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Il virus del capitalismo

Junge Welt intervista Stefano G. Azzarà

"Junge Welt", il quotidiano della frazione comunista nella Linke, mi ha chiesto ieri un'intervista. Questo è il testo in italiano inviato a Gerhard Feldbauer (che ringrazio), al lordo degli inevitabili tagli nella versione pubblicata

1. L'Italia è colpita dalla crisi in misura ancora più seria della Cina: quali sono le ragioni?

La Cina, che è ancora largamente un paese in via di sviluppo, ha affrontato la crisi del Coronavirus meglio e più rapidamente dell’Italia, un paese industriale avanzato.

L’emergenza, infatti, ha messo subito allo scoperto le fragilità strutturali della società capitalistica, nella quale le scelte politiche e di gestione della popolazione sono fortemente condizionate dagli interessi economici prevalenti e dunque dagli interessi delle classi dominanti a non fermare la produzione e i profitti, oltre che dalla concorrenza che spinge ogni soggetto ad approfittare della crisi per strappare quote di mercato agli avversari. Al tempo stesso, è emersa la superiorità altrettanto strutturale della società socialista: non solo in Cina la politica comanda le forze del mercato e le pone al servizio degli interessi della maggioranza, ma la pianificazione consente di riconvertire la produzione in tempi rapidi. Bisogna tener conto anche delle dimensioni: la Cina è un paese sterminato nel quale tutte le regioni hanno potuto aiutare lo Hubei.

Per l’Italia come per ogni singolo paese europeo, la cui scala è molto minore, servirebbe una analoga solidarietà tra tutti i paesi dell’Unione. Purtroppo però sembra che anche questa crisi venga utilizzata per conseguire posizioni di vantaggio a danni di altri. Emerge dunque l’assenza ma al tempo stesso la necessità di una unione politica, economica e fiscale reale del continente.

Esiste però una specificità tutta italiana che spiega le difficoltà del paese in questi giorni: oltre 30 anni di restaurazione borghese e di politiche neoliberali hanno indebolito il sistema di Welfare. Tagli, privatizzazioni, riduzione delle tasse ai ricchi, favoreggiamento dell’evasione fiscale: le politiche di classe perseguite dal Centrosinistra (in primo luogo il PD) come dal Centrodestra (Salvini, Berlusconi, Meloni) hanno colpito soprattutto la Sanità, e oggi ne paghiamo il prezzo. Il virus è molto aggressivo ma l’incapacità di fronteggiarlo dipende anche dal ridimensionamento degli Ospedali e del Sistema Sanitario Nazionale avvenuto per colpa di tutti gli attori politici. Così come la paura che oggi viene diffusa serve anzitutto a coprire queste responsabilità. Più del virus uccidono il capitalismo, il neoliberalismo e le classi che se ne avvantaggiano.

 

2. L'Italia è il primo paese dell'Europa occidentale che abbia chiesto aiuto a Cuba e alla Cina. La crisi impone ripensamenti...

Con molto imbarazzo, le forze politiche italiane hanno accettato l’aiuto dei paesi socialisti: significa che non potevano fare altrimenti e che la situazione è molto grave. Questo può essere il preludio di un cambiamento significativo nell’opinione pubblica. L’immagine della Cina nel mondo sta cambiando in queste settimane: la Cina dimostra concretamente di essere una potenza pacifica che lavora per la solidarietà globale.

Veniamo a sapere in queste ore delle politiche messe in atto negli Stati Uniti. Secondo il giornale della Conferenza episcopale italiana, “Avvenire”, in 10 stati di quello che viene comunemente considerato il Paese della Libertà e dei Diritti umani, le autorità stanno mettendo in campo misure eugenetiche che portano a rifiutare le cure essenziali ai disabili, o ai malati di cirrosi epatica e di malattie polmonari e cardiache. Questo si chiama selezione della razza, altro che rispetto liberale verso ogni singolo individuo!

In sintesi: la Cina ha salvato il proprio popolo e sta aiutando le altre nazioni, Italia compresa; gli Stati Uniti mettono in conto la morte di una parte della popolazione (quella più anziana e povera, ovviamente) e hanno inviato in Europa solo soldati in vista di un'esercitazione NATO. La differenza c’è e si vede.

Proprio per questo, la macchina della diffamazione lavora a ciclo continuo tramite l’accademia e il sistema industriale dei media per impedire che le simpatie verso la Cina si rafforzino. Intellettuali, giornalisti e professori, ogni giorno intervengono sui giornali o in TV per mettere in guardia dal pericolo rosso, e cioè dal “totalitarismo” cinese che avrebbe sconfitto il virus solo al prezzo di una irreggimentazione della società civile e limitando le libertà personali. “La Cina non deve diventare il nostro modello!”, dicono, temendo un cambiamento di alleanze.

Questi intellettuali e questi giornali nulla dicono però di come negli Stati Uniti la salute e la vita dei cittadini vengano sacrificate agli affari di pochi. Provate a immaginare se fosse accaduto il contrario! più che di intellettuali bisognerebbe parlare di funzionari dell’ideologia capitalistica.

Di questa manipolazione dell’opinione pubblica, bisogna dire, fa parte anche il tentativo di ridefinire la natura della NATO e di darle compiti di governance sanitaria globale, un progetto pericolosissimo anticipato alcuni giorni fa dal segretario generale Stoltenberg.

 

3. Nei media si parla soprattutto di aiuti all'economia: cosa stanno ottenendo i lavoratori, le persone socialmente svantaggiate e i senzatetto?

L’auspicio, in generale, è che l’emergenza in corso riesca in ciò in cui la politica non è riuscita in questi anni e cioè a diffondere nelle classi dirigenti europee la consapevolezza della necessità di un mutamento di paradigma economico e di innescare un ciclo espansivo sulla base di investimenti pubblici in scala continentale e di un nuovo rapporto tra politica ed economia.

I populisti e i sovranisti italiani gridano oggi: “Vedete? L’Europa ci ha lasciati soli, dov’è l’Europa?”. E lo stesso accade anche negli altri paesi. In realtà, abbandonato a se stesso ogni paese finirebbe schiacciato dal peso di una crisi troppo più grande di lui. Una risposta di livello europeo è perciò indispensabile ed è del resto l’unico modo con il quale l’Europa potrà salvare se stessa. Purtroppo, in questi giorni si assiste al solito desolante gioco delle parti tra i diversi partner – che è in realtà una lotta di classe di dimensioni continentali -, alcuni dei quali non vogliono capire che in un modo o nell’altro il tempo dell’ortodossia liberista è finito. E’ meglio che finisca perché emergono nuove politiche solidali continentali o perché l’Unione Europa salterà in aria?

Ciò che vale per l’Europa vale poi per ciascun paese e dunque anche per l’Italia. Nella gestione dell’epidemia, il governo italiano ha ordinato ai cittadini di stare a casa ma solo da pochi giorni ha bloccato la produzione industriale non essenziale, esponendo per giorni e giorni i lavoratori a rischi inutili. Figuriamoci se ha predisposto qualcosa per chi non ha nemmeno un lavoro o ha un lavoro precario, o per i senzatetto. Ma la vita di un operaio o di un lavoratore degli autotrasporti o della filiera alimentare, come la vita di un rider o quella di chi ha subito l'emarginazione, non vale meno della vita di un borghese: hanno fatto bene perciò i sindacati, con Landini in testa, a minacciare lo sciopero generale e dovrebbero anzi preoccuparsi di quelle categorie precarizzate che già in condizioni normali solo con difficoltà il sindacato riesce a intercettare.

La stessa vigilanza, inoltre, sarà necessaria domani: le risorse che – speriamo – verranno messe a disposizione su scala europea per la ricostruzione saranno gestite per il bene comune oppure, visti i rapporti di forza tra le classi, finiranno nelle tasche di quei settori che hanno già privatizzato e fagocitato lo Stato? La ripartenza – se e quando ci sarà – porterà con se una diminuzione delle disuguaglianze oppure sarà l’occasione di una guerra di tutti contro tutti?

Una cosa rimane ferma, purtroppo, qualunque sia lo scenario: la mancanza di una sinistra degna di questo nome, in Italia come in Europa, non consente purtroppo di essere ottimisti.

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Comments

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Mario Galati
Tuesday, 07 April 2020 17:04
Correggo l'errore: La vera vergogna è nell'accogliere con entusiasmo, buttandosici a corpo morto, la diffamazione targata CIA ...
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Mario Galati
Tuesday, 07 April 2020 16:59
Giri completamente a vuoto. Ho letto bene il tuo commento e tu riproponi esattamente la versione Radio Free Asia (la CIA, se non sei sufficientemente informato), con tutti i suoi calcoli fasulli, basati su una notizia di Caixin che non autorizzava a insinuare ciò che si è detto né a proporre quei calcoli arbitrari, pure insinuazioni.
Il resto di ciò che dici, comprese le definizioni e le caricature variopinte che dai di me, hanno il solo scopo di sviare dalla figuraccia di chi si presta con zelo a fare da cassa risonanza alle campagne da guerra fredda anticinese, preso da una foga livorosa contro la Cina.
Tutto ciò evoca l'atteggiamento dei trozkisti verso l'Unione Sovietica, ridotti a truppe di complemento dell'esercito regolare capitalistico nella guerra di propaganda e pronti anche a supportarlo in una eventuale guerra vera.
La vera vergogna è nell'accogliere con entusiasmo, buttandosici a corpo morto, sulla diffamazione targata CIA senza alcuna verifica e senza la minima cautela. La spazzatura, pur di avere del materiale da usare contro la Cina e il partito comunista cinese. Tutto può essere, secondo i ragionamenti dei suprematisti occidentali, meno che la Cina abbia risposto meglio e gestito meglio la crisi da coronavirus. Ha risposto prima e meglio, con tutti i difetti. Ha risposto meglio non solo l'autorità statale, ma la democrazia socialista, dagli organismi di condominio in su. Riconoscere questo è inammissibile, e allora via alla consueta propaganda diffamatoria, che galleggia nel solito brodo sinofobico. Questa è la cosa veramente penosa, per chi pretende di essere comunista.
P.S.: a quanto pare non sono l'unico ad essermi accorto che persino il Sole 24 Ore ha sputtanato quella notizia: oggi, Francesco Galofaro ne ha scritto su Marx21.
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Paolo Selmi
Monday, 06 April 2020 21:47
PS Trump, Pompeo, Rubio e tutti i suprematisti occidentali te li lascio volentieri, compagno soleventriquattrore.
Ora vai avanti a insultare quanto vuoi, ma questa te la dovevo rendere. A proposito, ti saluta Modrow. Passo e chiudo.
Paolo
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Paolo Selmi
Monday, 06 April 2020 21:35
Mario la tua analisi si basa su un unico presupposto: che vedi CIA dappertutto e hai perso completamente il senso del pudore... penoso. Quanto riporto all'inizio lo capisci o no che è possibile SOLTANTO PERCHE' IL GOVERNO DI PECHINO SOSTIENE UNA PANZANA COLOSSALE?

Ti svelo un segreto... Nella tua consueta foga, tra un ringhio e l'altro hai confuso la fonte della prima notizia con la seconda. La prima l'ho riportata unicamente perché fa capire come attaccarsi a numeri inesistenti da il la a tutte le operazioni possibili, ivi comprese quelle di coloro a cui, invece, FA COMODO GENTE COME TE E AZZARA', perché rappresentano una caricatura terrapiattistica che attaccarla ci vuole nulla.
L'articolo che ho tradotto e che hai letto a metà e che hai confuso con una critica alle code alle camere funerarie è dell'agenzia CAIXIN! Capisci? O vuoi che te lo ripeto. CAI-XIN! Sono il prodotto della "tua" cina rossa... lo sai? 100% Repubblica popolare cinese! Son privati... ma va????? E come mai sono dove sono??? vai su wikipedia a fare un giro... e vedi chi li possiede li han comprati i tuoi compagni miliardari! Buuu... non c'è neanche un Soros? No, caro compagno soleventriquattrore...
E loro ESTABLISHMENT puro, denunciano 5000 URNE IN UN POSTO SOLO IN DUE GIORNI DI SEGUITO!

2500 urne le avrebbero date il primo giorno. E invece non hanno ancora finito di darle.

Passo - e chiudo. E leggi altro, oltre il soleventriquattore.
Paolo
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Mario Galati
Monday, 06 April 2020 11:44
Persino il Sole 24 Ore, il giornale della Confindustria, l’organizzazione padronale che ostacola la chiusura delle attività produttive a costo di vite umane, in un servizio del 29 marzo scorso è stato più equilibrato di Paolo Selmi; il quale, invece, fa sua con entusiasmo una falsificazione propagandistica (un’azione della guerra psicologica, ormai quotidiana, contro la Cina) dell’americana Radio Free Asia, ossia, di una organizzazione della CIA.
Il Sole 24 Ore, pur sostenendo che il conteggio ufficiale dei morti da coronavirus in Cina non può essere quello reale (e su questo vi sono buone ragioni per concordare, ma non quelle solite che rimandano alla perfidia del regime totalitario cinese, bensì quelle che rimandano alla difficoltà del censimento dei contagiati effettivi, di coloro che sono morti prima che si individuasse il virus, dei morti al di fuori delle strutture sanitarie o non accertati come contagiati. Però su questo la Cina è la meno indicata ad essere additata come colpevole, visto che ha attivato misure di rilevazione con tamponi e misure di ricostruzione delle catene dei contagi molto più estese ed efficaci di quelle del libero sistema capitalistico occidentale), dice chiaramente che il conteggio di 42 mila morti effettuato da Radio Free Asia (leggi: dalla CIA) è falso perché si basa su un falso presupposto: che il 4 aprile si dovesse celebrare la ricorrenza del giorno dei defunti. Questa celebrazione, infatti, non si sarebbe fatta perché il governo locale l’aveva vietata per la situazione di emergenza.
Orbene, radio CIA aveva sostenuto che il governo cinese avrebbe imposto di completare tutta la consegna delle urne entro il 4 aprile, in tempo per la celebrazione; dunque, il calcolo è presto fatto: se la notizia data dal giornale cinese Caixin riferisce di una consegna di circa 5.000 urne ad un’agenzia funebre in un solo giorno, azzardando una cifra complessiva approssimativa per difetto di circa 3.500 urne al giorno e moltiplicando questa cifra per i giorni che vanno dal 23 marzo al 4 aprile otteniamo una cifra di 42.000 urne.
Ora, il Sole 24 Ore lo fa capire con onestà, questo è un castello di carta che cade completamente perché non esiste il termine del 4 aprile entro cui vi sarebbe stata la necessità di completare l’operazione, perciò il governo cinese non avrebbe avuto alcuna necessità di intensificare la consegna delle urne, di intasare le agenzie funebri e di svelare in modo così stupido il gioco e svelare la menzogna. Il governo cinese sarà pure perfido, ma non cretino, altrimenti non si spiegherebbe come sia riuscito a tenere soggiogata una popolazione di un miliardo e mezzo di persone per così tanto tempo.
Capisco che riferire l’intasamento e le file per la consegna delle urne al fatto che per un paio di mesi non si è potuta fare a causa del contagio ed ora si trattava di consegnare le urne di tutti i morti, non solo quelli da coronavirus, ai parenti che attendevano sarebbe troppo facile e non vi sarebbe la necessaria e immancabile vituperazione del perfido regime totalitario cinese, ma bisogna farsene una ragione, in attesa della prossima allettante notizia diffamatoria da dare in pasto a tutti gli uomini di buona volontà.
Infatti, a sostenere una notizia falsa e aggressiva non può bastare il pathos umanitario verso le umili vecchiette del popolo che attendono le spoglie di un amato parente, in contrasto con il moloch disumano del regime; nemmeno quando si è assistito personalmente sul posto a scene patetiche e si è venuti a contatto con l’umile ma forte popolo oppresso. Vorrei sbagliarmi, ma questo tipo di atteggiamento e di narrazione mi fa venire alla mente un certo tipo di populismo cristiano reazionario, che fa leva sui sentimenti più immediati di circoscritte esperienze personali per manomettere il quadro veritiero della realtà complessiva. Gli umili e offesi popolani cinesi, forti e tenaci, soprattutto se donne, in contrasto con il potere tiranno sono niente più che un artificio retorico; e la comprensione per gli “umili” non è sempre un sentimento democratico e progressivo.
Come spesso succede riguardo alla Cina, Paolo Selmi si trova nella buona compagnia di Trump, Pompeo, Rubio e di tutti i suprematisti occidentali, i quali non potranno mai ammettere che la Cina socialista, con tutte le contraddizioni e i difetti, giacchè nessuno prende tutto per oro, ha dato una risposta alla crisi del coronavirus che loro non potranno mai dare con il loro sistema marcio e, questo sì veramente, totalitario; totalitario al punto da aver persino ipotizzato misure eugenetiche, come rimarcato dallo stesso Azzarà, e da sacrificare la vita e la salute alla produzione, come dimostrano i nostri padroni e i governi occidentali tutti.
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Paolo Selmi
Monday, 06 April 2020 01:42
"La Cina, che è ancora largamente un paese in via di sviluppo, ha affrontato la crisi del Coronavirus meglio e più rapidamente dell’Italia, un paese industriale avanzato."

La RPC ha dichiarato 3 mila morti. I dati reali sono almeno dieci volte tanto. Nella sola Wuhan.
8 forni crematori x 500 urne restituite al giorno x 12 giorni dal 23 marzo al 4 aprile: TOTALE aritmetico: 48.000 urne.
武昌殡仪馆从3.23开始发骨灰盒,每天500发到清明。
12天x500=6000(武昌殡仪馆数量)
武汉总共有8家殡仪馆
每家殡仪馆容量不一样,根据财新的报道,
汉口殡仪馆一个司机一天就拖了2500个骨灰盒,
汉口殡仪馆是武汉最大的,武昌殡仪馆规模居中。
8x6000=48000
https://www.ntdtv.com/gb/2020/03/28/a102810742.html
Numeri aritmetici soltanto? Nonostante i cinesi non amino le teorie di camion militari con i feretri delle vittime che, girando di giorno, hanno fatto in breve il giro del mondo (Cina compresa), qualche movimento l'han fatto. Son stati costretti a farli. 48000 urne, d'altronde, non si trasportano senza farsi notare. E qualcuno li ha notati:

"Outside one funeral home, trucks shipped in about 2,500 urns on both Wednesday and Thursday, according to Chinese media outlet Caixin. Another picture published by Caixin showed 3,500 urns stacked on the ground inside. It is unclear how many of the urns had been filled."
https://www.japantimes.co.jp/news/2020/03/27/asia-pacific/science-health-asia-pacific/china-corona-toll/#.Xoo_A_FS85k

Qui trovi il camioncino rosso con le 2500 urne... prima che avessero sanificato la foto postata qualcuno, ahimé, l'aveva rilanciata (bricconi...):
https://www.aboluowang.com/2020/0327/1428400.html

Oltre a questo, l'intero Weibo è continuamente sanificato delle foto che postano delle restituzioni di queste urne e dei commenti dei cittadini di Wuhan sui numeri ufficiali.
Ufficiale era anche la diffida a sostenere che quella in corso, a fine dicembre, fosse una forma di SARS. La storia è troppo nota perché la riprenda qui. Dati di due mesi fa retrodatavano, mappando i 27 genomi allora disponibili, lo scoppio del virus a ottobre: K. Andersen, Clock and TMRCA based on 27 genomes, http://virological.org/t/clock-and-tmrca-based-on-27-genomes/347

La verità è che, purtroppo, non avremo mai gli elementi per stimare il numero reale di decessi per covid-19 : qualora le urne restituite continuino a restare un segreto di stato, anche le elaborazioni incrociate fra anagrafe, cause dichiarate del decesso, e variazioni rispetto all'anno precedente che da noi fanno i giornali di provincia, lì saranno impossibili. Come per altre tragedie nazionali cinesi, lo sapremo fra vent'anni.

Ma, caro Stefano, per favore restiamo umani. UMANI! PARLIAMO DI GENTE IN CARNE ED OSSA! PENSA SE FOSSERO STATI TUOI PARENTI... PROVACI. E togliamoci quelle fette di salame dagli occhi. Salame andato a male e che si vede che va per la maggiore anche in Germania, anche se c'è poco da essere orgogliosi (Modrow in questo aveva visto giusto...). AI TREMILA MORTI NON CI CREDE NESSUNO... PER PRIMI I CINESI!

Pensa... qualcuno in Italia che sa leggiucchiare, masticare quel lancio dell'agenzia Caixin, citato dai giapponesi che ti ho citato qui sopra, ahimé... c'è! E hai anche la sfortuna che stia a casa domani mattina per smaltire le ferie prima dell'inizio della CIG, così che si sia potuto permettere il lusso ora di rintracciarlo e leggerlo, fino a ora tarda! Dopo essersi fatto passare - non completamente - uno strano prurito alle mani. Eccolo qui:
https://china.caixin.com/2020-03-26/101534558.html

E' datato 26 marzo... oggi è il 5 aprile! da allora nessun compagno in giro per leggerlo? Ma come... ma se siamo esperti di Cina! Non sarà mica che stiamo interviste e scriviamo sciorinando verità assolute con scadenze settimanali... di cose che non sappiamo???? Mai sia! Anzi, visto che ti è inspiegabilmente sfuggito, e non solo a te, guardalo come favore Stefano! Segnala questo dispaccio di agenzia ai tuoi amici! Qualcuno... in Italia... l'ha letto!!! Occorre intervenire sui due giornalisti con la lingua troppo lunga! Ben due... sono ( ti tolgo l'impiccio dei nomi e cognomi):
【财新网】(记者 包志明 摄影记者 丁刚)
Bao Zhiming - testo
Ding Gang - foto

E, pensa, l'ha tradotto per sé e per chi... forse forse, non è proprio convinto che i morti dovuti a COVID-19 in PRC sono stati tremila. Benvenuto in questo piccolo scorcio di pianeta Cina, benvenuto a soffrire insieme a noi per i morti reali di questa tragedia, CHE HA COLTO IMPREPARATI PER PRIMI QUELLI CHE OSANNI. E che, per inciso, "a pieno ritmo" hanno ripreso solo a fare mascherine e a esportarle, visto che la maggior parte è venduta. Ma torniamo a questi poveri cristi, che a stare in 3000 stanno un po' strettini... anzi, meno! perché tremila è il dato cinese totale... Wuhan dichiarati sono poco più di duemila!

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武汉开放骨灰领取 汉口殡仪馆逝者亲属排起长队
Wuhan apre i forni crematori per il ritiro delle urne: davanti alla camera funeraria di Hankou lunghe code di familiari dei defunti.

3月26日早上8点,家住汉正街的刘萍(化名)在社区工作人员陪同下,来到武汉市汉口殡仪馆,加入了一条长长的队伍。前一天下午,她接到通知,可以来此领取她去世父亲的骨灰。
Il 26 marzo alle 8 di mattina, Liu Ping (che non è il suo vero nome) che abita in strada Hanzheng, accompagnata da un dipendente della compagnia funeraria, è arrivata alla camera funeraria di Hankou nella città di Wuhan, dove ad aspettarla ha trovato una lunghissima coda. Il pomeriggio del giorno prima, ha ricevuto comunicazione che poteva recarsi a tale indirizzo a ricevere le ceneri del defunto padre.

  汉口殡仪馆里这条近200米的长队,两人一排,从殡仪馆静雅厅的大门口一直蜿蜒至东侧乾和厅的门前。自3月23日武汉开放各殡仪馆领取新冠肺炎疫情期间去世人员骨灰以来,类似的排队现象在各殡仪馆和公共墓地出现。
Quella coda di circa duecento metri alla camera funeraria, in fila per due, partiva davanti alla sala Jingye della camera mortuaria e si snodava fino al lato est della sala Qianhe. Dal 23 marzo, Wuhan aveva aperto le camere mortuarie per il ritiro delle ceneri dei defunti deceduti per COVID-19, code simili si snodavano davanti a tutte le altre camere mortuarie e i cimiteri della città.

  汉口殡仪馆静雅厅是逝者亲属办理殡葬手续和领取骨灰的场所,每位逝者只有一位亲属可以进入大厅。刘萍先是在取号机上取号,然后向工作人员提交居民死亡殡葬证、逝者身份证、她自己的身份证等证件,并填写表格。办妥上述事宜后,刘萍拿到一张票据,凭票可免费领取一个空骨灰盒,然后在大厅等候叫号。骨灰盒分为岫玉、蓝田玉和川白玉三种,刘萍选了川白玉,这是她父亲生前比较喜欢的颜色。
La sala Jingye della camera mortuaria di Hankou è il luogo dove i parenti dei defunti celebrano il funerale e ricevono le ceneri, nella situazione attuale per ogni defunto può accedere un solo parente. Liu Ping si è prima recata alla colonnina a prendere il numero, poi ha consegnato agli impiegati il certificato di morte e la carta d'identità del defunto, i propri documenti d'identità e ha compilato l'immancabile modulo. Dopo aver adempiuto alle formalità burocratiche, ha ritirato un buono con un numero, un'urna vuota gratis di sua scelta ed è uscita, aspettando la chiamata. Le urne sono di tre tipi: giada di Xiu, giada di Lantian e giada di Chuanbai. Liu Ping aveva scelto quest'ultima perché era il colore che a suo padre piaceva di più in vita.

  刘萍的父亲此前因脑瘤住院,1月底医院清空病房收治新冠肺炎病人,父亲只能回家,但家中没有治疗条件,父亲的病越来越重。3月初医院恢复门诊,她的父亲才得以重新住院,但为时已晚,几天后就去世了。“这个病真是害人,我父亲虽然不是因为新冠肺炎而死的,但也是被它间接害死的。”
Il padre di Liu Ping prima di questo aveva avuto un tumore al cervello, a fine gennaio l'ospedale aveva mandato a casa tutti i malati per curare gli infetti di COVID-19, sicché lui aveva dovuto tornare a casa. A casa, però, non aveva nulla per curare il suo male e la sua situazione si aggravava di giorno in giorno. All'inizio di marzo la situazione in ospedale si era ripristinata e suo padre aveva ottenuto di essere di nuovo ospedalizzato, ma era troppo tardi e, qualche giorno dopo, era morto. "Questo male è davvero terribile per le persone, mio padre anche se non è morto di COVID-19, è sempre morto per causa sua".

  一直到下午2点,刘萍的号才被叫到,她在“发灰台”窗口递交了填写的材料和空骨灰盒,没多久,发灰台将用红布包盒身、上盖黄布的骨灰盒放到刘萍手中。在一旁等候的志愿者举着黑伞将刘萍送出大厅。整个过程中,大厅内非常安静,偶尔会传来轻微的抽泣声。“我的眼泪早已哭光了,现在只想好好把我父亲的后事办完。” 刘萍说。
Si va direttamente alle due del pomeriggio: il numero di Liu Ping è finalmente chiamato. Di fronte allo sportello del "banco ritiro ceneri", presenta i moduli compilati e consegna l'urna vuota. Dopo non molto, Liu Ping riceve nelle sue mani l'urna avvolta in due tessuti, rosso e giallo. Un volontario giunge a fianco di Liu Ping e la scorta all'uscita sotto un ombrello nero. Durante tutto questo, in sala era regnato un irreale silenzio, rotto ogni tanto da qualche singhiozzo sommesso. "I miei occhi hanno già pianto molto, ora devo pensare solo a fare a mio padre un funerale degno di questo nome", ci dice Liu Ping.

  武汉目前共有汉口殡仪馆、武昌殡仪馆、青山殡仪馆、蔡甸殡仪馆、黄陂殡仪馆、新洲殡仪馆、江夏殡仪馆、回民殡仪馆等八家殡仪馆,其中前三个在中心城区。汉口殡仪馆工作人员表示,之所以许多逝者亲属需要等五六个小时才能排到号,是因为他们之前没有预约,殡仪馆的骨灰太多,人手不足,寻找需要花很多时间。“最好的办法就是网上先预约,这样最多一两个小时就能领到骨灰了。”
Wuhan, attualmente, ha il forno crematorio di Hankou e quelli di Wuchang, Qingshan, Caidian, Huangpi, Xinzhou, Jiangxia e Huimin, per un totale di otto forni crematori, di cui i primi tre sono in centro città. I dipendenti della camera funeraria di Hankou ci spiegano perché un parente debba attendere cinque ore in coda per ottenere le ceneri del suo caro defunto: non c'è stata possibilità di prenotare il ritiro, e ora le urne sono troppe e il personale è poco, per cercare il nome giusto occorre davvero tanto tempo. "La cosa migliore sarebbe stata prenotare online, così in due ore si sarebbe riuscito a fare tutto".

  一位工作人员透露,2月份最忙的时候,殡仪馆每天要工作19个小时,每个男性员工都被叫去抬遗体,“实在太多了”。他说:“上级要求我们清明(4月4日)前把骨灰都发放完毕,让逝者早日入土为安,这里面有得新冠肺炎死的,也有其他原因去世的。”
Un dipendente ci confida che, nei periodi di picco di febbraio, il forno crematorio andava diciannove ore al giorno, con tutti i colleghi maschi obbligati a restare sul posto e a raccogliere ceneri che "erano davvero troppe". Continua: "le autorità volevano che finissimo tutto entro il 4 di aprile (Festa Qing Ming), ovvero che entro tale data tutte le urne fossero state consegnate e le camere funerarie fossero state svuotate, a prescindere dal fatto che i morti fossero di COVID-19 o di altre cause".

  刘萍领取完骨灰盒出门时,一辆大货车停到静雅厅西侧门口,车上装载的是汉口殡仪馆订购的骨灰盒。司机表示,他这一车一共装了2500多个骨灰盒,昨天已经来卸过一车。殡仪馆十几位男性工作人员来到大货车上,把骨灰盒搬到静雅厅的侧厅存放,每500个一垛,目前一共有7垛。
Mentre Liu Ping, terminato il cerimoniale di ritiro delle ceneri, sta per uscire, ecco arrivare un grosso camion e fermarsi sul lato ovest della sala Jingya. Il suo carico sono altre urne provenienti dal forno crematorio di Hankou. L'autista ci dice che ieri aveva già fatto un viaggio completo identico a questo, con oltre 2500 contenitori di ceneri. Questa volta oltre dieci inservienti arrivano e cominciano a scaricare il camion, depositando il contenuto momentaneamente nella Sala Jingya. I contenitori contenenti le ceneri sono posti su grosse pedane, ogni pedana sono 500 contenitori, alla fine dello scarico contiamo sette pedane scaricate.

  下午3点,武汉下起瓢泼雷雨,还有小半车骨灰盒没有搬运卸下。刘萍领取完骨灰已经坐车离去,在早上排队的小路边,一位老奶奶还在雨中等待。众人都劝说她先去门外的车里避避雨,老奶奶却说,她和老伴结婚60多年了,从来没有分开很久过,她老伴这次走了那么久,她一定要在最近的地方等他出来。亲属们只好打起了伞,继续等待。
Sono ormai le tre del pomeriggio, su Wuhan si abbatte una tempesta di pioggia e ancora un mezzo camion di ceneri aspetta di essere scaricato. Liu Ping se n'è già andata da tempo con le sue ceneri, ma una nonnina è ancora lì, sotto la pioggia, dalla coda di stamattina, che sta aspettando sul bordo della strada. Tutti cercano di convincere la vecchina almeno a salire nella cabina del camion per non prendere l'acqua, lei risponde che con suo marito sono stati sposati per più di sessant'anni, che non sono mai stati separati molto a lungo, ma che questa volta suo marito se ne è andato da troppo tempo e che quindi ora lei non si muoverà da lì finché non si sarà ricongiunto a lui. Ai parenti non resta che tenerle l'ombrello e prender l'acqua insieme a lei, nell'attesa della chiamata del suo numero.

  下午4点,财新记者离开殡仪馆时看到,依旧有逝者亲属前来领取骨灰,叫号机的数字已经到了230多。现场工作人员表示,网上预约前来的也大概是这个数字。
Quattro del pomeriggio: mentre lascio il forno crematorio vedo che fuori c'è ancora coda per essere chiamati e la colonnina dei numeri ha superato ampiamente il 230. L'impiegato ci dice che quello, normalmente, è il limite massimo di prenotazioni che si accetta via internet

  截止3月26日,武汉市官方公布的新冠病毒感染确诊人数为50006人,死亡人数2531人。当地一位三甲医院急诊科医生向财新记者介绍,在疫情期间,尤其是1月下旬至2月上旬的20天里,由于核酸检测不足,其医院同期有几乎与新冠肺炎确诊死亡病例数量相当的疑似病例去世,至于在家中死亡及其他非新冠死亡病人的具体数字,只有街道及民政部门掌握。
Al 26 marzo, le autorità ufficiali di Wuhan dichiarano 50.006 contagiati di COVID-19 e 2.531 morti per lo stesso motivo. Un medico del reparto di terapia intensiva dell'ospedale Tre, ci spiega che nel periodo di maggior esplosione del virus, che va dall'ultima decade di gennaio alla prima di febbraio, in quei venti giorni i tamponi non bastavano neppure per i casi ospedalizzati e deceduti, che comunque erano tutti riconducibili al COVID-19, così come quelli morti a casa. Questo numero, a cui vanno aggiunti ovviamente i morti per altre cause, oggi come oggi lo sanno solo le anagrafi e le autorità locali e di zona.

  3月24日,财新记者在汉阳区的扁担山公墓看到,亦有办理墓葬的死者家属在公墓外排队。该公墓每个墓位售价几万元至几十万元不等,新冠逝者可打七折。记者获得的一份资料显示,汉阳区永丰街道在疫情期间死亡人数为69人。资料显示,整个武汉13个市辖区总计有108个街道办事处,21个镇,15个乡,1107个社区,2033个行政村。
Il 24 marzo sono andato al cimitero di Biandang shan nel distretto di Hanyang, e anche lì ho visto lunghe file di familiari di defunti. Ho visto che il prezzo di un loculo variava da alcune decine di migliaia di RMB ad alcune centinaia di migliaia di RMB, con uno sconto del 30% per i malati di COVID-19. Ho avuto accesso a una fonte che mi ha riportato nella sola zona di Yongfeng del distretto di Hanyang, in quei giorni, essere morte 69 persone. Sempre la stessa fonte mi ha ricordato che a Wuhan esistono 13 distretti e 108 zone, 21 circoscrizioni, 15 centri abitati , 1107 comunità e 2033 villaggi.

  3月26日,武汉市新冠肺炎疫情防控指挥部发布通告称,清明节将至,为防止因集中祭扫引起疫情扩散蔓延,保障人民群众的身体健康和生命安全,2020年清明期间暂停现场祭扫服务,推出集体祭扫服务,提供网络祭扫服务。通告显示,全市殡仪馆、公墓、骨灰堂暂停开展守灵、告别、祭扫等人员聚集活动,恢复开放时间暂按不早于4月30日执行;民政部门将统一安排,由各公墓管理单位组织工作人员为安葬在陵园内的逝者举行集体祭扫仪式,由各殡仪馆组织工作人员为骨灰寄存在殡仪馆的逝者举行集体祭扫仪式;经营性公墓管理单位免费提供网络祭扫服务。逝者家属可实名登录逝者所在公墓的网上平台祭扫。
Il 26 marzo, un comunicato ufficiale dell'unità di crisi per la lotta contro il COVID-19 recita, in riferimento alla festa di Qingming del 04/04, la sospensione di qualsiasi evento o manifestazione pubblica e il divieto di assembramento di qualsiasi tipo. Il comunicato prosegue proibendo qualsiasi attività anche alle camere funerarie della città: niente funerali, veglie, ritiro delle ceneri. Tutto chiuso, fino al 30/04. Il disbrigo delle pratiche funerarie sarà seguito dai dipendenti dei forni crematori coordinati da funzionari del ministero, con funerali collettivi. La consegna delle urne, questa volta, potrà essere prenotata su internet.
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Vedi Stefano, non so quale sia la tua frequentazione con cinesi che parlano normalmente, non come un libro stampato dalla Renmin Chubanshe di Pechino. Non so quale sia la tua capacità di ascolto degli stessi. Non so nemmeno se tu l'abbia mai fatto, o quanto lo faccia. Ma da quello che scrivi non traspare una virgola, una, di tutto questo. Non traspare una virgola di vita reale. Solo affermazioni tanto categoriche quanto vuote, perché legate a un mondo che non esiste, se non nei tuoi massimi sistemi. Io di Liu Ping ne ho conosciute a centinaia, ho mangiato, parlato e vissuto insieme a loro. Ogni volta che sento storie come queste, rivedo le mie Liu Ping, donne fortissime, in genere più degli uomini che avevano a fianco. Donne che non avevano più lacrime per piangere, ma che avevano una capacità di reazione formidabile. Donne che ero fiero di assistere, fosse anche solo per una traduzione stupida o per l'ennesima spiegazione di come si usano gli articoli determinativi in italiano. Donne che mi hanno spiegato, e da cui ho imparato, che non è tutto oro quel che luccica, e non è tutto socialismo quel che ha una falce e martello. E Modrow, tutto sommato, quel lontano, piovoso, giorno di novembre, di un lontanissimo anno fa, in un Concetto Marchesi gremitissimo, non aveva tutti i torti...

Paolo Selmi
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