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contropiano2

La Tav è funzionale alla mobilità militare, non allo sviluppo del paese

di Linda Maggiori*

Sulla Tav Torino Lione, no. Non chiamiamola alta velocità. L’alta velocità da Milano a Parigi c’è già, da un pezzo ed è una meraviglia.

6 ore di comodo viaggio a 45 euro. A settembre ci andiamo con tutta la famiglia. Potrebbe essere migliorata e incentivata ma c’è e passa su binari esistenti. Potrebbero migliorare i collegamenti anche regionali da Italia a Francia ma la linea c’è.

La Tav serve solo e unicamente alla Military mobility. Un piano europeo che esiste da anni ma ogni anno diventa sempre più insistente e minaccioso.

La commissione europea spinge per adeguare ogni infrastruttura logistica alla guerra, stanzia miliardi, una volta fatto tutto, la guerra può scoppiare.

Il Parlamento europeo voterà a breve, informatevi.

La Tav fa parte del Corridoio Mediterraneo, uno dei grandi assi di trasporto della rete europea TEN-T che collega la penisola iberica al confine tra Ungheria e Ucraina.

Far passare convogli fuori sagoma, militari, su gallerie dimensionate ai carri armati da ovest a est, verso Ucraina. A Pontedera, La Spezia, Genova, in ogni paese ci sono opere adeguamenti di porti, ferrovie, stazioni, binari, strade.

Migliaia, centinaia di altre opere, magari più piccole ma tutte per uno scopo: la guerra.

Emers è il tasto rosso, qualsiasi stato lo può premere e le nostre strade e ferrovie si riempiranno di eserciti in marcia. I lavoratori civili perderanno tutele e saranno considerati come militari.

Già tutto è in preparazione.

La Tav Torino Lione per motivi commerciali e civili non ha senso. Magari una volta, ma poi si è capito che è un danno e un costo sproporzionato rispetto al vantaggio. Ora serve solo per una cosa. La guerra.

Quando si parla di “guerriglia” o meglio sabotaggio, anche se violento, contro questa grande opera, scriviamo esattamente le cose come stanno.

La Tav non è un treno, non è freccia rossa o TGV.

La Tav è Military mobility, è guerra.

E se una volta l’anno, in pieno giorno, in un giorno stabilito, e conosciuto dalla polizia, avviene un sabotaggio… chiamiamolo per quello che è, sabotaggio della Military mobility. Può non piacere, (a me il fumo nero non piace) possiamo preferirei altri metodi, ma chiamiamolo con il suo nome.


* giornalista
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Comments

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Aniello Galasso
Thursday, 06 August 2026 20:36
In effetti si poteva ammodernare la linea esistente , I residenti si sono resi conto
immediatamente dei danni che comporta un' opera di questo genere. Ma il motivo principale di questa forzatura va ricercato nell'esoterismo che poi è sempre stata la ragione di conflitti e brutture varie .
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Mario M
Thursday, 06 August 2026 19:26
Sulle attuali linee AV non vengono trasportate merci, quindi non capisco perché se si completa il tratto Torino-Lione allora potrebbero trasportare anche carri armati e obici - a parte che ora la guerra si è trasformata, si combatte per lo più con i droni, e gli eventuali pochi carri armati sono ricoperti di reti come istrici, e ti voglio vedere a traportarli sui vagoni, con migliaia di aghi che spuntano di lato e sopra. E poi queste armi potrebbero essere meglio trasportate sulle attuali linee tradizionali.

Quote:
La Tav è Military mobility, è guerra.
Sì certo, ma per sottomettere una popolazione riottosa che difende la sua valle. come a Susa.
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