Silvia Romano, la Destra, la Sinistra e le letihate
di Miguel Martinez
La politica è una faccenda che si svolge contemporaneamente su due piani diversi.
Nel Piano Nobile, persone molto pratiche prendono decisioni molto importanti, che vengono accolte con indifferenza ai Piani Bassi.
Ai Piani Bassi, c’è il Popolo.
Sostanzialmente, il Popolo è diviso in due fazioni, una delle quali ha sempre ragione e l’altra sempre torto.
A questo punto, capire il mondo diventa molto facile. Qualunque cosa succeda dimostrerà inesorabilmente ciò che già sapevamo: che i nostri hanno ragione e (sopratutto) i loro hanno torto.
Prendiamo un esempio concreto: il ritorno in Italia di Silvia Romano.
La faccenda coinvolge l’Africa, le ONG, la trentennale guerra civile somala con la sua straordinaria storia di divisioni in grandi clan, le infinite guerre clandestine che gli Stati Uniti stanno conducendo nel continente, lo scontro planetario tra Isis e al-Qaida, le mille sfaccettature dell’Islam, il crescente ruolo della Turchia che parte dall’Africa per ricostruire l’impero ottomano, l’intrusione della Cina nel continente…
Tutte cose di cui al Popolo, comprensibilmente, non gliene importa una benamata cippa.
Invece per la Parte Destra, Silvia Romano si capisce subito:
“Originaria di Milano, 23 anni, Silvia Costanza Romano ha studiato presso la Unimed CIELS, facoltà che rientra nel ramo della mediazione linguistica.
Volontaria per Africa Milele Onlus, associazione marchigiana che mira a sostenere l’infanzia in diversi Paesi africani, è tornata in Kenya a inizio novembre per poi muoversi alla volta di Chakama.”
Insomma, diranno i Destri, la classica ragazzina viziata, che ha studiato fuffa, poi siccome non deve evidentemente lavorare per campare, ha deciso che da grande vuole salvare i negretti, così si sente più buona degli altri.
Personalmente, mi sento molto vicino a lei, anch’io nella mia vita mi sono lanciato in avventure catastrofiche perché mi sembravano giuste; eppure il problema esiste: possibile che a Chakama, dove immagino che la disoccupazione ci sia almeno quanto a Milano, abbiano un terribile bisogno di una milanese laureata in mediazione linguistica? Sarò prevenuto, ma diffido quando leggo sul sito di Milele parole che mi ricordano quelle degli All Inclusive Florence Tour:
“Abbiamo da subito capito che questo era il posto giusto per dare vita al nostro sogno, perché Chakama ancora non è inquinata, è Africa vera.”
Però per i Destri, i negretti sono solo un remoto contorno: se la ragazza avesse fatto la gattara, il giudizio sarebbe stato lo stesso.
L’importante è che tutto ciò dimostra quel che già si sapeva: quelli dell’Altra Parte sono spregevoli.
Ora, l’Italia paga un riscatto di circa quattro milioni di euro ai suoi sequestratori. Di questi ultimi si sa solo, vagamente, che sono “terroristi islamici”, qualunque cosa questa etichetta possa significare (in realtà la storia di al-Shabaab, che non è affatto l’Isis, è assai più complessa).
La ragazza arriva in Italia, e a sorpresa indossa il hijab.
Il bello è che lei fa scandalo perché si copre i capelli, in un momento in cui tutti gli italiani si stanno coprendo la bocca, che lei invece lascia scoperta.
E dichiara di essersi convertita all’Islam.
Cosa che trovo peraltro assolutamente normale.
Cioè, pensate cosa succede dentro una persona intelligente e sensibile, quando scopre che esiste qualcosa, qualunque cosa, di diverso dalla mistificazione suicida in cui siamo immersi.
Che se ne innamori, è il minimo.
E trovandosi in Africa, non è affatto detto che lei avesse scoperto l’Islam soltanto quando è stata rapita: forse l’ha assorbita nell’aria molto prima.
Alla Parte Destra, non gliene importa nulla dell’Islam; ma è una meravigliosa occasione per dimostrare che i Sinistri sono ipocriti.
In questo c’è un gioco molto perverso, che riguarda solo la Destra: in Italia, la Destra ha il complesso di inferiorità, la Sinistra quello di superiorità.
Destri e Sinistri sono d’accordo che i Valori di Sinistra siano gli unici giusti: i Destri sono praticamente tutti per la democrazia, l’uguaglianza, l’antirazzismo, i diritti dei lavoratori, la libertà di pensiero e roba del genere.
Devono soltanto mettersi in agguato e cogliere in fallo l’avversario per dimostrare che è lui che non rispetta i Valori di Sinistra.
Così alcuni Destri si sobbarcano l’immane fatica di andare a pescare di qua e di là fatterelli che dimostrano che l’Islam è di Destra: cioè l’Islam è antisemita, opprime donne, maltratta omosessuali, non progredisce, è teocratico eccetera eccetera.
Quindi la conversione della Silvia Romano segna un bel punto per la Squadra di Destra, che può dimostrare che la Sinistra è di Destra, e quindi cattiva.
Doppio punteggio poi per chi riesce a dimostrare che la Sinistra è pure Nazista: mi dicono che Sallusti avrebbe fatto un paragone tra la Silvia Romano e l’ Ebreo Reduce di Auschwitz che si veste da SS.
Il problema di tutti questi punti che una squadra porta a casa, è che l’altra non li riconoscerà mai.
L’altra non ascolta nemmeno, e questo è fondamentale per mantenere in piedi il gioco, che a differenza di tanti altri, funziona perché nessuno rispetta alcuna regola.
Riassumiamo: i Destri hanno detto che la ragazza è un’oziosa buonista, anzi è una specie di nazista perché l’ebreo di Auschwitz, eccetera.
Al che il contatore della Parte Sinistra schizza su: insulti a una Donna, Buona, Antirazzista e pure Vittima. Meschinità, maschilismo, ecc. ecc. E i Sinistri spulciano meticolosamente l’imbecillosfera virtuale, alla ricerca di ogni minima frase per cui sentirsi offesi e vittimati.
Perché la Parte Sinistra segna punti solo quando riesce a dimostrare, con qualunque trucco, che i Destri “odiano i diversi“.
Qualche Destro si lamenta che “per questa oca qui hanno speso quattro milioni, mentre a me nessuno mi paga la cassa integrazione“.
E qui vediamo la folle importanza che gli italiani attribuiscono da sempre ai poveretti che si trovano il cerino acceso del “governo” in mano, e che sono automaticamente colpevoli di tutto.
Viene in mente l’immenso impegno prodigato dal governo italiano (al limite e probabilmente oltre ogni legalità internazionale) per salvare i “due marò“, colpevoli di omicidio: ma quelli erano di Destra, e quindi all’epoca erano i Sinistri a lamentarsi dello spreco di soldi pubblici.
Siccome la Politica è molto prevedibile, immaginiamo che i Destri che adesso si lamentano, allora abbiano taciuto.
Comunque, il governo che spende quattro milioni di euro per salvare la povera vittima in Africa, ma non pensa alla povera lavoratrice in cassa integrazione, rischia in effetti di far guadagnare Punti Vittima alla Destra.
Io non so cosa provi uno di Parte quando intuisce che il Nemico stia per segnare un punto. Immagino che la negazione debba scattare subito, prima ancora che la notizia possa far sorgere il minimo dubbio.
Il nostro cervello è meraviglioso, e scopre subito che c’è ben altro.
Un esempio ce lo offre un certo Alessandro D’Amato su Next Quotidiano.
Il titolo è splendido:
“«Quanto è costato il riscatto di Silvia Romano?»: la miseria umana dei sovranisti che si bevono le fregnacce di Salvini”
Non parla di Africa, di islamismo militante, non si chiede se i bambini di Chamaka abbiano davvero bisogno di una ragazza milanese, no: gli interessa Salvini. E non si capisce cosa c’entri il “sovranismo”, cioè la tesi che il governo italiano debba avere una certa autonomia rispetto all’Unione Europea.
Il signor D’Amato utilizza il trucco tipico di tutti i letihanti: va in giro per tutta la fogna di Facebook, per trovare qualcosa che possa fargli provare la vera Vittimità, e trova ad esempio questo:

Poi li frega tutti: Silvia Romano è costata quattro milioni di euro; mentre la Lega avrebbe incassato illegalmente 49 milioni di euro di “rimborsi elettorali”.
Ora, io adoro il benaltrismo di questo tipo, perché vinco sempre e frego Destri e Sinistri insieme: quanto costa la TAV? Si parla di circa venti miliardi di euro.
E invece, sarebbe interessante riflettere per un attimo su altri temi, che esulano dalle letihate Destra-Sinistra.
Ad esempio, mi vengono in mente due domande, cui non ho risposte.
1) E’ giusto pagare i ricattatori? Io mi ricordo decenni fa, quando furono frequenti i sequestri di persona in Italia, lo Stato bloccava i conti dei familiari dei sequestrati.
2) al-Shabaab non è certo l’Isis, ma credo che risulti sulle liste (arbitrarie o meno) stilate dai servizi segreti americani e imposti al resto del mondo, di “organizzazioni terroristiche”; e finanziarle è un reato punito molto severamente. Alla data di oggi, il governo italiano dovrebbe quindi risultare il primo finanziatore di al-Shabaab.
3) Ma il governo italiano, perché deve accettare acriticamente le liste imposte dalla NATO, dal governo degli Stati Uniti? Non potrebbe riconoscere al-Shabaab, “i giovani”, anche contro il parere di NATO e Stati Uniti?














































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