Fai una donazione
Questo sito è autofinanziato. L'aumento dei costi ci costringe a chiedere un piccolo aiuto ai lettori. CHI NON HA O NON VUOLE USARE UNA CARTA DI CREDITO può comunque cliccare su "donate" e nella pagina successiva è presente (in alto) l'IBAN per un bonifico diretto________________________________
- Details
- Hits: 3437
Il Pd punta alla crisi commerciale. La Sinistra ha una "exit strategy"?
di Emiliano Brancaccio
In un'estate affollata di interrogativi a ruota libera sui massimi sistemi del mondo, proverò a formulare una domanda più modesta ma forse necessariamente prioritaria: dato l'avvento del Partito democratico a guida veltroniana e la voglia alquanto diffusa in esso di guardare alla propria destra, non è forse tempo per le forze della sinistra di considerare l'opportunità di una "exit strategy" da Palazzo Chigi? Naturalmente gli esiti della "rottura" del '98 li ricordiamo tutti. Credo tuttavia ci sia ora un buon motivo per affrontare pacatamente ma a viso aperto la questione: il motivo è che il dna politico-economico dei cosiddetti democratici appare ormai definitivamente strutturato su una linea di indirizzo votata alla deflazione, alla più violenta ristrutturazione e soprattutto al malcelato auspicio di una crisi commerciale e finanziaria quale fattore di "disciplina dei lavoratori".
L'accusa è pesante e cercherò in quel che segue di sostenerla con opportune evidenze. E' già chiaro però che se essa dovesse rivelarsi fondata, non potremmo che arrivare alla seguente conclusione: la sinistra può "estinguersi" non solo chiamandosi fuori ma anche ostinandosi a restar dentro un'alleanza che semplicemente la dissangua.
Page 33 of 33






































