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ilpungolorosso

Complici nel crimine. Marco Rubio a Monaco

di Giacomo Donis

Riceviamo da Giacomo Donis e volentieri pubblichiamo questa tagliente lettura del discorso di Rubio a Monaco – tanto più appropriata in quanto cade nel giorno dell’ennesima impresa criminale made in the USA. (Red.)

* * * *

La colonizzazione è il crimine dei crimini, il crimine supremo contro l’umanità. Genocidio, schiavitù, furto della vita umana, della libertà, della sovranità fisica e culturale. Disumanizzazione. La colonizzazione ha una storia lunga e gloriosa. Le mani dei “conquistadores” delle Americhe sono sporche del sangue di centinaia di milioni di esseri umani. L’imperialismo è il volto politico della colonizzazione; il capitalismo è il suo volto economico, e la sua prole.

Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco della scorsa settimana, Marco Rubio, Segretario di Stato di Trump, ha cantato un “Inno alla Gioia” degno di Beethoven. Musica per le orecchie dei colonizzatori. Un inno di battaglia. Un’ode che, guarda caso, è l’inno della nostra amatissima Unione Europea. L’Impero d’Occidente, la figlia dell’Eliseo. Un vero e proprio panegirico. Con una differenza fondamentale: l’Ode non era dedicata alla colonizzazione del passato, ma alla futura ricolonizzazione. E con Donald Trump il futuro è ora. Mentre ascolto il testo di Rubio, le orecchie mi cadono dalla testa!

Questo è un vero Manifesto. Imperialisti di tutto il mondo, unitevi! Spezzate di nuovo le vostre catene! È iniziata una nuova era di libertà criminale!

Cari amici rivoluzionari e antimperialisti, a quelli tra voi che potrebbero aver dimenticato alcune parole e idee, lasciate che vi rinfreschi la memoria. Preparatevi, questa è roba forte. Vietata ai minori.

Tanto per cominciare, riflettendo sull’epoca precedente il 1945, Rubio dice:

L’Occidente si stava espandendo: i suoi missionari, i suoi pellegrini, i suoi soldati, i suoi esploratori si riversavano dalle sue coste per attraversare gli oceani, colonizzare nuovi continenti, costruire vasti imperi che si estendevano in tutto il mondo.

Santo cielo, era il Paradiso in Terra. La figlia dell’Eliseo.

Purtroppo, 80 anni fa, questo corso si è invertito: I grandi imperi occidentali erano entrati in un declino terminale, accelerato da rivoluzioni comuniste senza Dio e da sollevazioni anticoloniali che avrebbero trasformato il mondo e drappeggiato vaste aree della terra con la falce e il martello rossi per gli anni a venire.

Questo tragico declino è stato accelerato da quelle che lui ha liquidato come “astrazioni del diritto internazionale”, stabilite dalle Nazioni Unite dopo la Seconda Guerra Mondiale, per perseguire quello che ha definito con scherno “un mondo perfetto”. Le nuove leggi universali, che trattavano tutti gli esseri umani come uguali, erano devastanti per il colonialismo occidentale. Un crimine! No! La storia vera e giusta è cane-mangia-cane, la legge della giungla. Niente paura, però! Per l’Europa questa è l’occasione di unirsi a Trump per far rivivere l’era del dominio dell’Occidente e rinnovare la più grande civiltà della storia umana. E non state a chiedere delle civiltà indigene delle Americhe, di gran lunga superiori all’Occidente sotto ogni aspetto umano. Peccato per loro che non fossero capitalisti.

Diamo ora un’ultima parola a Rubio, è pieno di parole, l’intero discorso merita davvero di essere letto. E meditato.

Noi vogliamo un’alleanza rinvigorita capace di riconoscere che ciò che ha afflitto le nostre società non è solo un insieme di cattive politiche, ma un malessere fatto di disperazione e compiacimento. L’alleanza che vogliamo non deve essere paralizzata nell’inazione dalla paura: paura del cambiamento climatico, paura della guerra, paura della tecnologia.

Vi dico, miei cari europei: liberiamoci da queste paure idiote, insensate, patetiche!

Tutto questo ragionamento rubiano non è distopico, è indecente. È un ritratto fedele della storia mondiale e un insulto supremo alle sue vittime. Rubio non è “dalla parte sbagliata della storia”, come si dice. Azzecca tutto, e ne è dannatamente orgoglioso. Il nostro problema è che lui vuole mettere il mondo intero (il cosiddetto 99%) dalla parte sbagliata della storia, dalla parte di chi deve stare sotto, dalla parte del cesso (come dice il suo Padrone). Tutti questi decenni di furiose lotte anticoloniali in tutto il mondo: RESET. Ritornate al punto di partenza. È ora di RI-colonizzare tutti quanti voi patetici mendicanti. Spazzatura. È ora di risvegliare la NOSTRA sonnolenta civiltà occidentale. I NOSTRI imperi. I NOSTRI! Insieme. Nuova Amerika e Vecchia Europa. Complici nel crimine. Noi giovani trumpiani, umili figli d’Europa, insieme ai nostri infinitamente stimati antenati: voi! VOI miserabili leader politici d’Europa, che mi fate questa standing ovation che stramerito. Guardate, la signora von der Leyen, il vostro Capo: mi applaude come una pazza. Lei ed io siamo buoni amici. Insieme ricolonizzeremo questo cesso di mondo, come esso stramerita.

A cominciare da Gaza, dai palestinesi. Che non meritano assolutamente nulla. Ogni giorno che passa senza che li sterminiamo tutti, è la testimonianza di questo glifo temporaneo nella nostra missione di giustizia storica.

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Comments

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Lorenzo
Saturday, 28 February 2026 15:40
non è distopico, è indecente

Si vede che la decenza coincide col vostro manitù umanista.
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bastiancuntrari
Saturday, 28 February 2026 19:15
..lei pensa e crede di possedere un inconscio privo di plus godere , ereditato da qualche miracolo socio biologico , forse di famiglia. Ce lo illustri, grazie.
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