… E allora si viene a sapere che I primi fanno parte del coordinamento ‘Mare Libero’, che dal 2019 si battono contro la privatizzazione delle spiagge e per “restituire il mare alla collettività”. Hanno montato ombrelloni e sdraio, steso gli asciugamani tra i lettini dello stabilimento, solitamente meta di vip, calciatori e politici. E lì si sono rimasti, tra le proteste di alcuni clienti che hanno rivendicato la “proprietà privata” della spiaggia. Mal gliene è incolto, però, visto che come spiegano i ragazzi “Piantiamo i nostri ombrelloni in questa spiaggia tornata libera perché le concessioni sono tutte scadute il 31 dicembre 2023. Lo ha deciso il Consiglio di Stato in attesa, come stabilito anche dall’Unione europea, delle gare”. Quanto ai proprietari del Twiga, beh, sono storicamente gli stranoti Flavio Briatore e Daniela Santanché, ora ministro del turismo. Che è poi a ragione per cui ha venduto le sue quote al socio, anche se un’inchiesta de Il Domani ha verificato che continua a incassare profitti dal Twiga tramite una società creata ad hoc, la Ldd Sas, ditta creata ad aprile 2023 e controllata al 90% da Immobiliare Dani, a sua volta al 95% di Daniela Santanché. Scatole cinesi, azzeccagarbugli da commercialisti, rapporto osé – mortiferi – con la grande criminalità organizzata, truffe pure e semplici, amministratori pubblici a busta paga… In mano a questi stanno le nostre vite. E’ proprio il caso di scendere in piazza a migliaia subito, già sabato prossimo a Roma…

Pin It

Comments

Search Reset
0
Fabrice
Thursday, 30 May 2024 09:38
1. Sull'attività politica della Donato dite balle!

Infatti, questo è il manifesto del Progetto Euroexit di cui la Donato è presidente e uno dei fondatori:

https://www.progettoeurexit.it/progetto-eurexit-manifesto-e-programma/

e non fa alcuna lode alle virtù salvifiche del neoliberismo condito con privatizzazioni e taglio delle tasse a ricchi e imprese, anzi tutto il contrario!

2. Addirittura lì'accusate di complottismo novax, altra balla gigantesca, vedasi a titolo emblematico:

https://www.francescadonato.eu/il-falso-racconto-del-covid/

https://www.francescadonato.eu/cole-il-medico-americano-che-anche-a-bruxelles-ha-sostenuto-lesponenziale-aumento-del-cancro-seguita-alla-somministrazione-dei-vaccini-anti-covid/

3. Inoltre, la Donato è anche nell mirino dei neo nazisti ucraini, a tale proposito vedasi:

"Kennedy e le liste nere ucraine", Renovatio 21 , 18 maggio 2023

Robert F. Kennedy, Jr., ha rotto il silenzio tra i candidati alla presidenza degli Stati Uniti sulla lista nera del Center for Countering Disinformation (CCD), il sito ucraino che agisce come vera lista nera dei supposti «nemici» di Kiev – accusati di essere tali non per azioni militari, ma per le loro opinioni.

Proseguimento:

https://www.renovatio21.com/kennedy-e-le-liste-nere-ucraine/

In particolare il seguente passaggio dell'articolo:


"Nella lista CCD, reperibile sul sito archive.org, notiamo anche il nome dell’eurodeputata Francesca Donato e quella del generale Leonardo Tricarico."




4. Fra le altre cose, la Donato pochi giorni fa è stata anche l'unica al Parlamento Europeo a votare contro i distopici regolamenti sanitari dell'OMS, vedasi a tale proposito:

L’OMS presenta il piano per aggirare gli Stati ▷ “Controllo e persuasione in ogni ambito quotidiano”, Radio Radio, 28 maggio 2024


E’ finita la pandemia, e da un pezzo, ma potrebbero non terminare quelle misure “di contenimento”.
Ieri all’Assemblea Mondiale della Salute dell’OMS il delegato Belga ha dichiarato in nome e per conto dell’UE e degli Stati membri che l’UE e gli Stati membri vogliono la leadership dell’OMS, la lotta alla misinformazione e disinformazione, nonché l’implementazione di protocolli chiamati “one health” e “health in all policies” (salute in ogni ambito).
Detto più chiaramente, in mancanza del trattato OMS con cessioni di sovranità degli Stati all’Organizzazione di Tedros, finanziata da privati, questo potrebbe essere il modo per “velocizzare” le cose. Pare dunque che la strada sia persuadere anche politici e giornalisti acciocché si spinga nelle scuole la politica di quella che per l’OMS è la “consapevolezza”.

“Noi cittadini dell’UE siamo a particolare rischio di essere vittime di una dittatura sanitaria a causa del gioco con le tre carte che si fa anche in Italia!“, scrive l’avvocato Renate Holzeisen, che dagli albori di queste proposte se ne sta occupando.
“Il governo o si dissocia da tali dichiarazioni del delegato Belga che questo oggi ha fatto in nome di tutti i paesi dell’UE, oppure ammetta coerentemente che il governo italiano insiste nell’assurdo percorso che purtroppo anche i rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo (l’unica a votare contro la deriva totalitaria è stata Francesca Donato) e nel Consiglio dell’UE (ministri della non-salute) hanno scelto, votando a favore del Regolamento“.

L’UE già a novembre 2022 ha implementato anticipatamente parti essenziali delle modifiche alla sua sezione del Regolamento Sanitario Internazionale e del Trattato Pandemico per i quali Tedros & Co. spingono.
Per ora il governo ha formalmente respinto tali proposte, ma sarà da valutare quali saranno le risposte in caso l’OMS allunghi i suoi tentacoli in altri modi.

Proseguimento audio con l’analisi dell’Avv. Renate Holzeisen

https://www.radioradio.it/2024/05/assemblea-oms-stati-piano-holzeisen/


Commento finale

Raccontare balle gigantesche su una personalità politica come la Donato colpita da un lutto molto grave significa nelle migliore delle ipotesi essere degli ignorantoni al cubo, nella peggiore delle ipotesi essere in malafede, o un mix delle due cose, con tutte le pesanti conseguenze negative di credibilità per chi si è prestato a imbastire una mistificazione vergognosa del genere!!
Like Like like 2 Reply | Reply with quote | Quote
0
Eugenio Valitutti
Thursday, 30 May 2024 08:27
Barontini, così scrivendo, pensa che questa classe politica sia il punto più basso? Non c'è fine al peggio. Forse più che squallore che connota da sempre i politicanti italiani, più urgente, per quel che vale, sarebbe sottolinearne l'arroganza e l'assoluta certezza dell'impunitá.
Nico su Contropiano ha ragione. Ho letto, a differenza sua, cosa di nuovo vuole dirci Barontini. Nulla. Ciò non mi impedisce di ricordare come erano allineati all'ordine imperante dei timbri vaccinali. Servi acritici.
Like Like Reply | Reply with quote | Quote
0
Nico
Wednesday, 29 May 2024 22:45
Sono sincero l'articolo non l'ho letto poiché è da due anni che non leggo più contropiano, mi ha attirato il titolo "classe dirigente" della quale il giornale né fa appieno parte e che in quel periodo eticheto gente come me " beati ignoranti". Un giornaletto che sposò la linea del governo Conte e poi delle successive violazioni di libertà fondamentali. È anche grazie a questo giornaletto che ora siamo ridotti alla frutta e alle soglie di una guerra totale.
Like Like like 2 Reply | Reply with quote | Quote

Add comment

Submit