
Qui e ora
di Lo Sparviero
Lo shock-scossa tellurica Epstein-files. Alcune riflessioni work in progress
Qui e Ora è il seguito delle due precedenti puntate sul castello degli orrori emerso con la vicenda di Jeffrey Epstein, del “sistema Epstein” per meglio dire. La nostra prima puntata è del luglio 2025 (https://comedonchisciotte.org/questo-castello-degli-orrori-che-bisogna-radere-al-suolo/), la seconda del 2 febbraio appena passato (https://comedonchisciotte.org/negli-esptein-files-ce-la-bestia-satanica-tutti-dentro/).
Titoliamo Qui e Ora per significare e cercare di trasmettere lo stato di necessaria tensione nel quale svolgiamo le nostre “riflessioni”, incalzati dal ritmo vorticoso degli eventi e sapendo che il tempo delle calende greche è scaduto. Non vale solo per la Palestina, per l’Iran, per l’Asia occidentale.
E’ una raccolta di “minime riflessioni” che presentiamo in capitoletti su alcuni dei molteplici aspetti dello shock-scossa tellurica derivante dalle terrificanti rivelazioni degli Epstein files di cui al momento non siamo in grado di comprenderne precisamente “l’utilizzo politico”. Nelle ipotesi estreme esse “rivelazioni” potrebbero far parte di una manovra di vasta portata volta alla destituzione del presidente Trump, oppure volte a sollecitare lo scatenamento del criminale attacco diretto all’Iran, o allo scatenamento di una orrenda civil war in America e in Europa che è già comunque nell’aria e altro ancora. It may be... Potrebbe essere, lo scopriremo presto (ed anche sulla nostra pelle).
Una mole enorme di documenti è stata desecretata il 30 gennaio 2026, molti sono stati censurati e non sono state rese pubbliche le immagini presenti nei files di omicidi e torture. Da quanto apprendiamo mancano ancora circa 2,5 milioni di pagine per la completa apertura dei files. Ma basta e avanza così per dare il quadro dell’orrore. “Un vero inferno” ha commentato Maria Zakharova portavoce del Ministero degli Esteri russo. Ai russi dedichiamo uno dei capitoletti work in progress.
Di sicuro al momento c’è che queste terrificanti rivelazioni hanno svelato in maniera cruda e inoppugnabile agli occhi anche di vaste masse occidentali il fatto che “il sistema” è marcio fradicio e che “siamo in mano” a bande di psicopatici, a bande di criminali privi di ogni scrupolo. Il che non diciamo che non significa nulla ma che non significa affatto che a tale disvelamento consegua meccanicamente, spontaneamente, la radicale e severa soluzione necessaria. La soluzione Suprema. Ovverosia secondo il nostro modo di vedere, l’azione di massa per radere al suolo, nell’unico modo realmente possibile cioè per via rivoluzionaria, il castello degli orrori venuto “improvvisamente” alla luce in tutto il suo carattere disumano, di classe e criminale.
Abbiamo letto sulle pagine di un blog statunitense molto seguito (espressione di quella corrente politica e sociale la quale ritiene che gli stessi super-imperialisti Usa siano “occupati da potenze/entità globaliste” e che quindi la necessaria lotta sia “di liberazione nazionale”) il grido di profonda indignazione e rabbia serpeggiante fra, noi crediamo e ne siamo certi, una vasta parte della popolazione statunitense la quale è essa stessa vittima del potere imperialista del “suo proprio” paese, pur potendone “godere” ancora di reali briciole e privilegi:
“Se non rimane in piedi nemmeno una pietra, non è perché siamo nichilisti. È perché nessuna pietra merita di rimanere in piedi.”
E’ un grido sincero di rabbia, ma di una rabbia al momento impotente.
Una bravissima Caitlin Johnstone (non abbiamo la più pallida idea di quale sia la “sua matrice” ideologica, se left o right o nessuna, e non ce ne importa niente, capiamo soltanto che Caitlin ha e trasmette le, per così dire, “vibrazioni giuste”) scrive:
In generale, ci sono due tipi diversi di persone che in questo momento stanno richiamando l'attenzione sui fascicoli di Epstein: (A) coloro che sperano che le rivelazioni portino a procedimenti giudiziari di alto livello e a importanti cambiamenti istituzionali nel governo degli Stati Uniti, e (B) coloro che sanno che ciò non accadrà mai ma sperano che le rivelazioni contribuiscano a radicalizzare le persone verso una politica veramente rivoluzionaria.
Quelli della categoria (A) credono che il sistema sia rotto e debba essere riparato. Quelli della categoria (B) capiscono che il sistema funziona esattamente come previsto e deve essere distrutto.
Coloro che rientrano nella categoria (A) ritengono che vi sia la possibilità di assistere a procedimenti giudiziari di alto livello e a importanti cambiamenti istituzionali nel governo degli Stati Uniti, perché ritengono che gli abusi associati a Jeffrey Epstein siano aberrazioni in conflitto con i valori e i principi che il loro Paese rappresenta. Coloro che rientrano nella categoria (B) capiscono che Epstein e i suoi simili sono il prodotto naturale della distopia capitalista abusiva in cui vivono, e in questo senso sono americani come la torta di mele.
Quelli nella categoria (A) pensano che il sistema possa salvarli da futuri Jeffrey Epstein. Quelli nella categoria (B) capiscono che il sistema è stato esplicitamente progettato per dare origine a Jeffrey Epstein.
Nella categoria (A) troverete i Democratici e i Repubblicani tradizionali, che includono "progressisti" e "populisti" di destra che non si considerano tradizionali. Nella categoria (B) troverete coloro che hanno una vera e propria politica rivoluzionaria e mirano a smantellare il capitalismo e l'impero statunitense.
Quanto più diventa chiaro che siamo governati da psicopatici, tanto più le persone inizieranno a migrare dalla categoria (A) alla categoria (B).
https://www.unz.com/cjohnstone/new-issue-of-johnstone-the-system-is-working-exactly-as-intended/
Purtroppo, come abbiamo detto e ripetiamo, il movimento “delle persone” dalla “categoria A” verso “quella B” non è affatto, non solo scontato, ma nemmeno “meccanico” cioè meccanicamente e spontaneamente indotto dalla constatazione di massa (delle stesse masse “privilegiate” occidentali) del fatto di vivere in “un sistema” che è evidentemente del tutto marcio fradicio e criminale. Bisogna riconoscere che questo “sistema” ha dimostrato e dimostra di avere una grandissima capacità di manipolazione, di divisione delle masse a vario livello oppresse, e in ultima analisi di sterilizzazione e castrazione delle energie vitali (spirituali e fisiche/materiali) “delle persone” che noi, nel nostro gergo, preferiamo definire schiavi del capitale. Masse “di persone”/ schiavi di Sua Maestà il capitale. Comunque ognuno le chiami e le definisca come gli pare.
Quando parliamo di operazioni di sterilizzazione e castrazione delle energie vitali umane (fisiche e spirituali), parliamo anche di questo qui sotto per esempio illustrato, e lasciamo stare per non “appesantire” troppo il discorso, gli orrori delle cliniche Tavistock.
A nostro giudizio si tratta della normalizzazione e promozione “culturale” di un “orrore normale”, generalizzato nella società oltre e fuori i “castelli degli orrori” di Epstein con le sue isole e i suoi ranch riservati alle cerchie dei super-ricchi e degli illuminati.
Si tratta, ripetiamo, di una operazione mirata a castrare energie vitali, si tratta di una vera e propria operazione di guerra di classe e “a bassa intensità” come lo è la micidiale diffusione del fentanyl e di una marea di altri stupefacenti che intossicano e flagellano nelle metropoli statunitensi (e altrove) trasformando gli uomini in zombie, annientando le loro energie vitali. Il potere di Mammona si difende anche in questo modo. Oltre i castelli degli orrori di Epstein.
Un paio di esempi illustrativi, su carta patinata:


Proprio “il sistema-Epstein” dimostra questa grandissima capacità, questa grande e satanica intelligenza a cui abbiamo accennato nel precedente scritto. Il “sistema-Epstein” per il fine supremo di protezione di Mammona, azionava una gamma di risorse, profittava di una gamma di reali intelligenze. Da quella di un Steve Bannon, alla conoscenza e intelligenza di un Noam Chomsky. L’illustrissimo e riverito accademico, “contestatore (fasullo) del sistema” e (reale) pezzo di merda totale, come da noi detto e scritto precedentemente e prima ancora di conoscere il contenuto dei files.
La terrificante e satanica potenza del Denaro, del sistema di Mammona, che sotto il nostro attonito sguardo registriamo nello scoperchiato “sistema-Epstein” conferma quanto osservato da Karl Marx nel corso del suo vero e proprio combattimento durato una vita intera contro Mammona, contro la potenza del sistema Denaro.
Karl Marx (1844), citando Shakespeare e Goethe, descrive le proprietà sataniche del Denaro che permettono “la trasformazione di tutte le caratteristiche umane e naturali nel loro contrario, la confusione universale e l’universale rovesciamento delle cose. Esso fonde insieme le cose impossibili”. “Io sono un uomo malvagio, disonesto, senza scrupoli, stupido; ma il denaro è onorato, e quindi anche il suo possessore. Il denaro è il bene supremo, e quindi il suo possessore è buono; il denaro mi toglie la pena di essere disonesto; e quindi si presume che io sia onesto. Io sono stupido, ma il denaro è la vera intelligenza di tutte le cose; e allora come potrebbe essere stupido chi lo possiede?...”.
E infatti Jeffrey Epstein (o meglio “il sistema-Epstein”) non era affatto stupido. Uomo d’affari e consulente finanziario di miliardari, “rappresentante di Rothschild” come scriveva a Peter Thiel boss della mostruosa Palantir, Jeffrey Epstein non capiva niente di economia. Non sapeva nemmeno scrivere decentemente, eppure intratteneva rapporti con una serie di illustri scienziati e di massimi “pensatori” in circolazione. Metteva a frutto per “i suoi” sinistri scopi le qualità, le intelligenze di altri. Le sue qualità “umane” gli derivavano dal Denaro. Gli derivavano dalla funzione che egregiamente svolgeva a protezione del sistema e del potere di Mammona. E in articolo precedente abbiamo (parzialmente, molto parzialmente) “incarnato” concretamente tale potere, tali cerchie di potere capitalistico.
Iniziamo la nostra piccola raccolta partendo “col botto”. Partendo proprio da una di queste “incarnazioni” cioè quella delle élite ebraiche, della grande borghesia ebraica. Chiamate la cosa reale come volete. Le quali élite ebraiche ovviamente non sono un “a se stante” ma parte integrante delle élite capitalistiche mondiali.
Ma prima, una segnalazione secondo noi utile da tenere in mente. Riguarda un particolare della vita del potente uomo d’affari Robert Maxwell, noto “asset” cioè super-spia dello Stato ebraico e padre di Ghislaine Maxwell compagna di Epstein e complice della sua rete criminale.
E’ un commento ad un articolo pubblicato da un blog che abbiamo già “utilizzato” e che sta seguendo con particolare giusta e intelligente attenzione (e con molta “onestà intellettuale” come si dice) la vicenda del castello degli orrori-Epstein.
Dove si svela uno dei “geniali” sistemi per fare un mucchio di soldi, fra l’altro promuovendo “La Scienza”. Robert Maxwell sarà stato pure una spia di alto livello, ma …filantropo. Dio ci scampi e liberi dagli uomini di potere “crocerossini sociali”, dalle loro ONG, dagli alti borghesi filantropi!
Questa la segnalazione del commentatore:
British Publisher Robert Maxwell Was Mossad Spy New Claim On Tycoon’s Mystery Death
By Gordon Thomas And Martin Dillon, The Mirror – UK 12-6-2.
L’articolo si trova facilmente online, anche se mi pare che non ci sia più il link diretto del Mirror (potrei sbagliarmi ma non ho balle adesso di controllare).
I due giornalisti hanno scritto anche un libro sul suo assassinio. Più interessante però la biografia di Maxwell ad opera di John Preston.
Ancora più interessante un aspetto della carriera di Maxwell di cui nessuno parla: Maxwell è quello che si è inventato il racket della pubblicazione accademica come lo conosciamo oggi. È lui che ha pensato di monetizzare, di fare soldi, dalle riviste “scientifiche”.
Riunendo due delle più sicure tecniche per fare soldi: non pagare la forza-lavoro (il sistema mafioso dell’academic publishing si fonda sul lavoro gratuito degli sherpa-scienziati che regalano agli editori sia il frutto delle loro meningi che il tempo per fare la mitologica per-reviù); sfruttare Pantalone, cioè lo Stato, che paga e paga due o tre volte per la stessa cosa: paga gli stipendi dei mitologici scienziati che pubblicano, a gratis, e valutano, sempre a gratis, gli altrui articoli, e poi ri-paga quegli stessi articoli tramite gli abbonamenti delle riviste comprate a peso d’oro dalle biblioteche). Un sistema geniale nevvero?
Genio! Come direbbe René Ferretti.
Per chi vuole approfondire il ruolo di Maxwell:
Stephen Buranyi “Is the staggeringly profitable business of scientific publishing bad for science?”, The Guardian, 2017.
Albert Henderson, “The dash and determination of Robert Maxwell Champion of dissemination”, in Immigrant Publishers – The Impact of Expatriate Publishers in Britain and America in the 20th Century, 2009.
https://www.totalitarismo.blog/ghislaine-maxwell-testimoniera-davanti-al-congresso-americano-lunedi-9-febbraio/
1. Elite ebraiche/“Questione ebraica”/Dalle stalle (di Mammona) alle stelle (di Marx)
Abbiamo appreso dai files che uomini come Jeffrey Epstein avessero una concezione “suprematista ebraica”, razzista non solo verso le donne e i neri ma in generale verso “i goyim”, i non ebrei. Definiti come “cattle”, bestiame. (Non ci siamo forse sentiti trattati come “cattle”-bestiame - almeno noi minoranza che abbiamo rifiutato gli obblighi vax e le tessere verdi - bestiame da marchiare e selezionare al tempo della campagna terroristica globale Covid-19?)
Osserviamo che nel presente delicatissimo momento storico un sacco di uomini appartenenti o rappresentanti le élite ebraiche sono apertamente sugli scudi e rivestono un ruolo di primissimo piano anche dal punto di vista politico e diplomatico. Uomini come Steve Witkoff , Jared Kushner, saltano e “trattano” da un teatro di guerra all’altro. Dall’Ucraina alla Palestina all’Iran. Uomini come il premier canadese Marc Carney, collegati a quella che qualcuno chiama Heart of Darkness cioè la City di Londra e la Banca d’Inghilterra e quindi il centro di potere Rothschild (1), si è presentato alla vetrina di Davos quasi come contraltare di Trump.
Ancora in relazione alle élite ebraiche (profondamente divise al loro interno). Abbiamo preso atto della prima risposta di Netanyahu allo shock-terremoto provocato dagli Epstein files: “Jeffrey Epstein non ha lavorato per Israele”! ha dichiarato il criminale di guerra e di pace. Non solo. Netanyahu ha rovesciato la frittata: “l’insolito e stretto rapporto di Epstein con Ehud Barak non suggerisce che Epstein abbia lavorato per Israele, ma dimostra il contrario”. Ed è passato addirittura all’attacco: “Bloccato sulla scia della sua sconfitta elettorale più di due decenni fa, Barak ha tentato ossessivamente per anni di indebolire la democrazia israeliana collaborando con la sinistra radicale antisionista in tentativi falliti di rovesciare il governo israeliano eletto”.
Ehud Barak, una delle figure più evidentemente compromesse con la rete di Epstein, è stato Capo di Stato Maggiore delle IDF poi primo ministro laburista dal 1999 al 2001. Rappresenta il corno progressista, il criminale “di sinistra” della situazione. Interlocutore privilegiato di Noam Chomsky, il pezzo di merda totale Noam Chomsky. Quindi Netanyahu potrebbe benissimo non mentire – non riguardo al servizio di Epstein in favore dello Stato ebraico – ma sul fatto che effettivamente il “campo euro-atlantico liberal/dem/progressista” (ovviamente compreso l’ebreo antisionista Soros con tutte le sue potenti ramificazioni Open Society) abbiano “complottato” per … “indebolire la democrazia israeliana” cioè “per rovesciare il governo eletto”, ossia il suo, democraticamente eletto e genocida criminale. Vedremo come le scosse telluriche degli Epstein files si trasmetteranno dentro l’entità statale sionista e dentro le potenti élite ebraiche.
Con un notevole salto della quaglia (ma questo è un work in progress che “buttiamo fuori” come viene) che ci auguriamo non stronchi il lettore, passiamo dalle stalle delle élite ebraiche rappresentanti e incarnazioni del potere di Mammona, alle …stelle della filosofia. Della base filosofica del combattimento contro il potere di Mammona. Troviamo utile e necessario ricordare come il non-ebreo bensì Uomo universale o anche se si vuole semplicemente Uomo sans-phrase, Karl Marx ha inquadrato il problema ebraico, il problema della “separazione dagli altri”, dai goyim:
Estratti da LA QUESTIONE EBRAICA, Karl Marx 1844.
Consideriamo l’ebreo reale mondano, non l’ebreo del Sabbath, come fa Bauer, ma l’ebreo di tutti i giorni. Cerchiamo il segreto dell’ebreo non nella sua religione, bensì cerchiamo il segreto della religione nell’ebreo reale.
Qual’è il fondamento mondano del giudaismo? Il bisogno pratico, l’egoismo.
Qual’è il culto mondano dell’ebreo? Il traffico (commercio, n.). Qual’è il suo Dio mondano? Il denaro.
Ebbene. L’emancipazione dal traffico e dal denaro, dunque dal giudaismo pratico, reale, sarebbe l’auto-emancipazione del nostro tempo. Un’organizzazione della società che eliminasse i presupposti del traffico, dunque la possibilità del traffico, renderebbe impossibile l’ebreo. (…)
L’emancipazione degli ebrei nel suo significato ultimo è la emancipazione dell’umanità dal giudaismo. L’ebreo si è già emancipato in modo giudaico non solo in quanto si è appropriato della potenza del denaro, ma altresì in quanto il denaro per mezzo di lui e senza di lui è diventato una potenza mondiale, e lo spirito pratico dell’ebreo, lo spirito pratico dei popoli cristiani. Gli ebrei si sono emancipati nella misura in cui i cristiani sono diventati ebrei.
Il pio e politicamente libero abitante della Nuova Inghilterra, riferisce ad es. il colonnello Hamilton, “è una specie di Laocoonte, il quale non fa neppure il più piccolo sforzo per liberarsi dai serpenti che lo avvincono. Mammona è il loro idolo, essi lo pregano non soltanto con le loro labbra, ma con tutte le forze del loro corpo e del loro animo. La terra ai loro occhi altro non è se non una Borsa, ed essi sono convinti di non avere quaggiù altra destinazione che quella di diventare più ricchi dei loro vicini. Il traffico si è impossessato i tutti i loro pensieri, lo scambio degli oggetti forma il loro unico svago. Quando viaggiano, si portano in giro, per così dire, le loro merci e il loro banco sulla schiena, e non parlano che di interessi e di guadagno. Se per un istante perdono d’occhio i loro affari ciò avviene soltanto per ficcare il naso in quelli degli altri”. (…)
Il denaro è il geloso Dio di Israele, di fronte al quale nessun altro Dio può esistere. Il denaro avvilisce tutti gli Dei dell’uomo, e li trasforma in una merce. Il denaro è il valore universale, per sé costituito, di tutte le cose. Esso ha perciò spogliato il mondo intero, il mondo dell’uomo come la natura, del valore loro proprio. Il denaro è l’essenza, fatta estranea all’uomo, del suo lavoro e della sua esistenza, e questa essenza estranea lo domina, ed egli l’adora.
Il Dio degli ebrei si è mondanizzato, è divenuto un Dio mondano. La cambiale è il Dio reale dell’ebreo. Il suo Dio è soltanto la cambiale illusoria. (…)
Ciò che si trova astrattamente nella religione ebraica, il disprezzo della teoria, dell’arte, della storia, dell’uomo come fine a se stesso, è il reale, consapevole punto di partenza, la virtù dell’uomo del denaro. Lo stesso rapporto sessuale, il rapporto tra uomo e donna ecc., diviene un oggetto di commercio! La donna è oggetto di traffico.
La chimerica nazionalità dell’ebreo è la nazionalità del commerciante, in genere dell’uomo del denaro. (…)
Non appena la società perverrà a sopprimere l’essenza empirica del giudaismo, il traffico e i suoi presupposti, l’ebreo diventerà impossibile, perché la sua coscienza non avrà più alcun oggetto, perché la base soggettiva del giudaismo, il bisogno pratico si umanizzerà, perché sarà abolito il conflitto dell’esistenza individuale sensibile con l’esistenza dell’uomo come specie.
L’emancipazione sociale dell’ebreo è l’emancipazione della società dal giudaismo.
Per non farla troppo lunga e stroncare definitivamente il lettore, ci riserviamo di pubblicare, forse in una prossima puntata, una pagina di Karl Marx misconosciuta …dai “marxisti”, dove egli esplicitamente “apre il fuoco” contro le élite ebraiche del suo tempo. Con tanto di nomi e cognomi: i Bischoffsheim, i Fould, i Mendelssohm, i Rothschild…
2. L’orrore Epstein files, visto dalla Russia
Abbiamo per il momento soltanto una semplice domanda da (idealmente) porre ai governanti russi cioè alla borghesia patriottica russa che ha effettivamente osato sfidare a mano armata la potenza egemone il 24 febbraio 2022, con ciò muovendo un passo oggettivamente rivoluzionario, in relazione “alle rivelazioni” dei files. La poniamo dopo la seguente carrellata.
‘Puro inferno’ – Mosca sui file Epstein
La portavoce del Ministero degli Esteri russo ha accusato le autorità occidentali di aver coperto il traffico globale di bambini legato al defunto molestatore sessuale. Le autorità occidentali hanno protetto il piano di traffico di bambini di Jeffrey Epstein, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, chiamando in causa i file del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti appena aperti “puro inferno.”
Tra i documenti c’period un diario appartenente a una delle vittime di Epstein, un’adolescente che sosteneva di essere stata usata come “incubatrice umana” avere suo figlio.
Secondo il diario, la ragazza ha partorito intorno al 2002, all’età di 16 o 17 anni. Ha affermato che Ghislaine Maxwell, associata di Epstein, che ora sta scontando una pena di 20 anni, ha supervisionato la nascita, dopo di che il neonato è stato portato through, per non essere mai più visto. Altri file suggeriscono che Epstein potrebbe aver generato più figli con le sue vittime. I resoconti dei media in precedenza affermavano che sperava di seminare la razza umana con il suo DNA per creare un “pool genetico superiore”.
“Sto leggendo i file Epstein ogni giorno con uno sforzo incredibile. È un vero inferno”, Zakharova ha scritto venerdì su Telegram, sottolineando che il diario dell’adolescente l’ha particolarmente scioccata.
https://mariellaromano.it/cronaca/puro-inferno-mosca-sui-dossier-epstein/95643/
Lavrov ha commentato lo scandalo che circonda il caso del finanziere pedofilo Epstein, che coinvolge presidenti degli Stati Uniti, attori famosi e persino scienziati
Lavrov ha commentato lo scandalo che circonda il caso del finanziere pedofilo Epstein, che coinvolge presidenti degli Stati Uniti, attori famosi e persino scienziati. “Questo argomento è legato all'esposizione di quel volto, che è chiamato Occidente collettivo e unione profonda, che guida l'intero Occidente e cerca di guidare il mondo intero. Questo è generalmente al di là della comprensione umana. Questo è puro satanismo, non c'è bisogno di spiegarlo a una persona normale.”
https://news-pravda.com/world/2026/02/08/2063186.html
PRESIDENTI PEDOFILI E DOSSIER EPSTEIN
Aleksandr Dugin sull’implosione della legittimità occidentale e sulla tempesta geopolitica che si sta profilando all’orizzonte.
di Alexander Dugin, alexanderdugin.substack.com, 2 febbraio 2026
La pubblicazione dei tre milioni di file Epstein è un evento fondamentale di tale portata da suscitare sincero sconcerto: perché i media nazionali non gli stanno dedicando l’attenzione che merita? Si tratta di un evento reale, se vogliamo un “cigno nero” atteso ma comunque scioccante, o quello che l’analisi politica definisce un “game changer”, ovvero un cambiamento radicale delle condizioni del gioco. (…)
Questo basta per capire che non solo Trump, ma anche Elon Musk, così come molti rappresentanti del Partito Repubblicano e persino membri delle famiglie reali europee, facevano parte di questo sistema. L’intera élite occidentale è stata screditata. Epstein funzionava come una sorta di “ufficio del personale” per un governo mondiale. I candidati al potere globale passavano attraverso determinati rituali e crimini, tra cui l’abuso di minori, l’omicidio e il cannibalismo, tutti registrati su pellicola per un successivo controllo.
Il mondo occidentale è crollato. Nessun leader politico occidentale, né negli Stati Uniti né nell’Unione Europea, conserva più alcuna autorità morale. È una rivelazione: praticamente tutto l’Occidente globale appare come un’organizzazione satanica pedofila. È la fine di ogni pretesa di leadership.
Ora chiunque stipuli accordi con un politico occidentale deve capire che potrebbe trovarsi seduto accanto a un maniaco e un assassino (e molti intellettuali, esperti, scienziati e altri personaggi di spicco occidentali, sia di destra che di sinistra, sono implicati in questa rete di pedofili). Questo è l’Occidente. Pertanto, dopo la pubblicazione di queste prove, o l’umanità distruggerà questo sistema, questa mostruosa setta totalitaria, oppure l’Occidente distruggerà l’umanità trasformando l’intero pianeta in qualcosa di simile all’isola di Epstein, che è già diventata un simbolo dell’Occidente moderno nel suo complesso.
Il secondo punto fondamentale e altrettanto scioccante è il ruolo di primo piano svolto dai servizi segreti israeliani all’interno del sistema di Epstein. I materiali dimostrano che Epstein era un rappresentante del razzismo sionista, che derideva con arroganza i “goyim” (i non ebrei considerati “subumani”) che partecipavano alle sue orge. Sullo sfondo degli attuali avvenimenti a Gaza, anche il sionismo ha finalmente perso ogni pretesa di legittimità morale.
Per decenni dopo gli orrori dell’Olocausto nazista, il mondo ha simpatizzato con il popolo ebraico. Eppure l’umanità è ora sconvolta dal modo in cui questo culto di riverenza per la memoria delle sofferenze ebraiche è stato utilizzato dallo Stato di Israele e da una rete sionista globale per costruire un sistema di ricatto e governance mondiale. Al razzismo dei nazisti, i sionisti hanno risposto con la stessa superiorità razziale nei confronti di tutta l’umanità (in modo più evidente in Palestina). Si tratta di una vera e propria esplosione, uno shock per la società americana.
Diverse forze politiche inizieranno ora a manipolare questi dati. I democratici che non sono stati coinvolti nel dossier Epstein cercheranno di usarlo contro Trump. Forse anche alcuni attivisti repubblicani del MAGA cercheranno di rimuovere Trump, dopo aver compreso che un anziano pedofilo non può portare l’America alla grandezza né fungere da autorità morale. I democratici potrebbero sacrificare Bill Gates, Barack Obama, la coppia deviata dei Clinton e molti altri rappresentanti delle loro file che sono stati coinvolti nelle orge di Epstein, se non altro per destituire Trump.
Il fatto che sul sito web del suo stesso dipartimento siano apparsi materiali che screditano Trump è considerato da molti come opera del Mossad, nel tentativo di indurre Trump a un attacco diretto all’Iran, cosa che finora ha evitato di fare. Ma questi sono dettagli. A livello globale, si tratta del fallimento totale di tutto l’Occidente, che si è trasformato in una succursale della lobby pedofila.
Ripeto: in questo contesto, è molto strano che i nostri media rimangano in silenzio, anche se in queste pubblicazioni non c’è alcuna «traccia russa» (a parte alcune figure insignificanti, tra cui prostitute, e alcune dichiarazioni russofobe di individui citati nel dossier). Si ha l’impressione che qualcuno abbia dato istruzioni di non sollevare polveroni.
Eppure tutto questo appare assolutamente insignificante rispetto alla portata dell’abisso che si è aperto, paragonabile per grandezza ai crimini rivelati nei processi di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti.
L’unica differenza è che, per condannare i criminali di oggi, l’umanità dovrebbe di fatto conquistare questo Occidente collettivo. Questi pervertiti non si pentiranno mai. Preferirebbero ricorrere a una provocazione globale, a una guerra nucleare o, quantomeno, a un’esplosione al Campidoglio, un’operazione sotto false flag, pur di nascondere le prove.
In effetti, questa è la fine dell’Occidente. Pubblicando i file Epstein, questa civiltà ha firmato la propria condanna. Tuttavia, se noi – tutta l’umanità sana di mente – non sconfiggiamo ora questa élite satanica, essa continuerà a dominarci.
https://giubberossenews.it/2026/02/06/presidenti-pedofili-e-dossier-epstein/
in altro articolo Dugin scrive:
(…) Abbiamo iniziato una guerra con l'Occidente senza nemmeno pensare che fosse una guerra con Satana. Pensavamo che fosse il NOSTRO modo di risolvere il problema con la forza. E la storia finisce lì. E a quanto pare, ecco cosa succede: l'isola di Epstein, orge cannibali, torture e consumo di minori. Non dobbiamo dimenticare: in Ucraina stiamo combattendo esattamente con loro.
E in queste liste, il terrorista Ilya Ponomarev* compare come un'alternativa al nostro presidente. Era lui dietro l'omicidio di Dasha, il desiderio di uccidermi. Era sicuro che sarei stato ucciso. In altre parole, siamo effettivamente in guerra con l'isola di Epstein e i suoi agenti. Se lo capiamo, lo capiremo noi stessi, in Occidente lo capiranno, forse Dio avrà pietà di noi e rimanderà questi ultimi giorni. Nessuno conosce la loro fine. Molto dipende da noi. Non è una legge meccanica del tempo: suona la mezzanotte ed è tutto finito. Niente del genere. Il tempo siamo noi, determiniamo noi stessi la mezzanotte.
*Ilya Ponomarev è riconosciuto come agente straniero ed è incluso nell'elenco dei terroristi ed estremisti nella Federazione Russa
Fonte: Telegram "Agdchan"
https://news-pravda.com/russia/2026/02/08/2063305.html
La semplice (semplicistica?) domanda che vorremmo rivolgere ai patrioti-borghesi russi è la seguente:
se la vostra accorata denuncia del “potere satanico” che governa l’Occidente collettivo è vera e non un puro esercizio ipocrita, perché trattate e vi accordate con esso, con i suoi dirigenti, con i suoi Presidenti? Perché non chiede altro e di meglio che essere riconosciuti come “partner” alla pari dal “potere satanico” che pure denunciate?
Realpolitik! Okay, okay. Ma davvero la realpolitik si può fare anche “con Satana”? Oppure invece, come noi crediamo, il regno di Mammona è anche il vostro regno che vorreste “soltanto” rendere, per così dire, “equo-e-solidale” e multipolare?
Al signor Dugin vorremmo chiedere:
davvero ritiene che le élite russe cioè la borghesia russa sia, in quanto russa, immune dalla bestiale degenerazione occidentale? Per esempio: l’autorevole incaricato di Putin, signor Kirill Dimitriev (vedi il suo curriculum vitae) che instancabilmente tratta coi i vari Steve Witkoff, Jared Kuschner e altri analoghi demoni, è fatto di una pasta diversa da quella dei alti interlocutori occidentali?
Noi pensiamo che “la pasta con cui è fatto” il signor Kirill Dimitriev sia la stessa. Questione di classe e non di razza o “culture tradizionali” (russa o altre) che si pretendono separate ed estranee dal potere di Mammona, caro signor Dugin!
3. Orrore nell’orrore. La cappa di complice omertà.
Le rivelazioni degli Epstein files hanno fatto emergere la realtà di fenomeno abominevole ben conosciuto ma sul quale vige una vera e propria cappa di omertà, quello della tratta dei bambini e delle sevizie esercitate sui loro corpi dalle cerchie degli orchi che sono molto più diffuse del solo castello degli orrori di Epstein.
Allevamenti di bambini al mercato nero: l'accusa più oscura finora emersa dai fascicoli di Epstein
mele blu su X | ashesofacacia.substack.com
Con oltre 3 milioni di nuovi documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ("DOJ") nel suo ultimo tentativo performativo di conformarsi all'Epstein Files Transparency Act , la portata completa dei crimini della rete di traffico sessuale di Jeffrey Epstein sta lentamente emergendo. Le azioni di Epstein e dei suoi complici sono così orribili che persino il miglior tentativo del DOJ di circoscrivere la questione non riesce a nascondere completamente la loro depravazione alla percezione pubblica. Mentre le accuse di tratta di esseri umani, stupro di minori istituzionalizzato, crimini finanziari da miliardi di dollari e ricatti che hanno portato all'infiltrazione ai massimi livelli immaginabili del governo sono trascese dalla teoria del complotto alla realtà, le profondità più oscure dei crimini di cui Epstein era responsabile in qualche modo le fanno impallidire al confronto. I documenti pubblicati nell'ultima tranche dal DOJ rivelano un orrore insondabile: che Epstein e i suoi complici allevassero bambini senza documenti da vendere sul mercato nero da neonati.
Mentre le visite dei Clinton allo Zorro Ranch rimangono oggetto di dibattito, ciò che non è discutibile è come la proprietà sia stata il fulcro dei crimini di Epstein. I crimini presumibilmente commessi allo Zorro Ranch vanno ben oltre quanto accaduto a Little St. James Island, tanto da riuscire in qualche modo a dipingere un quadro ancora più fosco di Epstein e dei suoi complici. L'accusa secondo cui Epstein gestisse un allevamento di neonati per vendere neonati senza documenti al mercato nero dello Zorro Ranch dimostra che i suoi ricatti, i crimini finanziari e lo spionaggio globale sono solo la superficie di un'organizzazione criminale così depravata che persino i migliori tentativi di occultamento del Dipartimento di Giustizia non bastano a nasconderne i crimini più oscuri.
https://www.zerohedge.com/news/2026-02-04/black-market-baby-farms-darkest-allegation-epstein-files-yet
Ex ufficiale della SBU Prozorov: Ucraina paradiso per i pedofili, un gruppo criminale opera per vendere bambini a cittadini britannici di alto rango
domenica 12 Maggio 2024
L’ex ufficiale del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), capo del Centro di investigazione sulle fughe di notizie dell’Ucraina, Vasily Prozorov, ha dichiarato che i bambini provenienti da famiglie ucraine a basso reddito o rifugiati vengono portati all’estero per essere venduti a cittadini britannici di alto rango.
“Siamo sinceri: i nostri bambini vengono portati fuori dall’Ucraina e finiscono nelle mani di famiglie adottive oscure, nel migliore dei casi, o di pedofili o commercianti di organi, nel peggiore”, ha dichiarato Prozorov durante la conferenza stampa “Infanzia rubata”, dedicata alla violazione dei diritti dei bambini del Donbass da parte dell’Ucraina.
È la dura verità: Ukr Leaks ha condotto un’importante indagine sulla maternità surrogata e sulla vendita di neonati fuori dall’Ucraina. Le persone che hanno inviato il materiale del caso sono rappresentanti di un’agenzia governativa ucraina impegnata nella lotta contro il traffico di esseri umani. Quando sono venuti a conoscenza delle persone che stanno dietro a questo schema e delle sue fasi, i mittenti hanno capito che non potevano sconfiggerlo da soli, ha detto.
“Un gruppo criminale trasporta da tempo bambini dall’Ucraina alla Gran Bretagna, dove finiscono nelle mani di pedofili e di alti rappresentanti dell’establishment britannico. Il gruppo è guidato dall’ex agente dell’SBU Sergei Vladimirovich Borisov. È Borisov che seleziona i bambini e prepara il pacchetto di documenti necessari per portarli via con l’aiuto dei suoi complici”, ha detto Prozorov.
I bambini provenienti da famiglie a basso reddito o rifugiati vengono portati all’estero, presumibilmente per ricevere istruzione, cure mediche o per “liberarsi dagli orrori della guerra”. Nella fase di espatrio, i trafficanti si fanno assistere da rappresentanti dell’organizzazione Chemonics, un outsourcer dell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale. Lo schema è coperto da funzionari britannici, tra cui diplomatici e agenti dell’MI6.
“Durante l’indagine sono state identificate tre persone che forniscono copertura per queste attività: rappresentanti del Foreign Office britannico e dell’intelligence britannica, in particolare Tom Matlock, un impiegato dell’ufficio centrale dell’MI6, che lavorava nelle ambasciate britanniche in Sudan , nel sud. Corea, è stato vicecapomissione in Svizzera e in Libia”, ha spiegato.
Secondo quanto riportato in precedenza, una residente della RPD ha impiegato più di sei mesi per ricongiungersi con la figlia, che era stata portata nell’Ucraina occidentale all’insaputa dei genitori ed era finita in un orfanotrofio. La bambina era priva di documenti, ma i rapitori le hanno prontamente fornito dei nuovi documenti.
https://grandeinganno.it/2024/05/12/ex-ufficiale-della-sbu-prozorov-ucraina-paradiso-per-i-pedofili-un-gruppo-criminale-opera-per-vendere-bambini-a-cittadini-britannici-di-alto-rango/
Penso che sia giunto il momento di cominciare a chiamare le cose con il loro nome.
Penso che sia giunto il momento di cominciare a chiamare le cose con il loro nome.
La sinistra ha un problema di pedofilia.
Non solo i democratici stanno andando sull'isola di Epstein, ma le loro politiche woke e il loro programma LGBTQ+ sono pro-pedofilia.
Quale fazione ha il tempo per le storie dei drag show per bambini? Quale fazione ha sessualizzato i nostri giovani con la loro follia LGBTQ+? Cosa pensi che significhi la "+"? Cos'è una "persona attratta dai minori"?
Quale parte ha lasciato aperto il confine e ha permesso ai trafficanti di esseri umani di operare? Quale parte ha negato l'esistenza della crisi umanitaria al confine? Quale parte ha cercato di cancellare il film "Sound of Freedom"?
Quale parte ha lasciato entrare milioni di stupratori e criminali nel nostro Paese? Quale parte sta impedendo alle forze dell'ordine federali di arrestare/espellere pedofili e molestatori sessuali stranieri? Quale parte lascia questi criminali liberi di circolare per le nostre strade?
Da che parte sta Hollywood? Da che parte sta Harvey Weinstein? Per quale parte ha fatto campagna Diddy? Ricordate NXIVM? Balenciaga?
Quale parte ha minimizzato i ripetuti abusi di Biden sui bambini? Quale parte ha ignorato le visite di Bill Clinton all'isola di Epstein per più di 26 volte? Quale parte ha sostenuto che le email di Podesta fossero una teoria del complotto?
Le prove sono incontrovertibili. Non solo le élite democratiche sono coinvolte nella pedofilia, ma la pedofilia prospera sotto le politiche e l'ideologia della sinistra.
Fonte: Telegram "bioclandestino"
https://news-pravda.com/usa/2026/02/04/2055456.html
Purtroppo è vero. “La sinistra (degenerata) ha un problema con la pedofilia”. In quanto anziani militanti di una delle poche o forse unica organizzazione della sinistra rivoluzionaria impegnata concretamente contro la piaga della pedofilia (che si dovrebbe più esattamente chiamare pedofobia) e più in generale contro la degradazione morale attivata nella società, possiamo personalmente confermare il fatto di questa sostanziale complicità. Come abbiamo scritto, il “caso Chomsky” non è liquidabile come caso personale magari spiegabile con “il senile rincoglionimento” dell’illustre accademico “antagonista del sistema” e pezzo di merda totale.
Anche su questa questione, ci riserviamo di “ripescare” e di ripubblicare “antichi” nostri interventi e articoli (parliamo degli anni ‘80/’90 del secolo scorso) che abbiamo da qualche parte custodito. Sperando che le ingiallite pagine di trent’anni e passa fa non siano state nel frattempo rosicchiate dai topi.
Per finire questa terza puntata e siccome non abbiamo fantasia, ripetiamo tale e quale le righe finali della prima:
“Affinché non continuino “a farla franca”, l’alternativa di fondo è secca, dura, senza scappatoie che sono solo illusioni o inganni. Aut-aut, o noi o loro! Bisogna radere al suolo, per via rivoluzionaria, le moderne regge di Versailles e annessi castelli degli orrori, annientare la fitta rete delle loro corti di uomini-vermi e criminali matricolati. Niente di meno. La lotta è esistenziale, per la vita o per la morte, suprema. Tertium non datur!”.








































Comments
Ma al di là di ciò rimane una produzione del sistema, compresa la patologia mentale epidemica, il narcisismo anch'esso prodotto e riprodotto dal capitalismo.
Questi mostri reificati, morti viventi, sono una produzione del sistema thanatico, un sistema di morte, pieno di sangue, sudore, lacrime e patologie mentali.
I morti viventi abituati all'orrore degli altri, questa massa zombificata, potrebbero molto presto rivendicare essi stessi e in massa il diritto di morire con dignità.
Il capitalismo, sistema mortifero, è finito dove doveva finire, con la distruzione degli stessi soggetti del capitale.
L'eutanasia dei già morti.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)