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mondocane

Ballando sul balcone con due piedi nella fossa della libertà

di Fulvio Grimaldi

Medjugorie, i reprobi e una madonna molto vendicativa. Suicidio assistito dell’umano libero

balcone“Se uno, con parole mielate e cattivo pensiero, convince il popolo, saranno grandi i mali che colpiranno lo Stato" (Euripide, Oreste)

Stavolta più che leggere si vede e si ascolta.

Trasmissione Byoblu su virus e connessi del 13 marzo 2020, con interventi di Massimo Mazzucco, Alessandro Sansoni e miei. Byoblu è una web-tv italiana, diretta da Claudio Messora, che fa onore alla nostra informazione per libertà, indipendenza, ricchezza, diversità di notizie e analisi fuori e contro le comunicazioni controllate e obbedienti e che ci offre una preziosa alternativa di ricerca e verità. Ho avuto qualche volte il privilegio di partecipare ai suoi talk show, o tavole rotonde. Così anche sere fa, insieme ad interlocutori fuori dal coro come Massimo Mazzucco, il “debunker” incontestabile di tante Fake News americane, e ad Alessandro Sansoni, giornalista di “Cultura e Identità“. In testa c’è il link. E’ una trasmissione che susciterà consensi e controversie, ma credo che valga la pena, anche perché, di tempo tutti quanti ora, grazie all’esercitazione in corso, ne abbiamo.

 

Dalla Germania un’altra storia

https://www.youtube.com/watch?v=p_AyuhbnPOI

E questo è un video di importanza fondamentale, direi risolutrice. E’ in tedesco con sottotitoli inglesi e lo affido a chi, tra i miei interlocutori, volesse assumersi il campito di tradurlo in italiano, o aggiungerci sottotitoli, in modo da annientare una volta per sempre la sciagurata esercitazione di riassetto socio-politico operata su di noi con il ricatto della salute e della vita. Parla il prof. Wolfgang Wodarg, pneumologo, epidemiologo, massima autorità tedesca ed esponente europeo del sistema pubblico della sanità (vedi il mio “Emergenze “naturali”, o cent’anni di Cigni Neri?” in www.fulviogrimaldicontroblog.info).

Nel 2009 smascherò la mistificazione, la corruzione e i conflitti d’interesse di eminenti virologi e della stessa OMS, in riferimento alla falsa pandemia della “peste porcina”. Oggi ripete e documenta l’accusa. Da noi, isolatissima voce dell’onestà e della competenza, in contrasto col suo capo supremo, Galli, è la responsabile per l’epidemiologia e la virologia del “Sacco” di Milano, Maria Rita, Gismondo, quella sbeffeggiata dal noto Burioni. Seguitela su FQ. Si chiede come faccia la Protezione Civile a comunicare il numero dei morti per virus ogni giorno, senza che si siano fatte autopsie e conclude: “Quel che è certo è che in Italia non risultano più mortri se non quelli per Coronavirus. Che caos! Ha detto tutto.

 

Fuori come balconi

Tutti sui balconi a salutare, cantare, sventolare bandiere, giurare che ce la faremo o, come dice uno striscione non so dove: “Tutto andrà bene!”. E nessuno che risponda Sticazzi! Dall’alto del Palazzo chierici e notabili approvano – “Bravi! bravi! Che patrioti!” - e benedicono. Nessuno che guardi oltre la pochette di Conte Pippo, o la mascherina di Fontana, o le fauci di Big Pharma e s’incazzi. Come, invece, succedeva nel breve attimo di libertà e coscienza collettiva della Repubblica Romana (1848-1849) e in quelle affini, da noi e in Europa, quando il papa e altri sovrani provavano, anche allora, a riportarci al feudalesimo, ai poteri assoluti, al carcere di Galileo e alla pira di Giordano Bruno.

Mentre da certi giornali e certi schermi colano sciroppose stronzate su come è bella la vita in casa, da soli o in famiglia, quante affascinanti cose si possono fare tra tinello e angolo cucina; mentre gli italiani, non in villa con piscina, tennis e biliardo, si avviano, passate alcune settimane, a sbroccare, picchiare moglie, marito e figli, rincorrere e strozzare la nonna in fuga, accoppare il cane perché piscia in casa, finire rattrappiti e anchilosati con il colesterolo a mille e dalla tv deculturizzati a livelli di Salvini, imbambolati dalle intossicazioni Bilderberg di La7 e Sky; correre urlando per strada facendosi arrestare per violazione dello stato d’assedio, spaccare il televisore dove un Jovanotti, devastatore di ogni ambiente con i suoi concerti ecostragisti, ti invita a rasserenarti coltivando gerani sul davanzale, cambiare a cazzo la carta parati, scivolare dal tetto risistemando le tegole, ridursi a rivedere Via col vento, rivalutare con il trashista Marco Giusti le megacacate dei Fratelli Vanzina, andare in depressione per aver capito che ci hanno fregato definitivamente.

 

Eravamo diseguali? L’Austerity ci sembrerà una cuccagna!

Mentre bottegai, artigiani, piccole e medie imprese, istituti e tutte le start-up dell’illusione cazzara postmoderna ripiegano nella miseria e milioni di precari e meno precari finiscono in strada, azzoppati dall’e-commerce e accecati dai bagliori che emanano dai depositi di Jeff Bezos (Amazon) e di tutto quanto è manovrato dal digitale e dai logaritmi… Mentre succede e sta per succedere tutto questo, degli psicoassediati, contenti di fare i gendarmi di se stessi e di avviarsi a un futuro di larve umane nel bozzolo che non sprigionerà mai più una farfalla, vanno a ballare, suonare, sventolare, cantare “Fratelli d’Italia” sui balconi e a ripetere sotto bacchetta del chierico di turno: “Tutto andrà bene, ora pro nobis”.

Un’ora “pro nobis” con cui il papa ha fatto capire chi comanda in questo paese annullando la chiusura delle Chiese ordinata dai vescovi in ottemperanza ai provvedimenti del governo. Chiese aperte, folle di fedeli, come quelle che, su ordine del cardinale Borromeo, nella peste del Manzoni, sfilarono in processione spargendo tra sé e la città i benefici germi della morte nera, però benedetta. Ma forse Bergoglio, che ha fonti altissime, ha capito che è tutta una panzana, ad usum delphini. Di costoro, letteralmente “fuori come un balcone”, una cosa si deve condividere: quando i loro evviva, plausi, grazie, vanno al corpo dei nostri sanitari e al loro formidabile impegno su una salute dei cittadini mandata da anni coscientemente in malora. Su questo siamo tutti d’accordo e anche sull’idea fattaci di chi li ha ridotti così.

 

Dove c’è virus c’è Chiesa

Del resto, non è che in situazioni di minchionamento generale dove, per paura e disperazione, si prendono per buone le cose e le parole di coloro che fino a ieri sapevamo minchionarci giorno e notte, a loro pro e a nostra malasorte, non rispuntino i fiori neri di tempi già ritenuti bui, lontani, sepolti. Appena cedi un po’ del tuo potere illuminista del dubbio, ecco che ti si infilano coloro che da sempre acchiappano il potere per la coda. “In cauda venenum”, in coda il veleno delle superstizioni, visioni, madonne piangenti e sanguinanti e stronzate obnubilanti varie. Ed ecco al balzo sui nostri neuroni Radio Maria, inconveniente di disturbo su infinite frequenze, ma profondamente radicata nel sottosuolo apotropaico del nostro immaginario rettilesco. Soffusa del profumo di carni arrostite sui roghi, ci danna con la rivelazione che il virus è una delle piaghe inviate da dio a noi peccatori e, addirittura, infedeli, per convertirci. Padre Livio Fanzaga lo sa, e come se lo sa: glielo ha detto la madonna di Medjugorie via Paolo Brosio. E il Conte Pippo, avvertito da Padre Pio, ha subito recepito. Del resto, quando mai questa Chiesa non ha dato del suo meglio per lubrificare le strade al Potere, qualunque esso fosse.

 

Madonne, papi e dio e virus a volontà

Vabbè, Radio Maria è Radio Maria e, per quanto abbia l’ascolto più alto di tutte le radio italiane e lo sponsor in Vaticano, resta pur sempre nell’ambito, appunto, apotropaico. Una chiesa che non ha mai rinunciato ai suoi interventi brutali sulla ragione e a sostegno del Potere falso e predatore. Neanche quando, con questo papa, conviveva e conniveva con gente che torturava a morte e buttava in mare dagli aerei decine di migliaia di innocenti. E’ un segno del Medioevo che avanza sotto i vessilli della Chiesa e di Bilderberg, potere spirituale e potere temporale uniti nella lotta, che nella sua pagina più autorevole, un presunto campione del laicismo, della fronda critica, abbia inserito una roba che, oltre a imbrattare il più elementare buon gusto, è un esempio davvero agghiacciante di servo encomio. Ascoltate tale Don Marco Pozza, illustre e tonitruante testimone di dio e poi ricorrete alla varichina per nettarvi dalla saliva con cui vi ha imbrattati.

“L’umanità del Papa è il segno tangibile del suo essere Dio”. Non di Dio, da Dio, per Dio, con Dio. Dio, punto. Il titolo è da LSD, o da delirio di S.Teresa d’Avila. Ma questo turiferario del papa è lucido e sa quello che vuole. Nel mondo laico, della Ragione, si parlerebbe di smisurata ruffianeria, piaggeria, insaponata. In quello cattolico, no. Qui si tratta di riconoscimento, di rivelazione. Da vicario di dio, per il Pozza, Bergoglio , con meno di un triplo salto mortale è assurto direttamente a dio, senza manco passare per l’ormai automatica santificazione di ogni papa, tutti ovviamente miracolanti. La divinità di Caligola gli fa un baffo. Ma vedete di rintracciare l’intera blandizia: vale la pena per capire fino a che punto una persona possa diventare saliva: “Condottiero mandato da dio, per far transitare il popolo verso l’eterno (inferno? Paradiso? Il purgatorio è stato abolito. Ndr.). E parola (dis)umana, cioè non è d’uomo il suo parlare, manco il riflettere, figurarsi la sua immaginazione… Lui per supplemento di grazia ricevuta può guardare il mondo dall’angolazione di Dio… Ogni papa è il passaggio di Dio nella sua epoca: nel suo corpo, forgiato nell’Eucarestia, è Dio a transitare. … Jorge è lo scafandro, lo Spirito, il palombaro… Quando parla, parla-da-Dio, letteralmente… è la confidenza stessa di Dio, sceso in strada per interloquire con l’uomo…” Smetto, mi prudono le dita sui tasti. Forse qualche cattolico si chiederà chi glielo ha fatto fare.

A noi rimane sempre la risposta d’antan. Quella degli antichi, facilmente trionfanti davanti a certa barbarie concettuale e di comportamento: Apollo, per la luce, Atena per la sapienza e la verità, Dioniso per la vita.

 

E se scendessimo dai balconi a farci un’altra Repubblica Romana?

Andrebbero bene anche i partigiani, grazie al PCI un po’ meno anticlericali dei patrioti nel Risorgimento, ma la Repubblica uscita dalla loro lotta sta a quella del triumvirato Mazzini, Armellini e Saffi (con Garibaldi) come la Cuba di oggi sta a quella del Che e di Fidel. Non per nulla questa Costituzione fondata sul lavoro (?) viene idolatrata anche da cani e porci.

 

Cantano Mameli, ma ci pensa il cardinale Antonelli

Pensare che Goffredo Mameli, ventenne, scrisse l’inno d’Italia durante il momento più alto in assoluto della nostra Storia moderna, la Repubblica laica, libera, sovrana, democratica, con volontà di uguaglianza sociale quando il socialismo era ancora di là da venire. Quella che nel 1849 in appena sei mesi scrisse una pagina di storia rivoluzionaria, istituzionale, costituzionale, politica, sociale, culturale, che ha poco da invidiare, se non la durata, del 1789 francese. Andate e leggervene i principi, i programmi, gli uomini e le donne. Fare la parodia di quell’inno e di quel tricolore, cantati e sventolati mentre si moriva resistendo alla palude della reazione europea di Chiesa, Borboni, austriaci e francesi rinnegati? Cantare “uniamoci a coorte, l’Italia chiamò” da detenuti ai domiciliari, a celebrazione di un popolo avviato a qualcosa di molto peggio di Pio IX, del suo cardinale tagliateste Antonelli, di Radetzky e Luigi Napoleone, è da polli che festeggiano con i chicchirichì la volpe che gli dice “Andrà tutto bene”. Infatti Antonelli, giustiziate migliaia di “canaglie romane”, morì appollaiato su una montagna d’oro.

 

Un calcio dall’UE, una mano da Cina e Cuba

Sulla scia di quella che era, inedita dal 1945, prima della Grande Inversione, degli euro- e Nato-scettici 5Stelle, l’accenno a una politica estera non sodomizzata da Usa, Nato, UE e Vaticano, Di Maio, ministro degli Esteri, s’è preso il merito di aver dimostrato agli italiani e al mondo cos’è la Cina e cos’è la cosca di satrapi usurai dell’oligarchia europea. Christine Lagarde, al pari del meno scoperto e meno scemo devastatore sociale Draghi, che dava una mano finanziando le banche che poi gli ridavano i soldi, ci ha fatto sapere che la nostra Banca di noi se ne infischia. La Cina, orrendo dragone comunista-dittatoriale, superato alla grande il suo sisma biologico, ci corre in aiuto, gratis, con farmaci e medici. Così anche Cuba, ancora descritta, nonostante tutti i ripiegamenti, come orrido bubbone castrista. Potrebbe chiamarsi contrappasso.

 

NOTIZIONA. Chelsea Manning, l’eroina delle rivelazioni sui crimini Usa passate a Wikileaks di Julian Assange e che hanno chiuso per 9 anni in carcere perché si rifiutava di testimoniare contro Assange davanti a un Gran Jury segreto, dopo aver provato a uccidersi è stata liberata, ma multata di 1000 dollari per ogni giorno in cui non ha voluto testimoniare, per complessivi 250.000 dollari, Nel giro di 24 ore i suoi sostenitori negli USA hanno raccolto quella somma. A dispetto di Trump, Obama, Cia, Stato Profondo, media imperialisti, e della manovra Coronavirus, c’è vita negli USA e in certe parti del mondo.

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Comments

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Mario M
Monday, 23 March 2020 18:24
Quoting Moreno:
"La chiusura dei canali telematici"…. MarioM , ( non te la prendere ) mi domando se leggi anche qualcosa che non sia complottista, rossobruno etc . No perché a questo punto ci manca solo che ci proponi come fonte i Protocolli dei Savi si Sion..


Beh, oggi intanto siamo tutti agli arresti domiciliari, e non si sa fino a quando; in base a delle motivazioni folli, demenziali. Perfino Silvio Garattini, uomo dell'establishment, che di medicina se ne intende, critica questi provvedimenti.
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Moreno
Monday, 23 March 2020 15:01
"La chiusura dei canali telematici"…. MarioM , ( non te la prendere ) mi domando se leggi anche qualcosa che non sia complottista, rossobruno etc . No perché a questo punto ci manca solo che ci proponi come fonte i Protocolli dei Savi si Sion..
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Mario M
Monday, 23 March 2020 07:39
Comunque fra poco ci sarà il rischio di chiusura anche dei canali telematici, e queste discussioni non si potranno più continuare.

https://www.byoblu.com/2020/03/20/vogliono-chiudere-la-rete-ugo-mattei-byoblu24/
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Paolo Selmi
Sunday, 22 March 2020 13:14
Quoting Mario M:
Paolo, io ho svolto considerazioni sui dati provenienti da fonti ufficiali, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Istat. Ripeto i dati ISS al 17 Marzo: su 335 di 2003 casi di decessi esaminati SOLO 3 NON presentavano altre gravi patologie. Inoltre l'età media dei decessi era di 81 anni, che guarda caso, aggiungo io, è l'aspettativa di vita media per gli uomini, che sembrano essere più colpiti rispetto alle donne.

L'aumento della positività e dei decessi da coronavirus deve essere anche valutato in relazione all'eventuale aumento dei test, perché se il virus alberga in buona parte della popolazione, come suppone il farmacologo Stefano Montanari (un'autorità sulle nanoparticelle) , allora i positivi e i decessi aumentano coll'aumentare dei test.


Mario di dati statistici te ne ho forniti a sufficienza per riflettere. E per interpretare correttamente quel "SOLO 3 NON presentavano altre gravi patologie", che forse non hai capito dipendere dal fatto che questo virus ti aggrava quello che già di tuo. ma fa niente

Infine, "i positivi e i decessi aumentano coll'aumentare dei test": anche qui, Gori ti ha appena confessato, nella sua intervista-sfogo, che non riesce neppure a fare i tamponi e che gli anziani muoiono in casa senza che gli sia stato diagnosticato il virus. Questa è la vita reale.

Paolo
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Mario M
Sunday, 22 March 2020 10:24
Paolo, io ho svolto considerazioni sui dati provenienti da fonti ufficiali, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Istat. Ripeto i dati ISS al 17 Marzo: su 335 di 2003 casi di decessi esaminati SOLO 3 NON presentavano altre gravi patologie. Inoltre l'età media dei decessi era di 81 anni, che guarda caso, aggiungo io, è l'aspettativa di vita media per gli uomini, che sembrano essere più colpiti rispetto alle donne.

L'aumento della positività e dei decessi da coronavirus deve essere anche valutato in relazione all'eventuale aumento dei test, perché se il virus alberga in buona parte della popolazione, come suppone il farmacologo Stefano Montanari (un'autorità sulle nanoparticelle) , allora i positivi e i decessi aumentano coll'aumentare dei test. Tra l'altro il farmacologo Loretta Bolgan mette sull'avviso circa l'attendibilità dei test sulla presenza del virus; anche lei ritiene che c'è un convitato di pietra nella situazione lombarda, l'inquinamento da polveri sottili, di cui pochi parlano; Vincenzo D'Anna aggiunge i fanghi pericolosi sversati, un'operazione consentita grazie a una normativa regionale, altri aggiungono il 5G e le campagne vaccinali.

Ti consiglio di ascoltare anche quello che sostiene l'epidemiologo Wolfgang Wodarg
https://www.youtube.com/watch?v=3X5bNqLSoEQ

Le sue parole trovano eco, o viceversa, in questo studio:
https://madisonarealymesupportgroup.com/2020/03/16/does-the-coronavirus-exist/

Purtroppo l'informazione scientifica sui media nazionali come sempre mette alla ribalta personaggi funzionali al sistema, come l'onnipresente Roberto Burioni; e trascura un ricco patrimonio di conoscenze provenineti da altri ricercatori, che però hanno il "difetto" di essere indipendenti, di coltivare il dubbio, di cercare il confronto: Paolo Bellavite, Roberto Gava, Dario Miedico, Stefano Montanari, Giuseppe Di Bella, figlio di Luigi, che poteva essere una gloria nazionale.

In questa situazione, di informazione a senso unico, dove a un ministro è concesso di dire clamorose falsità, è difficile capire come stanno effettivamente le cose.

Perfino Silvio Grattini, uomo dell'establisment, ritiene sbagliata (e per me è un'idiozia) questa ordinanza di limitare l'attività fisica all'aperto. Qui per curare un mal di testa di cui è incerta l'origine abbiamo deciso di tagliarci la testa.
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Mario Galati
Sunday, 22 March 2020 10:03
Dunque, a sentire i dietrologi complottisti, la Confindustria è la portabandiera della razionalità che non si fa infinocchiare e continua a far ammassare nei reparti, nelle mense e sui mezzi di trasporto i lavoratori. E quindi, non c'è alcuna relazione tra questo fatto e l'aumento spropositato delle infezioni nelle provincie più industrializzate di Bergamo e Brescia. Tanto, l'aumento non c'è stato e, se c'è stato, è dovuto all'inquinamento, al 5g e al destino cinico e baro. Gli imputati sono loro, evidentemente, non i padroni. I padroni non sono stati dei criminali, ma le poche menti razionali nel mare della psicosi collettiva creata dall'esperimento biopolitico del potere. Oggi anche loro sono vittime di questo "Potere", visto che il governo ha deciso per la chiusura, quando era divenuto insostenibile continuare a reggere il moccolo (con i sindacati più grossi accucciati) a quegli avidi sfruttatori delinquenti.
Poveri padroni, il Potere di foucaultiana memoria non risparmia nessuno.
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Paolo Selmi
Saturday, 21 March 2020 23:12
Mario, perdonami ma ti stai confondendo.

1. Non puoi mettere nello stesso calderone decessi per varie cause e dire che tutto sommato siamo nella media, o inventarti "curve" per cui d'inverno si muore di più che d'estate. D'estate la temperatura sale a 40 gradi e non tutti gli anziani, caro Mario, hanno un condizionatore a casa o una seconda casa al fresco. I miei quattro nonni mi han salutato tutti d'estate. come la mettiamo? Le statistiche valgono se le confrontiamo per periodi omogenei, cosa che è stata fatta da quelli amministratori.

Oppure non è vero nulla. Però contesta QUELLE CIFRE e denunciali. Oltre al falso ideologico, c'è anche l'art. 656. Chiunque pubblica o diffonde notizie (1) false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [265, 269, 501, 658] (2), con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a trecentonove euro.

Prima di farlo, tuttavia, ti consiglierei di lavorare scientificamente sui numeri. Non andare a impelagarti sui massimi sistemi. Per esempio, per qualche considerazione è già abbastanza grande di suo Bergamo e provincia, col suo oltre un milione di abitanti e i tuoi citati diecimila decessi l'anno (una forbice un po' ampia, in realtà, che varia dai 9.050 casi del 2011 al picco di 10.266 del 2017).
https://www.tuttitalia.it/lombardia/provincia-di-bergamo/statistiche/popolazione-andamento-demografico/

Facciamo ora un passo oltre. Ti consiglio quindi la sempre valida lettura delle 87 pagine dell'Atlante di Epidemiologia geografica a cura della ASL provinciale
https://www.comune.bergamo.it/sites/default/files/2019-02/ASL%20Atlante%20di%20Epidemiologia%20Geografica.pdf
Una lettura abbastanza agile, dove sono contemplate TUTTE le cause di decesso su base comunale e provinciale.
Capirai quindi che, se è pur vero che il mondo è fatto a scale, è altrettanto vero che è possibile riscontrare alcune COSTANTI nella composizione organica di una popolazione (TI PREGO PRESTARE ATTENZIONE ALLA CURVA DEMOGRAFICA) e alle statistiche dei decessi.

Numeri e struttura degli stessi ci parlano di una struttura sociale e di una struttura sanitaria in sostanziale equilibrio, in altre parole Bergamo è una provincia stabile, a parte quest'anno.

2. Parliamo ora di questa malattia. (tra parentesi, Tiziano di nulla, ci sono in mezzo per due motivi: 1. fonti dirette; 2. per il lavoro che faccio (spedizioniere) ogni giorno sento quasi ogni zona d'Italia e tanti paesi esteri, quindi tocco abbastanza con mano una situazione in mutevole evoluzione a parte questo temporaneo esercizio di polpastrelli. Anzi, è quello che vivo ogni giorno che mi spinge a scrivere quello che ora sto scrivendo).

Mario, stiamo parlando di insufficienza respiratoria che ti prende e nel giro di due ore, se non hai un ventilatore polmonare a disposizione e un reparto di terapia intensiva, ti porta al creatore. "Ma chi è morto aveva anche altre patologie"... certo. con le quali lottava e andava avanti, come tutti gli anziani che convivono con tre o quattro pillole al giorno lontano o vicino ai pasti. Ipertensione, per esempio, ma non solo. Questa influenza ha il brutto vizio di diffondersi come un'influenza (guarda un po') e lasciarti poco tempo per capire se salvarti o salutarci.

Ripeto, chi scrive queste cose se dichiara il falso va in galera. Puoi contestare tutto ma non queste ricostruzioni che vado a elencare:
"Il primo giorno di emergenza [21/02] la bergamasca contava quattro persone positive al coronavirus. Il 23, cioè il primo giorno in cui è stata attivata la “zona rossa” nei dieci comuni del Basso Lodigiano focolaio del Covid19, a Bergamo e provincia i casi erano saliti a nove. Ancora pochi. Ma già il 25 erano 66, che son diventati 288 l’ultimo giorno di febbraio. Il 3 marzo, mentre nel lodigiano c’erano 705 casi, nella bergamasca ce n’erano 638. E i comuni più in difficoltà nella zona erano Alzano Lombardo e Nembro, due piccoli centri della bassa Val Seriana, che in poche ore avevano registrato una impennata di contagiati e di morti. Il 4 marzo Bergamo supera Lodi, con 817 contagi contro i 780 della zona rossa. Da lì, ogni giorno la situazione nella bergamasca peggiora, fino a arrivare alla cifra monstre di ieri: 2969 positivi e 261 morti." (https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/15/news/nella-bergamasca-il-prezzo-piu-alto-tra-vittime-e-test-positivi-al-coronavirus-3000-infettati-261-morti-1.38596163)
15 marzo... oggi ne abbiamo 21. vediamo a che punto siamo arrivati:
"Nella provincia orobica, la crescita in 24 ore è stata di ben 509 nuovi positivi, che portano il numero totale dei malati a 5.154. Sono 695 i morti, 88 in più rispetto al giorno precedente. "
https://www.ilgiorno.it/cronaca/coronavirus-bergamo-brescia-1.5075847

il 15 erano 261 e il 21 erano 695 (ora sicuramente aumentati) 16-17-18-19-20-21 son sei giorni. 434/6=72 decessi al giorno con una media da due polli di trilussa perché in realtà la tendenza è alla crescita con oltre ottanta decessi al giorno. UN NUMERO TRIPLO RISPETTO ALLA MEDIA DEGLI ANNI PASSATI E CHE, ATLANTE DOCET, VA AD AGGIUNGERSI IN BUONA PARTE A QUELLA MEDIA... (vai infatti a p. 65 di quell'atlante. Malattie dell'apparato respiratorio. a Bergamo (sia comune che provincia) intorno al 6% del totale decessi) TUTTI GLI ALTRI RESTANO!

MA NON SOLO, SICCOME NOVE SU DIECI NON ARRIVANO NEPPURE ALL'OSPEDALE E NON GLI E' DIAGNOSTICATO NEPPURE IL DECESSO PER CORONAVIRUS (https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/20/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-20-marzo-9-morti-su-10-senza-terapia-intensiva-l87-dei-lombardi-mai-giunti-in-rianimazione/5743000/ IL PROBLEMA OPPOSTO A QUELLO CHE DENUNCIANO I DIETROLOGI), CAPISCI come non solo sia realistico che L'INDICE DI MORTALITA' IN QUELLE ZONE AUMENTI DI QUATTRO VOLTE E OLTRE, ma come questi numeri senza contenere quelle cifre andranno sicuramente ad aumentare!

Torniamo a noi e ai dati classificati come coronavirus, pur sapendo che sono INFERIORI agli effettivi. Bergamo, un milione e centomila anime, 695 decesi su un totale lombardo (https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-i-contagi-in-italia/) di 3095
Siamo al 22.3%. Peccato che la lombardia conta DIECI milioni di abitanti.
Aggiungiamo i dati di Brescia, 571 morti in totale per un totale di 1266 decessi, ovvero il 40.9% dei decessi totali.
E Bergamo e Brescia sono poco più del 20% della popolazione lombarda!

Torniamo alle elaborazioni statistiche dei dati dell'ISS:
https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-i-contagi-in-italia/
"Distribuzione dei casi positivi per fascia d'età e sesso"
Dai 50 in su è una carneficina.
Vai ora a p. 14 dell'atlante
quella fascia di età, nel solo comune di Bergamo, allora contava (ora di più) 50381 anime, che su un totale di 118019 fa 42.68% del totale.
vai ora alla tabella sopra "Incidenza del contagio per provincia" e troverai su Bergamo 1 caso ogni 190 abitanti.
Non oso sviluppare il ragionamento perché non basterebbero i posti letto di terapia intensiva della Lombardia intera. E infatti ormai gli anziani muoiono in casa.
(dall'intervista a Gori)
"Ci sono anziani che muoiono in casa, nei conventi, nei monasteri che non riescono neanche a salire sull’ambulanza. Neanche arrivano negli ospedali. Conferma?

È quello che sta accedendo. In questa provincia il numero dei decessi a causa del virus è di gran lunga superiore a quello delle statistiche ufficiali. Molti malati anziani muoiono di polmonite a casa loro, o nelle case di riposo, senza che nessuno abbia fatto loro un tampone, né prima né dopo il decesso. Ho chiamato una dozzina di sindaci, per farmi un’idea: in quei comuni il numero dei decessi attribuibili all’epidemia è all’incirca quattro volte quello ufficiale."
https://www.huffingtonpost.it/entry/giorgio-gori-chiudete-tutto-anche-le-fabbriche_it_5e74ad81c5b63c3b648e6263

Mi scuso con Tonino se uso questo spazio per ripetere la mia esortazione: tenete chiusi in casa i vostri cari più anziani e, se li andate a trovare, prendete tutte le precauzioni: distanza o mascherina. Finché non sarà passata anche questa nottata.

Paolo Selmi
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Mario M
Saturday, 21 March 2020 22:29
Paolo,
le falsità più clamorose provengono dalle più alte posizioni nella scala gerarchica, senza suscitare neanche sdegno. L'ex ministro della sanità Beatrice Lorenzin dichiarò ripetutamente che a Londra erano morti di morbillo più di 200 bambini in un anno.

https://youtu.be/gSasDe-Xf9o
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Mario M
Saturday, 21 March 2020 21:04
Paolo, una statistica è tanto più valida quanto più è largo il campione e l'arco di tempo di osservazione, altrimenti giochiamo veramente coi numeri: per assurdo uno potrebbe dire che se in questo minuto è morto qualcuno, mentre se nello stesso minuto dell'anno scorso non è morto nessuno allora potrebbe sostenere che siamo di fronte a un incremento del 10% 100% 1000%.

I dati Istat - e non facebook - riportano per Bergamo più di 10 mila morti nel 2017, che significa 850 al mese, 28 al giorno, e molto probabilmente la cifra sarà più alta nei mesi invernali rispetto a quelli estivi.

Oltre ai dati Istat abbiamo quelli dell'ISS, e non di facebook. Al 17 Marzo l'ISS dichiarava che su 335 di 2003 casi di decessi esaminati SOLO 3 NON presentavano altre gravi patologie. Inoltre l'età media dei decessi era di 81 anni, che guarda caso è l'aspettativa di vita media per gli uomini, che sembrano essere più colpiti rispetto alle donne.

Molto probabilmente, come sostiene il farmacologo Stefano Montanari, in una buona parte della popolazione alberga il coronavirus, come moltissimi altri virus e batteri. Ho l'impressione che, visto l'andazzo, tra poco se verrai travolto da un auto e ti trovano positivo sarai annoverato fra i casi di coronavirus.

In ogni caso SE c'è stato un effettivo incremento di morti in Lombardia, questo è da ricercare nell'inquinamento da nanoparticelle, fanghi sversati come denuncia Vincenzo D'Anna, 5G, campagne vaccinali poco prima della supposta epidemia.

PS Hanno taroccato anche le foto delle bare prendendo quelle di Lampedusa. E poi il corteo dei mezzi militari mi sembra una parata da stato totalitario, come si è trasformato il nostro paese in un batter d'occhio.
PS2 Molto probabilmente staranno preparando i vaccini per miliardi di persone, e due-tre case-bordelli farmaceutiche si aggiudicheranno la fornitura, con buona pace di Marx e della caduta tendenziale del saggio di profitto.
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Paolo, immagino che tu conosca Robert Mapplethorpe, per me il migliore fotografo. Morì per Aids, ma io penso che morì per AZT, perché anche all'epoca invece di trattare la sindrome come originata da comportamenti malsani e sostanze tossiche si sposò la teoria virale: e fu un disastro per i malati, e anche i sani.
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Tiziano Malosti
Saturday, 21 March 2020 18:40
La ringrazio Sig. Selmi, finalmente in questa discussione un intervento serio e ben documentato, mi sembrava di essere solo contro tutti.
Quando questo orribile periodo sarà passato sicuramente molti sociologi indagheranno sulle ragioni di questo nuovo negazionismo.
Tornando alle "fonti" di Mario M faccio notare che su facebook c'è scritto tutto e il contrario di tutto, inoltre la pagina da lui riportata è stata rimossa.
E poi cosa significa la frase « La media giornaliera è dunque di 30 morti, in linea con la media nazionale»? Non ha senso, la media nazionale di cosa? Cosa sta confrontando?
Inoltre scambia a piacimento i morti dell'intera provincia con quelli del solo comune di Bergamo per taroccare le percentuali. Sono tutte sciocchezze, pericolose baggianate.

Per costoro valgono le immortali parole dello Schiller:
Mit der Dummheit kämpfen Götter selbst vergebens
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